MILANO – Seduta di attesa sui mercati in una giornata che guarda soprattutto all’appuntamento della Fed che, confermando le previsioni ha tagliato i tassi di 25 punti base, per la prima volta quest’anno. I listini europei chiudono misti mentre la seduta è fiacca in Asia, con Tokyo che archivia gli scambi con un debole -0,2%. Dopo il record di ieri, in lieve discesa l’oro che arretra leggermente dai 3700 dollari visti nelle ultime ore.
La Fed taglia il costo del denaro di 0,25%
La Fed taglia i tassi per la prima volta nel 2025. Il costo del denaro cala di un quarto di punto in una forchetta fra il 4,0% e il 4,25%. Non è stato votato all’unanimità 11 hanno optato per una riduzione di un quarto di punto mentre il “neo entrato” Stephen I. Miran, considerato molto vicino al presidente Donald Trump, avrebbe preferito un taglio dello 0,5%.
Le Borse europee chiudono contrastate in attesa della Fed
I mercati europei archiviano la seduta senza una direzione chiara in attesa della decisione di politica monetaria della Fed che dovrebbe abbassare i tassi d'interesse per la prima volta quest'anno. Londra guadagna lo 0,14% e Francoforte lo 0,13% mentre Parigi cede lo 0,40% e Milano, maglia nera, perde l'1,29%.
Il ceo di Nvidia “deluso” dal divieto della Cina sui suoi chip
L'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, si è detto "deluso" dalla decisione della Cina di vietare alle sue aziende tecnologiche di acquistare i chip per l'intelligenza artificiale di Nvidia. Rispondendo a chi gli chiedeva di commentare quando scritto dal Financial Times, Huang - riporta Cnbc - ha detto che la società può "essere a servizio di un mercato solo se il paese lo desidera". Da Londra, dove si trova in occasione della visita di stato di Donald Trump e della First lady in Gran Bretagna, Huang ha descritto le attività di Nvidia in Cina come essere sulle "montagne russe".
Intanto a Wall Street il titolo del colosso dei semiconduttori perde il 2,74%.
Milano chiude in calo, -1,29%
Piazza Affari chiude in calo in attesa della Fed che, salvo sorprese, annunci un taglio del costo del denaro di 25 punti base. L'Ftse Mib si posiziona a 41.954,98 punti (-1,29%) trascinato al ribasso dalle banche in vista della manovra economica nella quale, secondo indiscrezioni, il Governo dovrebbe proporre un contributo alle banche tramite un nuovo rinvio della possibilità di trasformare le imposte differite attive (Dta) in crediti d'imposta. Vendite su Unicredit (-3,59%), Mps (-1,38%), ma anche su Leonardo (-2,52%) e Tenaris (-2,21%). Soffre anche Ferrari con -2,56%. Chiude in vetta Nexi (+1,89%), seguita da Tim (+1,58%) e Stellantis (+1,2%). STMelectronics guadagna l'1,16%.
Cina vieta alle aziende tech l’acquisto di chip per IA di Nvidia (Financial Times)
La Cina vieta alle sue maggiori aziende tecnologiche di acquistare i chip per l'intelligenza artificiale di Nvidia. Lo riporta il Financial Times, secondo il quale la Cyberspace Administration cinese ha detto alle aziende, anche a ByteDance e Alibaba, di fermare i test e gli ordini del chip RTX Pro 6000D, messo a punto da Nvidia per il mercato cinese. La decisione punta a rafforzare l'indipendenza dagli Stati Uniti sui semiconduttori.
Derivati Unicredit su Mediobanca convertiti in equivalenti Mps
A seguito della conclusione dell'Opas di Monte dei Paschi su Mediobanca i derivati e le opzioni di Unicredit con sottostanti azioni di Piazzetta Cuccia sono stati convertiti automaticamente da Euronext in strumenti equivalenti con sottostanti azioni Mps usando il prezzo del titolo di Siena alla chiusura di Borsa del 12 settembre. Le modifiche, che riguardano covered bond e certificates emessi da Unicredit Bank e Unicredit spa, sono valide dal 15 settembre, secondo un avviso che reca la stessa data.
Milano in deciso calo, Ftse Mib -1,1% con banche e lusso pesanti
La Borsa di Milano si muove in deciso calo nella fase finale della seduta, con il Ftse Mib che cede l'1,1% a 42.038,34 punti. Guadagni per Nexi (+2,36%), Stellantis (+1,14%), St (+1,14%), Tim (+1,02%), Diasorin (+0,9%), Saipem (+0,59%), Campari (+0,53%), Inwit (+0,4%), Pirelli (+0,36%) e Generali (+0,21%). Vendite per Unicredit (-2,97%), Ferrari (-2,66%), Tenaris (-2,21%), Banca Mediolanum (-1,99%), Buzzi (-1,58%), Bper Banca (-1,35%), Intesa Sanpaolo (-1,33%), Banco Bpm (-1,33%), Monte Paschi Siena (-1,25%) e Mediobanca (-1,12%).
Usa nomineranno Katz numero due del Fmi, al posto di Gopinath (Bloomberg)
Dan Katz, alleato e collaboratore stretto del segretario al Tesoro Scott Bessent, sarà nominato numero due del Fondo Monetario Internazionale al posto di Gita Gopinath. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, secondo la quale l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare nelle prossime ore. L'uscita di Gopinath, che si è dimessa il mese scorso, ha offerto all'amministrazione Trump la possibilità di effettuare una nomina e imprimere così il proprio marchio sul Fmi.
Wall Street parte cauta
Wall Street apre cauta in attesa della Fed. Il Dow Jones sale dello 0,29% a 45.907,93 punti, il Nasdaq perde lo 0,05% a 22.330,18 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,08% a 6.620,35 punti.
Usa, nuovi cantieri ai minimi da 5 mesi
I nuovi cantieri per la costruzione di abitazioni negli Stati Uniti sono diminuiti dell'8,5% su base mensile ad agosto 2025, dopo un aumento del 3,4% rivisto al ribasso a luglio. Si tratta del calo più significativo degli ultimi cinque mesi. Il numero di cantieri è stato di 1,307 milioni di unità, inferiore alle stime (1,37 milioni) e inferiore al dato di luglio (1,43 milioni).
Dazi, Orsini: “Il vero problema è la svalutazione del dollaro”
"Non abbiamo ancora bilanci" sui dazi. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, parlando con i giornalisti in occasione della sigla dell'accordo con Confindustria alla Luiss. "La verità è che tra l'Europa e il resto del mondo è il tema della svalutazione che farà la differenza - ha spiegato Orsini - perchè il rischio di svalutazione sarà alto e se il cambio euro-dollaro arriverà al 20%, come prevedono alcuni analisti, è quello il grande problema. L'Ue deve intervenire subito con gli eurobond per attrarre investimenti, così cambierebbe anche la svalutazione euro-dollaro".
Manovra, Abi: “Su Dta impegno concordato lo scorso anno”
Il comitato esecutivo dell'Abi, presieduto da Antonio Patuelli, "ha ribadito all'unanimità l'impegno di solidarietà biennale al Bilancio dello Stato concordato lo scorso anno per gli anni 2025 e 2026 e delega il direttore generale dell'Abi Marco Elio Rottigni ad eventuali contatti in proposito". Così l'Abi in una nota diffusa al termine della riunione del comitato esecutivo, a proposito dell'ipotesi che il governo proponga, nella manovra finanziaria, un nuovo rinvio della possibilità di trasformare le imposte differite attive (Dta) in crediti d'imposta.
Confindustria, Orsini: “Manovra non sia assalto alla diligenza”
"La produttività del manifatturiero, locomotiva del Paese, torna ad arretrare", avverte il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. "Alla vigilia della manovra - dice dal roadshow di Confindustria e Cdp - quello che ci preme è evitare l'assalto alla diligenza e lavorare con il governo per - ribadisce - un piano triennale da 8 miliardi l'anno per sostenere gli investimenti, a partire da quelli in innovazione e digitalizzazione, con incentivi stabili, estendendo le semplificazioni burocratiche della Zes unica a tutta Italia". Serve "sostenere la patrimonializzazione e ridurre il carico fiscale delle imprese, confermare e rafforzare il Fondo di Garanzia per le pmi, prevedere misure per attivare i risparmi di famiglie e investitori istituzionali".
Nvidia, la Cina blocca acquisto chip di IA
Nella querelle sui semiconduttori con gli Usa, Pechino ha ora bloccato gli ordini di microchip per l’IA da Nvidia per le aziende cinesi. Lo rivela il Financial Times.
Eurozona, inflazione stabile ad agosto: in Italia +1,6%
Il tasso di inflazione annuale dell'area dell'euro è stato del 2% ad agosto 2025, stabile rispetto a luglio. Lo afferma Eurostat limando la stima 'flash' data a inizio mese al 2,1%. L'inflazione nell'Ue è stata del 2,4%, stabile rispetto a luglio. I tassi annuali più bassi sono stati registrati a Cipro (0%), Francia (0,8%) e Italia (1,6%) . I tassi annuali più alti sono stati registrati in Romania (8,5%), Estonia (6,2%) e Croazia (4,6%).
Bce, attuale livello tassi appropriato
"Riteniamo che l'attuale tasso di interesse sia appropriato alle circostanze, in base all'andamento dell'inflazione, alle nostre proiezioni e alla trasmissione della nostra politica monetaria". Lo dichiara Luis de Guindos, vicepresidente della Bce, in un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt. "Viviamo in un mondo molto complesso e incerto, con numerosi rischi, dalle tensioni geopolitiche alle questioni commerciali, come quelle tra Cina e Stati Uniti - aggiunge -. Ciò può alterare i flussi commerciali, ad esempio attraverso l'aumento delle esportazioni cinesi verso l'Europa. Un altro punto riguarda i consumi: nonostante l'aumento del reddito reale, i consumi delle famiglie rimangono contenuti".
Urso: “Su Sider Alloys interesse internazionale”
"Sin dall'inizio della legislatura stiamo lavorando per assicurare a Sider Alloys una solida prospettiva industriale. Il sito è sicuramente strategico: lo dimostra anche il rinnovato interesse manifestato da interlocutori internazionali sulla base delle loro analisi di mercato". Lo ha dichiarato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al tavolo Sider Alloys in corso al Mimit. "Dobbiamo trovare al più presto una soluzione responsabile e concreta, per quanto possibile condivisa con l'attuale assetto societario che, come sapete, comprende anche Invitalia" ha concluso il ministro.
Verisure verso Ipo da 3,1 miliardi a Stoccolma
Il gruppo svedese di sistemi di allarme e sicurezza Verisure intende quotarsi alla Borsa di Stoccolma in una Ipo che punta a raccogliere 3,1 miliardi di euro. È quanto annuncia lo stesso gruppo che nel 2024 ha realizzato ricavi totali per 3,4 miliardi di euro con un ebitda rettificato di circa 1,5 miliardi e un margine ebit del 24%. Circa 235 milioni arriveranno da due soci già presenti nel capitale, Alba investments e Securholds Spain, che intendono aumentare l'esposizione sul gruppo svedese.
L'azienda prevede di distribuire dividendi pari al 30-40% dell'utile netto rettificato con un pagamento delle cedole a cadenza semestrale (la prima nel secondo semestre 2026). I target finanziari stimano una crescita dei ricavi ricorrenti del 10% annuo nel medio termine con un progressivo miglioramento della marginalità operativa (ebit rettificato su ricavi) al 30% nel lungo termine.
Orcel: “In Italia accelerare senza M&A
L'Italia è il "è il 50% del fatturato, il 45% dell'utile netto. Ora dobbiamo accelerare senza un'operazione di fusione e acquisizione". Così il ceo di Unicredit, Andrea Orcel alla Ceo conference di Bank of America. In Italia con Banco Bpm "abbiamo provato qualcosa che non ha funzionato per ragioni esterne, ma ora abbiamo tutti imparato la lezione che non ha nulla a che fare con la transazione in sé, ma ha a che fare con l'interferenza del governo", aggiunge Orcel.
Borse positive in avvio
Avvio di seduta positivo per le Borse europee. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,37%, il Cac 40 di Parigi lo 0,33% e il Ftse 100 di Londra lo 0,14%. In rialzo anche l'Ibex 35 di Madrid che segna +0,14%, e l'Aex di Amsterdam a +0,08%.
Oro in calo
l prezzo dell'oro è sceso a circa 3.678 dollari l'oncia, a causa delle prese di profitto dopo che il metallo ha segnato un nuovo record ieri toccando i 3.700
dollari. Ciononostante, la più ampia propensione al rialzo è rimasta intatta, in vista della decisione di oggi della Federal Reserve, con attese per un taglio dei tassi di 25 punti base, il primo dell'anno. Gli ultimi dati hanno evidenziato un indebolimento del mercato del lavoro Usa, rafforzando le aspettative di tagli multipli, con i mercati che ora ne scontano tre quest'anno. Tuttavia, l'economia mostra sacche di resilienza, con le vendite al dettaglio di agosto in aumento dello 0,6%, mentre il gruppo di controllo principale è salito dello 0,7%, segnando un quarto mese consecutivo di crescita. Gli investitori seguiranno anche il nuovo dot plot della Fed e la conferenza stampa del presidente Jerome Powell per avere ulteriori indicazioni.
Il prezzo dell'oro è aumentato di circa il 41% da inizio anno, sostenuto dalla forte domanda delle banche centrali, dagli afflussi verso i beni rifugio e da un allontanamento dall'indebolimento del dollaro statunitense.