Economia

Le Borse di oggi, 1 ottobre. Wall Street in calo con gli Usa in shutdown, vola l’oro

Le Borse di oggi, 1 ottobre. Wall Street in calo con gli Usa in shutdown, vola l’oro
(agf)
Anche l’ultima volta, sette anni fa, Trump era alla presidenza. Il blocco delle attività federali durò circa un mese
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MILANO – Dopo una chiusura mensile positiva, i listini europei ripartono con una certa incertezza. Dall’altra parte dell’Atlantico il governo degli Stati Uniti è entrato ufficialmente in shutdown per la prima volta da sette anni. Anche allora Trump era alla presidenza e il blocco delle attività federali era durato circa un mese. Nel frattempo, l'oro aggiorna il proprio record mentre i Treasury a 10 anni restano stabili.

Milano chiude in rialzo (+0,83%), corre Tenaris

Piazza Affari chiude in rialzo in linea con le altre Borse europee, in controtendenza con l'incertezza di Wall Street dove pesa lo shutdown Usa, partito mercoledì dopo che legislatori e presidente Donald Trump non sono riusciti a superare l'impasse sul bilancio durante i difficili negoziati incentrati sulle richieste dei democratici relative ai finanziamenti per la sanità. L'indice Ftse registra +0,83% a quota 43.079. In cima al listino Tenaris +3,95%. Guadagni per Telecom Italia +3,53% e Amplifon +3,5%. Nell'automotive sale Stellantis +3,43%. Ben intonati anche i principali bancari con Intesa +1,43%, Unicredit +0,64%, Banco Bpm +1,38%, Mediobanca +1,57%, Mps +2,93%. In calo Brunello Cucinelli a -2,11% nel giorno dei conti preliminari. Tra i principali energetici Enel +1,03% ed Eni +0,81%.

Corte Suprema per ora blocca il licenziamento di Cook (Fed)

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso di lasciare al suo posto, per il momento, il governatore della Fed Lisa Cook. A gennaio ascolterà le argomentazioni dell'amministrazione Trump che ha chiesto il suo licenziamento. Si tratta del primo tentativo in assoluto da parte di un presidente americano di licenziare un funzionario della Fed, mettendo in discussione l'indipendenza della banca centrale. I giudici hanno rifiutato di decidere immediatamente sulla richiesta del Dipartimento di Giustizia di sospendere l'ordinanza del giudice che impedisce al presidente repubblicano di rimuovere Cook, nominata dall'ex presidente democratico Joe Biden. La risoluzione su tale richiesta è stata rinviata fino a quando i giudici non avranno ascoltato le argomentazioni orali.

Urso: “Aspettiamo i dati annuali per capire i settori colpiti dai dazi”

"Dobbiamo aspettare i dati annuali per capire davvero quali settori sono eventualmente colpiti e come realizzare misure efficaci e mirate". Lo afferma il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, parlando degli effetti che i dazi introdotti dagli Usa stanno avendo sull'export dell'Italia. A livello europeo, spiega il ministro intervenendo al question time, "abbiamo indirizzato la Commissione a sottoscrivere l'accordo con il Mercosur e con l'Indonesia e a finalizzare accordi anche con l'India, gli Emirati, in generale i paesi del Golfo e del sud-est asiatico".

L’Europa sale dopo Wall Street e dati Usa sul lavoro

Borse europee positive dopo l'avvio di Wall Street e con i dati dei posti di lavoro del settore privato americano. I mercati azionari sembrano aver digerito lo shutdown in cui sono entrati gli Stati Uniti mentre si registra una flessione dei rendimenti dei titoli di Stato. Sul versante valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute con l'euro che sale a 1,1759 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,7%. In rialzo Londra (+0,7%), Parigi e Francoforte (+0,6%), Milano (+0,5%) e Madrid (+0,4%).

I principali listini del Vecchio continente sono sostenuti dal comparto farmaceutico (+3,6%), mentre si guarda alle decisioni sulla politica commerciale americana, le utility (+0,6%), con il prezzo del gas che scende a 31,27 euro al megawattora. Bene anche le banche (+0,8%) e le assicurazioni (+0,3%). Sale l'energia (+0,5%), con il petrolio in calo. Il Wti scende a 61,61 dollari al barile e il brent si attesta a 65,25 dollari. Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund scende a 81 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,5% e quello tedesco al 2,69%. Il tasso dell'Oaf francese si attesta al 3,51%, superiore a quello italiano. Il treasury americano cede sei punti base e scende al 4,09%. Ritraccia l'oro che scende a 3.870 dollari l'oncia.

Wall Street apre negativa con shutdown e calo occupati Adp

Avvio negativo per Wall Street nel giorno in cui il governo federale Usa è entrato nel suo primo shutdown in quasi sette anni, a causa del mancato accordo tra repubblicani e democratici sul bilancio. Il Dow Jones cede lo 0,20%, il Nasdaq arretra dello 0,59% e l'S&P 500 registra una flessione dello 0,45%.

Secondo il Congressional Budget Office, lo stallo comporterà il licenziamento di circa 750.000 dipendenti federali, con una perdita giornaliera di circa 400 milioni di dollari in termini di retribuzioni. Anche i servizi governativi fondamentali saranno sospesi, e sarà ritardata la pubblicazione di importanti dati economici, tra cui il rapporto sull'occupazione di venerdì, molto atteso. I dati Adp hanno mostrato che il settore privato statunitense ha perso inaspettatamente 32.000 posti di lavoro a settembre, dopo una perdita rivista di 3.000 posti di lavoro ad agosto e sfidando le previsioni di un aumento di 50.000 posti, ulteriore prova che il mercato del lavoro si sta raffreddando più rapidamente del previsto.

I titoli bancari hanno registrato un calo generalizzato nelle prime contrattazioni, tra cui JPMorgan (-2%), Bank of America (-0,5%) e Citigroup (-0,84%), tra i timori di un rallentamento dell'economia.

Settore privato Usa ha perso 32.000 impieghi a settembre

Il settore privato americano ha perso 32.000 posti di lavoro a settembre, deludendo le aspettative. Lo riferisce Adp nel suo rapporto mensile. Il settore privato americano ha perso posti di lavoro a settembre, secondo i dati pubblicati oggi dalla società Adp, nonostante le aspettative degli analisti sulla crescita dell'occupazione. Le perdite maggiori sono state registrate in settori come il tempo libero, l'ospitalità e i servizi professionali, nonché nelle attività finanziarie. Anche le assunzioni nel commercio, nei trasporti e nei servizi di pubblica utilità, così come nel settore manifatturiero, hanno subito una contrazione, secondo i dati.

Usa, in aumento i tassi sui mutui

Il tasso di interesse medio contrattuale sui mutui a tasso fisso trentennale con saldo del prestito conforme (806.500 dollari o meno) negli Stati Uniti è salito al 6,46% nella settimana conclusasi il 26 settembre, in aumento rispetto al 6,34% della settimana precedente, il livello più basso da settembre 2024. Lo rileva la Mortgage Bankers Association, secondo cui l'aumento ha posto fine a una serie di quattro settimane di tassi in calo, "poichè - ha affermato Joel Kan, vicepresidente di Mba - i rendimenti dei Treasury sono saliti grazie ai recenti dati economici più positivi del previsto. Dopo l'impennata dell'attività di rifinanziamento nell'ultimo mese, questa inversione di tendenza nei tassi dei mutui ha portato a un calo considerevole delle richieste di rifinanziamento, in linea con la nostra convinzione che le opportunità di rifinanziamento quest'anno saranno di breve durata"

Effetto shutdown: giù il dollaro, oro record

Gli effetti dello shutdown si fanno sentire sul dollaro e sull'oro ma con effetti opposti. Il biglietto verde si indebolisce proprio a causa della mancanza di un accordo al Congresso sul bilancio e l'euro passa di mano a 1,1752, in progresso dello 0,16, sulla divisa americana. L'oro, invece, segna un nuovo record salendo a 3.860,13 dollari e sfiorando quota 3.900 dollari l'oncia, guidato soprattutto dalla corsa degli investitori ai beni rifugio. Anche le Borse risentono della paralisi in corso a Washington. Dopo un'apertura in calo (tranne Londra) i listini europei si sono rafforzati e ora viaggiano positivi anche se resta un certo grado di volatilità in quanto persistono i timori degli analisti per un potenziale ritardo nella pubblicazione dei dati mensili statunitensi sull'occupazione, previsti tra giovedì e venerdì. A sostenere gli indici in particolare il comparto healthcare dopo l'accordo tra Pfizer e gli Stati Uniti in base al quale la casa farmaceutica ha accettato di ridurre i prezzi nel programma Medicaid degli Usa in cambio di sgravi tariffari.
L'effetto shutdown si è ripercosso anche su Wall Street che si prepara ad aprire in territorio negativo.

Milano inverte la rotta e diventa positiva

Dopo un avvio in calo, Piazza Affari si rafforza e diventa positiva in linea con le altre Borse europee. A pesare sul listino, l'incertezza per lo shutdown Usa e per il suo potenziale impatto sull'economia statunitense e per questo motivo persistono i timori per un potenziale ritardo nella pubblicazione dei dati mensili statunitensi sull'occupazione, previsti tra giovedì e venerdì. A sostenere gli indici di tutta Europa, compreso quindi l'Ftse Mib, in particolare il comparto healthcare dopo l'accordo tra Pfizer e gli Stati Uniti in base al quale la casa farmaceutica ha accettato di ridurre i prezzi nel programma Medicaid degli Usa in cambio di sgravi tariffari. Intanto il tasso di inflazione annuale dell'area dell'euro è stato del 2,2% a settembre, in crescita rispetto al 2% di agosto e questo rafforza le speranze di un allentamento della politica monetaria da parte della Bce. L'indice Ftse Mib avanza dello 0,14%. In rialzo Telecom +2,74%, Amplifon +2,60 e Ternaris +2,34%. Bene anche Diasorin +2,17%.
Vendite invece su Lottomatica -1,92% e Leonardo -185%. Giù gli energetici: Italgas cede l'1,66 e Terna l'1,20%.

Record blue chip in Europa, avanza l’Euro Stoxx

Le blue chip in Europa guadagnano portando il listino delle società a grande capitalizzazione (Euro Stoxx 50 +0,3%) ai massimi da marzo, un rally alimentato finora dalle banche. Intanto la seduta procede in rialzo su quasi tutti i mercati, Milano è l'ultima a svoltare (+0,04%) con una rincorsa da parte di Tim (+1,98%). Londra dale dello 0,69%, Parigi dello 0,33% e Francoforte dello 0,35% mentre Madrid resta indietro (-0,19%).
A Piazza Affari in evidenza i titoli farma, insieme ai competitor in Europa, dopo che la controparte statunitense Pfizer ha ottenuto una sospensione dai dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Diasorin guadagna il 2%, Recordati l'1,35% e si accoda Amplifon (+2,13%).

E20: Eurostat, inflazione in aumento del 2,2% annuo a settembre

Eurostat, inflazione in aumento del 2,2% annuo a settembre

Materie prime: è 'super' oro, tocca nuovi record su shutdown

I prezzi dell'oro hanno raggiunto livelli record, sostenuti dalla corsa degli investitori verso i beni rifugio, dopo l'avvio dello shutdown Usa. L'oro spot è salito a 3.860,13 dollari l'oncia dopo aver toccato un massimo storico di 3.865,73 dollari nella giornata di ieri. Il rialzo, secondo gli analisti, è dovuto anche al rallentamento del mercato del lavoro statunitense, che ha rafforzato le scommesse per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve di 25 punti base questo mese e un altro a dicembre.

Uk: indice pmi manifatturiero scende a 46,2 punti a settembre

L'indice pmi manifatturiero UK stilato da s&p global si è attestato a settembre a 46,2 punti, in peggioramento rispetto al 47 di agosto, confermando al di sotto della soglia di 50 che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione dell'attività economica.

Unicredit raddoppia commissioni in Russia e non accetta clienti (media)

Unicredit applica nuove restrizioni in Russia, da oggi "le commissioni per i servizi bancari alle imprese aumenteranno di cinque volte e, di nuovo, il 1 dicembre raddoppieranno". Lo riporta il quotidiano economico russo Kommersant aggiungendo che "la banca smetterà inoltre di accettare nuovi clienti" con l'obiettivo di ridurre la sua attività in Russia, la banca "sta 'gentilmente' allontanando i clienti esistenti e impedendone l'ingresso a quelli nuovi".

Borse europee partono in calo tranne Londra

Apertura mista per le Borse europee che procedono senza una precisa direzione dopo che gli Stati Uniti sono entrati in shutdown, per la prima volta da 7 anni. Parigi oscilla sulla parità, Francoforte cede lo 0,38% e Milano dello 0,23% mentre Londra va controcorrente e avanza dello 0,31%.

Milano apre in calo, Ftse Mib -0,23%

Avvio in calo per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee. A pesare sui listini, l'incertezza per lo shutdown Usa, con il primo blocco del governo federale in sette anni, e per il suo potenziale impatto sull'economia statunitense. L'attenzione è anche sui dati sull'inflazione dell'Eurozona a settembre, che potrebbero influenzare le prospettive di politica monetaria della Bce. Nei primi scambi l'indice Ftse Mib segna -0,23% a 42.626,43 punti.

I dazi costeranno a Nike 1,5 miliardi di dollari

I dazi statunitensi imposti dal presidente Donald Trump stanno colpendo Nike più duramente del previsto, con il gigante dell'abbigliamento sportivo che ora prevede un costo aggiuntivo di 1,5 miliardi di dollari per l'anno fiscale in corso. Tre mesi fa, Nike aveva previsto spese aggiuntive per un miliardo di dollari.

I dazi sulle importazioni negli Stati Uniti stanno colpendo le aziende statunitensi, poiché molti beni vengono prodotti in Asia, una pratica comune nel settore dell'abbigliamento sportivo. Non è ancora chiaro quanto di questi costi aggiuntivi produttori e rivenditori trasferiranno ai consumatori statunitensi.

Il governo federale degli Stati Uniti è entrato in shutdown

Gli Stati Uniti sono entrati alla mezzanotte locale (le 6 in Italia) ufficialmente in shutdown, con conseguente congelamento di parte dell'amministrazione federale. E' la prima volta che accade in sette anni – anche allora Trump era alla presidenza ed era durato circa un mese – e al momento non c'è una soluzione in vista per l'impasse di bilancio al congresso americano tra i repubblicani di Donald Trump e l'opposizione democratica.

Con un voto di 53 a 47, i repubblicani hanno infatti bocciato la proposta dell'opposizione che prevedeva l'estensione dei sussidi dell'Obamacare, destinati a scadere alla fine dell'anno, e l'annullamento di altri tagli all'assistenza sanitaria apportati dal One Big Beautiful Bill di Donald Trump.

Prezzo oro sale ancora, Spot scambiato a 3.863 dollari

Cresce ancora il prezzo dell'oro: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 3.863,1600 dollari l'oncia con un aumento dello 0,11% mentre l'oro con consegna a dicembre è scambiato a 3.889,70 dollari con un avanzamento dello 0,43%.

Casa Bianca ritira nomina di Antoni a capo Ufficio dati lavoro

La Casa Bianca ha ritirato la nomina dell'economista conservatore E.J. Antoni a capo del Bureau of Labor Statistics, l'Ufficio di statistica del lavoro americano. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal, precisando che il presidente Donald Trump sceglierà a breve un altro candidato.

Antoni è stato capo economista della Heritage Foundation e da tempo critica la gestione dei dati sul lavoro da parte dell'ufficio. La sua nomina ad agosto è arrivata poco dopo che Trump aveva licenziato la direttrice dell'agenzia Erika McEntarfer, a metà del suo mandato, a seguito di un rapporto sull'occupazione poco convincente.

OpenAi, debutta negli Usa l’app Sora2 per video in stile TikTok

OpenAI ha lanciato Sora 2, il suo modello di generazione video più avanzato di sempre, insieme a un'app social in stile TikTok che permetterà agli utenti di inserirsi in scene create dall'IA tramite una funzionalità chiamata "cameo". L'azienda dietro ChatGPT ha descritto il lancio come un importante passo avanti nella capacità dell'intelligenza artificiale di creare video realistici. Il sistema ora può generare dialoghi sincronizzati, effetti sonori e movimenti fisicamente accurati, secondo l'azienda.

A differenza dei sistemi precedenti che "trasformavano gli oggetti e deformavano la realtà" per soddisfare i prompt testuali, Sora 2 segue meglio la fisica del mondo reale, ha aggiunto. L'app è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada. Gli utenti possono condividere le proprie creazioni in un feed simile a TikTok o Instagram Reels.

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