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Le Borse di oggi 8 ottobre. Continua la corsa dell’oro, timori sui mercati per Francia e shutdown

Le Borse di oggi 8 ottobre. Continua la corsa dell’oro, timori sui mercati per Francia e shutdown
Freddi i listini asiatici, Tokyo chiude a -0,45%
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ROMA – Il rally dei mercati si affievlisce a causa dello shutdown, della crisi in Francia e dei timori di una 'bolla' dei titoli tech più legati all'intelligenza artificiale. Sui mercati asiatici gran parte dei listini arretrano, con Hong Kong a guidare le perdite per il calo dei tecnologici mentre la corsa del Nikkei giapponese sembra essersi raffreddata dopo che Sanae Takaichi è stata eletta leader del Partito Liberal Democratico al governo e gli investitori si aspettano da lei più spesa pubblica. A Wall Street i future provano a rimbalzare dopo che ieri a New York i tre indici sono scesi e il Nasdaq è scivolato a causa del declino di Oracle e dello shutdown, mentre gli investitori preoccupati per il futuro del dollaro e delle altre principali valute stanno investendo in oro, bitcoin e altri asset alternativi e il prezzo del metallo prezioso è volato per la prima volta sopra 4.000 dollari.

Le Borse europee chiudono in rialzo, Parigi maglia rosa

Le Borse europee chiudono in rialzo sulla scia dei guadagni a Wall Street, con Parigi maglia rosa che guadagna l'1,07% a 8.060,13 punti nonostante la crisi politica seguita alle dimissioni a sorpresa, lunedì, del primo ministro Sébastien Lecornu poche ore dopo la nomina del suo governo. Oltreoceano c'è attesa per la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed, che potrebbero fornire maggiore chiarezza sul percorso futuro dei tassi di interesse statunitensi. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,70% a 9.549,69 punti, a Francoforte il Dax dello 0,91% a 24.609,64 punti e a Madrid l'Ibex35 avanza dello 0,92% a 15.673,06 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,96% a 43.484,24 punti.

Ascopiave cede a Hera partecipazione 3% detenuta in Hera Comm

Il gruppo Ascopiave, attivo nella distribuzione di gas naturale, settore in cui gestisce il servizio in 454 comuni del Nord Italia, ha ceduto a Hera la partecipazione del 3% detenuta in Hera Comm, acquisita nell'ambito della partnership stretta con la società emiliano-romagnola nel dicembre del 2019. Per questa operazione Hera ha corrisposto ad Ascopiave un controvalore di circa 55 milioni, considerato "coerente con la valorizzazione della società eseguita nel 2019", si legge in una nota.

Usa chiedono all'Ue deroghe sulle regole ambientali (FT)

Gli Stati Uniti hanno chiesto all'Unione Europea di attenuare alcune parti della sua legislazione ambientale solo pochi mesi dopo aver siglato il patto sui dazi per evitare una guerra commerciale transatlantica totale. Secondo un documento di posizione del governo statunitense, visionato dal Financial Times, Washington ha domandato a Bruxelles di eliminare l'obbligo per le aziende non Ue di fornire "piani di transizione climatica".

Cresce pessimismo in Usa, 67% vede economia su strada sbagliata

Un crescente senso di pessimismo economico sta prendendo piede negli Stati Uniti. Lo rivelano i nuovi dati del sondaggio di Fannie Mae, secondo cui il 67% degli americani ritiene che l'economia stia andando nella direzione sbagliata. E una percentuale ancora più alta (il 73%) afferma che è un brutto momento per acquistare una casa. Insieme alle crescenti preoccupazioni per il mercato immobiliare, i risultati sottolineano le sfide che i potenziali acquirenti di abitazioni devono affrontare e dipingono un quadro sempre più cupo per la fiducia dei consumatori con l'arrivo dell'autunno. L'indice di settembre rivela che solo il 32% degli intervistati pensa che l'economia sia "sulla strada giusta", contro il 67% appunto che la vede "sulla strada sbagliata", in aumento dal 64% di agosto. Il pessimismo pervade anche le aspettative personali: appena il 32% si aspetta che le proprie finanze migliorino nel prossimo anno.

Ue: “Su Big Tech spetta a noi decidere norme, non a altri”

"In Europa crediamo nella forza delle regole democratiche, non nella forza delle regole. Non spetta alle aziende decidere se rispettare le nostre regole e non spetta a loro o ad altri Paesi decidere come applicarle. L'Europa decide da sola". Lo ha dichiarato la vice presidente della Commissione europea Henna Virkkunen intervenendo in Parlamento europeo in un dibattito sulla sovranità tecnologica le azioni di big tech in Europa.

Wall Street apre in rialzo

Wall Street apre in rialzo mentre prosegue lo shutdown. Gli investitori non sembrano preoccupati per la paralisi amministrati che peraltro li tiene all'oscuro di molti importanti dati macro ma ritrovano un rinnovato entusiasmo grazie al settore tecnologico e alle prospettive di crescita dell'intelligenza artificiale. Al suono della campanella, il Dow Jones avanza dello 0,25%, lo S&P 500 dello 0,20% e il Nasdaq dello 0,28%.

Ue: “Sulle auto manteniamo la rotta, ma con pragmatismo”

"Essendo pragmatici su come" centrare il target dello stop ai motori a benzina e diesel nel 2035, spingendo l'automotive verso l'elettrico, "riteniamo che abbia senso mantenere la rotta sulla decarbonizzazione" perché "le emissioni del settore dei trasporti nel suo complesso sono ancora superiori ai livelli di 30 anni fa". Lo ha detto il commissario Ue al Clima, Wopke Hoekstra, all'Europarlamento, indicando che "tutte le tecnologie" sono al vaglio, ibrido compreso. Nei giorni scorsi il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto modifiche allo stop Ue sui motori termici. Al contempo, Berlino e Roma hanno inviato una lettera all'Ue per "un cambio di rotta".

Germania, governo prevede +0,2% Pil nel 2025

Secondo le previsioni autunnali del governo tedesco la Germania vedrà una mini crescita nel 2025 dello 0,2% del Pil. La ripresa, stando ai dati, arriverà nel 2026, con un +1,3%, e il trend si consoliderà l'anno successivo con un +1,4% previsto per il 2027. È quello che ha annunciato la ministra dell'economia Katherina Reiche in conferenza stampa a Berlino.

Borsa: l'Europa riprende il rally, +0,5% Milano con Prysmian e Stellantis

L'Europa mette da parte le incertezze e riprende a salire con decisione, grazie alla spinta delle banche e delle materie prime e nonostante i cali delle auto e dei chip. A metà giornata Milano avanza dello 0,55% nel ftse mib a 43.310 Punti, solido rialzo (+0,74%) per Parigi, con una timida apertura del primo ministroLecornu secondo cui un accordo sul bilancio potrebbe essere raggiunto entro l'anno. Sale anche Francoforte (+0,6%) nonostante il brutto dato della produzione industriale di agosto e il calo del settore auto.
Segno più per Londra (+0,55%) e Madrid (+0,35%), mentre Amsterdam (-0,2%) paga il peso dei chip

Da Banco Bpm 20 milioni per l'addio di Bialetti a Piazza Affari

Banco Bpm ha sottoscritto la metà di un finanziamento di 40 milioni per l'acquisizione di Bialetti da parte di Nuo Capital e il ritiro del titolo dal listino di Piazza Affari. Il passaggio di mano dello storico produttore della Moka Express è avvenuto a seguito dell'offerta pubblica di acquisto di Nuo che si è chiusa lo scorso 25 luglio, di cui Banca Akros (gruppo Banco Bpm) era incaricata di raccogliere le adesioni.

Borsa: l'Europa sale con gli occhi a Parigi, bene i bond

Borse europee in rialzo sul finire della mattinata con gli indici in territorio positivo mentre gli investitori guardano agli sviluppi della crisi politica in Francia, dove il primo ministro, Sebastien Lecornu, aggiornerà stasera il Paese sui suoi tentativi di formare un governo che traghetti almeno l'approvazione del bilancio.
Parigi, Londra e Milano salgono tutte dello 0,6% mentre Francoforte avanza dello 0,4%. In attesa della pubblicazione delle minute della riunione della Fed di Settembre, segno positivo anche per i future su Wall Street, dove lo slancio rialzista potrebbe ripartire dopo la pausa di ieri.

Meloni, obiettivo governo favorirne accesso a mercato capitali

"Avere un contesto normativo fiscale più semplice e moderno è necessario, ma non è sufficiente per sostenere il sistema imprenditoriale italiano. Ecco perchè ci siamo posti come obiettivo quello di favorire l'accesso al mercato dei capitali, semplificando gli adempimenti per chi decide di quotarsi in Borsa. Nel confronto con Stati Uniti, Cina e Giappone, le Borse europee presentano una liquidità non adeguata, risentono di un complesso di regole e prassi diversificate, presentano debolezze strutturali. In Italia in particolare si scontano problemi ulteriori, derivanti da una maggiore difficoltà nell'accesso al mercato dei capitali per le imprese, soprattutto medie e piccole". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una lettera inviata all'assemblea di Assonime, in corso oggi a Roma.

Hong Kong negativa, chiude a -0,48%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in territorio negativo: l'indice Hang Seng cede lo 0,48%, a 26.829,46 punti

Borsa: Leonardo (+2%) torna a correre

Tornano gli acquisti su Leonardo che sale del 2,11% a 56,04 euro dopo un top a 56,64, vicino al massimo storico del 3 ottobre a 56,68 euro. Il titolo, dall'inizio dell'anno, ha più che raddoppiato il suo valore, con un rialzo del 118% e segue il momentum del comparto della difesa.

Le Borse europee aprono in rialzo

Apertura in rialzo per le principali Borse europee, con Londra registrare il dato migliore: l'indice Ftse 100 sale dello 0,30%. Sugli stessi livelli Parigi, che raggiunge quota +0,23%, mentre Francoforte, più debole, resta più vicina alla parità (+0,09%). Dati negativi arrivano da Tokyo, dove stamane il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,34%. Situazione analoga a Wall Street, dove ieri sera il Dow Jones ha terminato gli scambi lasciando sul terreno lo 0,20% e il Nasdaq lo 0,67%.

Tokyo chiude in calo

La Borsa di Tokyo conclude gli scambi in calo, appesantita dalla tecnologia, in scia alla correzione del listino Nasdaq statunitense, e nonostante la debolezza dello yen, ai minimi in 8 mesi al cambio con il dollaro, sulle aspettative di una continuazione della politica monetaria ultra-espansiva della Bank of Japan (Boj), con la nomina della leader conservatrice Sanae Takaichi e probabile premier. Il Nikkei cede lo 0,45%, a quota 47.734,99, con una perdita di 215 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica tratta a 152,40 sul dollaro, e sull'euro poco sopra a 177, i minimi dalla introduzione della moneta unica, nel 1999.

Oro continua la corsa

I future sull'oro con consegna a dicembre a New York hanno brevemente superato la soglia psicologica dei 4.000 dollari l'oncia lunedì sera, ora locale, per la prima volta nella storia.

Borse asiatiche: frena Nikkei, giù Hong Kong con perdite tech

Oggi in Asia i volumi degli scambi sono rimasti modesti a causa delle festività in Cina e Corea del Sud, mentre Hong Kong perde oltre l'1%, azzoppata dai tech, in particolare quelli più legati ai chip, ai cloud e all'intelligenza artificiale, con Baidu, Alibaba e JD.com che hanno perso tra il 2,7% e il 5%,

Euro in lieve calo, scambiato a 1,1618 dollari

Euro in lieve calo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1618 dollari con una flessione dello 0,34% e a 177,0400 yen con una diminuzione dello 0,02%

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