Economia

Ultim'ora

Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Le Borse di oggi, 13 ottobre. Trump allenta le tensioni con la Cina, record per argento e platino

Le Borse di oggi, 13 ottobre. Trump allenta le tensioni con la Cina, record per argento e platino
(reuters)
Il presidente Usa getta acqua sul fuoco: “Penso che risolveremo la questione”. Ma Pechino minaccia ritorsioni
1 minuti di lettura

MILANO – Le Borse europee ripartono positivi mentre le parole di Donald Trump di ieri attenuano le tensioni con la Cina: “Penso che risolveremo la questione", ha detto sull’Air Force One parlando con i giornalisti. Sullo sfondo anche la tregua raggiunta in Medio Oriente con il presidente Usa che sarà prima in Israele e poi in Egitto. Il tema commerciale resta però al centro dei pensieri degli investitori, con la Cina che oggi ha annunciato che adotterà misure decisive di ritorsione nel caso in cui il presidente degli Stati Uniti aumentasse del 100% i dazi sui prodotti provenienti dalla Cina. Sul fronte delle materie prime, torna a correre l’oro, che ha aggiornato i suoi massimi sopra quota 4.000 dollari.

Positive in chiusura le Borse europee

A Londra il Ftse100 termina gli scambi avanzando dello 0,16% a 9.442,87 punti. Parigi guadagna lo 0,075% a 7.923,92 punti. Il Dax di Francoforte balza dello 0,55% a 24.375,28 punti. A Madrid, l'Ibex segna +0,40% a 15.538,30 punti.

Anima, decisione su nuovo Ceo

Entra nel vivo la procedura per la scelta del nuovo ad di Anima. Il comitato nomine della controllante Banco Bpm, che si è riunito oggi in vista del cda dell'istituto convocato per domani, ha avviato l'iter per la designazione del numero uno della sgr, posto rimasto vacante dal 3 ottobre, a seguito delle dimissioni da parte di Alessandro Melzi d'Eril, prossimo ceo di Mediobanca (sarà nominato dall'assemblea dei soci del 28 ottobre). Tuttavia, secondo fonti prossime all'istituto di piazza Meda, non è da escludere che per l'indicazione del nuovo ad ci sia ancora da aspettare, con i vertici dell'istituto che preferiscono prendersi tutto il tempo necessario per identificare la figura più opportuna per il ruolo.

Lotterie, fusione Allwyn-Opap

I cda di Allwyn International, operatore multinazionale di lotterie, e Opap, principale società di gioco d'azzardo in Grecia e a Cipro, hanno approvato la fusione attraverso un'operazione di Borsa che dà vita a una nuova entità dal valore patrimoniale di 16 miliardi di euro. Il processo sarà facilitato dalla stipula di un accordo di attuazione della transazione. La società sarà rinominata Allwyn e rimarrà quotata sul mercato principale della Borsa di Atene, dove si prevede che sarà uno dei soggetti più grandi per capitalizzazione di mercato.

Milano chiude in positivo

Chiusura in rialzo per piazza Affari con il Ftse Mib che termina gli scambi guadagnano lo 0,29% a 42.167 punti. Tra i migliori titoli Stmicroelectronics +3,23%,Buzzi +3,10%, Stellantis +2,72%, Interpump Group +2,65%. In calo ancora Ferrari -4,13%, Diasorin -1,11%, Hera -0,72%, Snam -0,54%.

OpenAI investe 25 miliardi in Argentina

Il presidente argentino Javier Milei ha ricevuto alla Casa Rosada una delegazione di vertici della OpenAI per ufficializzare il lancio di Stargate Argentina, un ambizioso progetto che punta a trasformare il Paese in un polo tecnologico globale dell'intelligenza artificiale. L'iniziativa, realizzata in partnership con la società locale Sur Energy, prevede la costruzione di un maxi data center in Patagonia, con una capacità progettata fino a 500 megawatt. L'investimento stimato è di 25 miliardi di dollari, che lo renderebbero uno dei progetti tecnologici ed energetici più rilevanti della storia argentina.

Plenitude nel mercato della fibra ottica in Italia

Plenitude entra nel mercato della fibra ottica in Italia e da oggi offre ai clienti residenziali il servizio Fibra, con una connessione internet ultraveloce. L'offerta Plenitude Fibra1, spiega una nota, è basata sulla tecnologia Ftth2 e sarà disponibile nelle aree coperte dall'attuale partner tecnologico. Nei prossimi mesi il servizio verrà progressivamente esteso sul territorio nazionale. "In un mercato energetico in rapida evoluzione come quello di oggi, la vera sfida non è solo fornire servizi energetici", ha detto Vincenzo Viganò, Head of Retail Market di Plenitude. "Vogliamo porci sempre più come un interlocutore a 360 gradi, proponendo soluzioni integrate".

Delfin, dividendi e premi 2025 per 1,2 miliardi

Delfin, sulla base degli ottimi andamenti delle società partecipate, stima di ricevere nell'anno in corso, entro il 31 dicembre 2025, dividendi e premi per un totale record di 1,2 miliardi di euro, in crescita del 29% rispetto all'esercizio precedente, e un utile d'esercizio di 1,393 miliardi, in crescita del 105%. Tutte le società in portafoglio contribuiscono al risultato, con un valore degli asset di proprietà superiore oggi ai 55 miliardi di euro e di circa 45 miliardi al 31 dicembre scorso, in crescita dell'31% rispetto al 2023. Lo riferisce la società nella nota sull'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.

Brookfield, 3 miliardi per il 26% di Oaktree

Il gruppo di investimento canadese Brookfield ha dichiarato che acquisterà il 26% che ancora non possiede nella società di gestione patrimoniale statunitense Oaktree per 3 miliardi di dollari. Brookfield Asset Management contribuirà all'acquisizione con 1,6 miliardi di dollari e Brookfield Corporation con 1,4 miliardi. La transazione dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2026.

Wall Street apre in rialzo

Apertura in progresso per la Borsa di Wall Street: l'indice Dow Jones avvia le contrattazioni salendo a 45.802 punti (+0,71%), il Nasdaq balza a 22.592 punti (+1,75%), S&P +1,17%.

Dazi, Bessent: “Incontro Trump-Xi ancora possibile”

L'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump in Corea del Sud, previsto per la fine di ottobre, è "ancora possibile". Lo sostiene il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, in un'intervista a Fox Business dove ha fatto il punto sull'inasprimento della guerra commerciale in corso con la Cina.

"Abbiamo sostanzialmente ridotto l'escalation", ha detto Bessent spiegando come Trump possa ancora incontrare Xi prima dell'entrata in vigore dei nuovi dazi al 100% contro Pechino, il prossimo primo novembre. Un incontro che lo stesso presidente statunitense aveva messo in forte dubbio venerdì scorso, con un post su Truth. "Credo che l'incontro si terrà comunque" ha confermato Bessent spiegando come le linee di comunicazione con Pechino "siano state aperte" e la Cina "sia disponibile al dialogo".

Borsa: avanti con rimbalzo Europa, bene Milano +0,6%

Il rimbalzo delle Borse in Europa prosegue, Milano in particolare, che venerdì ha incassato la conferma del rating sovrano da S&P, sale dello 0,65 per cento.
Bene anche Parigi (+0,48%), Francoforte (+0,51%), Madrid (+0,67%). Resta cauta Londra (+0,09%). Intanto i future sugli indici americani sono positivi, preannunciando un recupero dopo il calo di venerdì scorso, sulll'apertura del presidente Trump a una possibile soluzione nelle relazioni commerciali con la Cina.
A Piazza Affari la testa del listino rimane presidiata da Buzzi (+4%), Tim (+3,16%), St (+2,9%) e Stellantis (+2,9%).

Argento e platino prezzo record

Dopo l'oro, anche l'argento raggiunge un picco storico. Vola infatti la domanda di beni rifugio in un contesto di rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e dalle aspettative di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
L'argento spot è balzato del 2,6% a 51,60 dollari l'oncia dopo aver raggiunto un massimo storico di 51,70 dollari, trainato da fattori simili a quelli dell'oro, oltre alla tensione del mercato spot. Il platino è salito del 3,3% a 1.639,10 dollari e il palladio ha guadagnato il 3,1% a 1.449,36 dollari.

Borse asiatiche: chiudono in calo, Hong Kong -1,5%

Chiusura in calo per le Borse asiatiche, che estendono le perdite della sessione precedente. Il sentiment si è ulteriormente indebolito dopo che venerdì il presidente Trump ha annunciato dazi del 100% sulle esportazioni cinesi e nuovi controlli sulle esportazioni di software critici a partire dal primo novembre, in risposta alle restrizioni imposte da Pechino sulle terre rare. Gli operatori hanno ignorato le successive dichiarazioni del presidente Usa secondo cui "le relazioni commerciali con la Cina andranno bene". La piazza di Tokyo è chiusa per festività.

Milano in rialzo, corre Stellantis +4%

Stellantis (+4%) brilla sul listino di Piazza Affari in una seduta di generale rimbalzo per le Borse in Europa. L'indice del listino delle big italiane guadagna lo 0,64%, sugli scudi anche Buzzi (+3,8%), St (+3,46%) e Tim (+3,4%). Deboli invece Ferrari (-1,48%) e Diasorin (-0,85%).

Guala compra i tappi farmaceutici KwK

Guala Closures, specialista dei tappi dai vini ai liquori, entra nel mercato di quelli per i prodotti farmaceutici, acquisendo l'austriaca Kwk (Kunststoffwerk Kremsmünster). Fondata nel 1950, ha chiuso l'esercizio a giugno con ricavi per circa 18 milioni di euro. Il mercato delle chiusure farmaceutiche rappresenta un segmento di grande interesse per Guala Closures, grazie alla stabilità del settore e al potenziale di crescita a lungo termine, sostenuto da dinamiche demografiche e dai rigorosi requisiti normativi, spiega una nota. "Questa acquisizione è pienamente coerente con la nostra visione strategica di espansione in settori solidi e ad alto valore," ha dichiarato Andrea Lodetti, ceo di Guala Closures

Borse europee in rialzo

Le principali Borse europee aprono la settimana in territorio positivo, nelle ore in cui è iniziato il rilascio degli ostaggi israeliani e palestinesi e in vista del vertice per la tregua a Gaza convocato in Egitto dal presidente americano, Donald Trump. Nei primi minuti di scambi Francoforte segna +0,42%, Parigi avanza dello 0,56%, Londra registra +0,08% e Madrid +0,46%. Sulla piazza asiatica, le tensioni commerciali tra Usa e Cina fanno precipitare i listini. Tokyo resta chiusa per festività, Hong Kong è in forte calo a -2,40% e Shanghai chiude a -0,19%.

L’oro torna sopra i 4000 dollari

Avvio di settimana con nuovi record per l'oro. Il metallo prezioso è tornato a sfondare la soglia dei 4.000 dollari l'oncia, con le quotazioni spot che viaggiano intorno ai 4.063,82 dollari dopo aver toccato un massimo di 4.068,21 dollari.

I commenti dei lettori