Parte una settimana ricca di appuntamenti aziendali, con il via della stagione delle trimestrali. Gli investitori osserveranno con attenzione i risultati di Netflix e Coca Cola (domani), AT&T e Tesla (il 22 ottobre), mentre in Europa le prime a presentarsi alla prova dei conti saranno le banche, tra cui Unicredit e Barclays (22). A Parigi sprint per Kering dopo il maxi accordo per la cessione della divisione beauty a L’Oréal, mentre Bnp Paribas scivola rapidamente, trascinando in rosso il Cac 40: un tribunale newyorkese ha riconosciuto l'istituto complice delle violenze in Sudan.
Borse europee, chiusura positiva
Le Borse europee terminano positive. Brilla Francoforte (+1,8%), Londra guadagna lo 0,52% mentre è più cauta Parigi (+0,39%) dopo il taglio del rating da parte di S&P.
Milano chiude in netto rialzo
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo. Il Ftse Mib ha guadagnato l'1,52% a 42.392 punti. A trainare Piazza Affari sono il settore delle banche e quello della difesa. In cima al listino corrono Stm a +4,61% e Leonardo, che balza al 4,32% sulle indiscrezioni di un'intesa imminente con Thales e Airbus sulle attività satellitari. Nel credito avanzano Banca Popolare di Sondrio +3,86%, Bper Banca +3,29%, Intesa Sanpaolo +2,13%, Unicredit +2,84%. Banco Bpm cresce del 2,54%, Mediobanca +1,57% e Mps +1,68%. Guadagni per Stellantis a +2,27% nel giorno in cui il ceo Filosa ha confermato il Piano per l'Italia nel corso dell'incontro con i sindacati. Tim +0,91%. Maglia nera Lottomatica che cede il 2,85%. Giù Recordati -0,86%, Inwit -0,15% e Ferrari -0,15%. Tra i principali energetici Eni +0,22% ed Enel +0,35%.
Btp Valore, sfiorati 5,4 miliardi nel primo giorno di offerta
Si chiude con un risultato positivo la prima giornata di collocamento del Btp valore. Nel primo giorno di offerta, il titolo ha infatti raccolto ordini per 5,399 miliardi di euro a fronte oltre 152mila mila contratti sottoscritti. La domanda è stata leggermente inferiore a quanto fatto registrar nella precedente emissione dello scorso febbraio quando, nel primo giorno di collocamento, la domanda toccò a fine giornata i 5,6 miliardi di euro.
Norges al 3,16% di Mps
Norges Bank detiene una quota del 3,16% di Monte dei Paschi di Siena. E' quanto emerge dagli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti.
La quota è in diretta proprietà e l'operazione è del 10 ottobre scorso
Salvini: “Se banche si lamentano sale contributo a manovra”
"Se si lamentano non sono cinque ma sono sei, sono sette" i miliardi di contributo delle banche alla manovra, "perché tutti possono piangere tranne le banche italiane, è una cosa che non si può sentire". Lo afferma il vicepremier e ministro ai Trasporti e infrastrutture, Matteo Salvini (Lega). "Che dalle banche venga un piccolo contribuito" con i circa 50 miliardi di utile che registrano per aiutare i consumatori mi sembra corretto, aggiunge Salvini intervenendo al XVI Forum nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio a Milano.
Milano in rialzo (+1,43%) con Leonardo e le banche
Piazza Affari prosegue in rialzo in linea con le altre borse europee e in scia all'ottimismo di Wall Street. L'indice Ftse Mib avanza dell'1,43% a 42.355 punti. A trainare Piazza Affari è il settore delle banche e della difesa. In cima al listino corre Leonardo che guadagna il 4,32%% sulle indiscrezioni di un'intesa imminente con Thales e Airbus sulle attività satellitari. Nel credito avanzano Banca Popolare di Sondrio +3,86%, Bper Banca +3,31%, Intesa Sanpaolo +2,52%, Unicredit +2,48%. Banco Bpm cresce del 2,46%, Mediobanca +1,13% e Mps +1,78%. Tra le blue chip in luce St +2,6%. Maglia nera a Lottomatica che cede l'1,66%. Giù Tim -0,39% e Ferrari -0,4%. Nell'automotive sale Stellantis +0,9%. Tra i principali energetici Eni +0,63% ed Enel +0,56%.
Wall Street apre in rialzo, attesa trimestrali e inflazione
Wall Street apre in rialzo la prima seduta della settimana, con gli investitori che si preparano a un'ondata di utili da parte di grandi aziende e al report sull'inflazione atteso venerdì. Il Dow Jones sale dello 0,46% a 46.402,07 punti, lo S&P 500 dello 0,62% a 6.705,34 punti e il Nasdaq avanza dello 0,81% a 22.863,40 punti. La stagione degli utili entra nel vivo questa settimana, con pesi massimi di Wall Street come Tesla, Ford, GM, Netflix, Procter & Gamble, Coca-Cola, Ibm e Intel pronti a pubblicare i conti. Anche le banche regionali saranno al centro dell'attenzione, con gli utili in arrivo che forniranno un'idea della salute del settore. I mercati sono ancora sotto shock per la volatilità della scorsa settimana, innescata dai rinnovati timori di una crisi sistemica del credito nel settore. Tuttavia, gli utili positivi di alcune banche regionali hanno contribuito ad attenuare il nervosismo.
Il sentiment è migliorato anche dopo che il presidente Trump ha cercato di allentare le tensioni commerciali con la Cina, in vista di un nuovo round di colloqui tra Washington e Pechino in Malesia. Un articolo del Wall Street Journal ha indicato che Trump ha esentato decine di prodotti dai dazi reciproci. Infine, secondo il consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett, lo shutdown del governo federale, che va avanti ormai da 20 giorni, finirà probabilmente questa settimana.
Hassett (Casa Bianca): “Shutdown potrebbe finire questa settimana”
Lo shutdown del governo federale statunitense, che va avanti ormai da 20 giorni, finirà probabilmente questa settimana. Lo ha dichiarato il consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett, in un'intervista alla Cnbc. "Penso che lo shutdown di Schumer probabilmente terminerà questa settimana", ha detto Hassett riferendosi al leader democratico del Senato, Chuck Schumer.
Il petrolio apre in calo a New York a 57,08 dollari
Il petrolio apre in calo a New York dove le quotazioni perdono lo 0,80% a 57,08 dollari.
Ue: “Pieno coordinamento con Roma sui dazi Usa sulla pasta”
"La Commissione europea lavora in stretto coordinamento con il governo italiano" sul dossier dei possibili dazi Usa sulla pasta. Lo ha confermato un portavoce dell'esecutivo Ue interpellato sulle polemiche nate dal video dell'attivista Maga Lynne Patton rilanciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel quale si si sosteneva che la premier Giorgia Meloni intende siglare accordi commerciali con Washington senza passare da Bruxelles.
Btp Valore, a metà giornata ordini già a quota 3,78 miliardi
Continua sostenuta la domanda per il Btp Valore nella prima giornata di collocamento. Al giro di boa del primo round di offerta, il titolo ha già raccolto ordini per 3,78 miliardi di euro a fronte di poco più di 103mila mila contratti sottoscritti. Nella precedente emissione dello scorso febbraio, nel primo giorno di collocamento, la domanda toccò a fine giornata i 5,6 miliardi di euro. Il Btp Valore è uno strumento riservato ai soli piccoli risparmiatori e sarà in emissione fino a venerdì 24 ottobre, salvo chiusura anticipata. Il titolo prevede cedole nominali, pagate ogni tre mesi, con scadenza di 7 anni e un premio finale extra pari allo 0,8% per chi acquista il titolo durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza.
Bnp Paribas condannata, crolla il titolo a Parigi
Bnp Paribas affonda alla borsa di Parigi, dopo che un tribunale newyorkese ha riconosciuto l'istituto complice delle violenze in Sudan. La banca avrebbe organizzato transazioni commerciali i cui proventi hanno finanziato l'esercito e le milizie del regime di Omar al-Bashir. Il titolo, che era arrivato a cedere circa dieci punti, al momento perde il 7,69% a 69,15 euro per azione.
Venerdì una giuria di New York ha ritenuto che la banca abbia contribuito a sostenere il regime dell'ex sovrano sudanese Omar al-Bashir, aprendo la strada a richieste di risarcimento. Bnp Paribas ha operato in Sudan dalla fine degli anni '90 fino al 2009 e ha fornito lettere di credito che hanno permesso al Sudan di onorare gli impegni di importazione ed esportazione.
Leonardo (+3%) torna a correre, occhi su alleanza spaziale con Thales e Airbus
Seduta positiva per Leonardo che torna a correre dopo una settimana da dimenticare (-9%). Il titolo è tra i migliori del Ftse Mib (+1%), sin dalle prime battute, con un rialzo del 2,9% a 49,5 euro. Pur rimanendo ancora al di sotto del massimo storico dello scorso 3 ottobre (56,68 euro, il bilancio da inizio anno vede un guadagno del 90,4 per cento), gli occhi del mercato sono puntati sul progetto Bromo per l'alleanza spaziale con Thales (+2,4%) e Airbus (+0,5%) per il quale sono attesi sviluppi positivi. Secondo quanto risulta a Radiocor, è prevista per domani una riunione del consiglio di amministrazione che potrà dare il via libera alla firma dell'accordo preliminare con i due partner per arrivare poi alla creazione di una joint venture, sul modello di mbda, focalizzata in primis sulle attività satellitari.
Confindustria: “Con i dazi -16,5 miliardi vendite negli Usa”
Nel medio periodo i nuovi dazi potrebbero ridurre le vendite italiane negli Usa di circa 16,5 miliardi (rispetto a uno scenario senza tariffe), pari al 2,7% dell'export totale. Lo si legge nella Congiuntura flash di Confindustria. L'impatto è maggiore per settori centrali del manifatturiero: autoveicoli (il più colpito), alimentari e bevande, macchinari, pelli e calzature, altre attività manifatturiere. Le perdite si amplificano se si considerano gli effetti indiretti, lungo le catene di produzione europee, del calo dell'export negli Usa degli altri paesi Ue sulla domanda di input italiani. L'impatto complessivo tocca il -3,8% dell'export manifatturiero, -1,8% della produzione. Nel lungo periodo, è forte l'incentivo a rilocalizzare alcune produzioni nel mercato Usa: il rischio per l'industria europea è di perdere parti vitali del tessuto produttivo".
Dopo la manovra, le banche rialzano la testa in vista dei conti
Le banche rialzano la testa a Piazza Affari, dopo aver scontato negli ultimi giorni le indiscrezioni sul contributo del settore alla legge di bilancio, approvata venerdì scorso dal consiglio dei ministri. Intanto, sta per partire la stagione delle trimestrali con Unicredit che aprirà le danze mercoledì. Il titolo dell'istituto di Gae Aulenti si muove con un rialzo dell'1,9%, ma in testa ci sono Banca Popolare di Sondrio (+3,9%) e Bper (+3,7%), mentre avanza a ritmo serrato il percorso di fusione. Le due banche la scorsa settimana hanno annunciato che l'approvazione dell'integrazione sarà sottoposta ai rispettivi cda del prossimo 5 novembre. Bene anche il resto del credito, Banco Bpm (+2,7%), Mps (+2,16%), Intesa Sanpaolo (+1,8%) e Mediobanca (+1,4%).
La domanda per il Btp Valore supera il miliardo in un'ora
In un'ora di scambi sul Mot, il mercato telematico delle obbligazioni di Borsa Italiana, la domanda per il Btp Valore con scadenza ottobre 2032 che debutta oggi, ha raggiunto un miliardo di euro di controvalore. I tassi minimi garantiti dal titolo a sette anni, giunto alla sesta emissione, in sottoscrizione fino a venerdì 24 ottobre, sono: 2,6% per i primi tre anni, 3,1% per il biennio successivo e 4% per il sesto e settimo anno. I tassi definitivi si sapranno al termine del collocamento.
Accordo Fincantieri-Defcomm per navi autonome e droni superficie
Fincantieri, già attiva nell'ambito dei droni subacquei, ha siglato un accordo per accelerare lo sviluppo delle unità autonome di superficie di Defcomm, startup italiana specializzata in soluzioni unmanned per il settore marittimo. L'intesa si focalizza in un accordo di co-investimento per accelerare gli sviluppi e l'industrializzazione dei droni di superficie progettati da Defcomm che hanno già superato test di "long run ed endurance", progettati per missioni di sorveglianza, intelligence e pattugliamento e che hanno elevata flessibilità di impiego, operando autonomamente, a guida remota e a controllo manuale. Fincantieri svilupperà e integrerà sulle proprie navi capacità di deployment dei mezzi autonomi di superficie, per clienti nazionali e internazionali.
Kering balza 5% con vendita beauty a L'Oreal
Il titolo Kering ha registrato un balzo di oltre il 5% nelle prime contrattazioni alla Borsa di Parigi dopo che il gruppo del lusso ha annunciato la vendita della sua divisione beauty al colosso dei cosmetici L'Oréal per 4 miliardi di euro, al fine di ridurre il proprio indebitamento. Sul Cac 40, il titolo Kering guadagna il 5,39% a 326,25 euro e il suo concorrente L'Oréal sale dello 0,59% a 392,95 euro.
Avvio deciso per l’Europa, occhi su trimestrali
Avvio in deciso rialzo per le Borse europee grazie al miglioramento della propensione al rischio, favorito dai segnali di allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e dalla stabilizzazione del sentiment nei confronti delle banche regionali statunitensi. L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,48%, l'indice Ftse 100 di Londra registra un progresso dello 0,30% e il Dax 30 di Francforte segna un +0,86%. A Milano l'Ftse Mib avanza dello 0,88%.
Cina formalizza Li Chenggang principale negoziatore commerciale
Pechino ha poi formalizzato Li Chenggang nel nuovo ruolo di principale negoziatore commerciale, rimuovendolo dall'incarico di rappresentante permanente presso l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto). La notizia, riferita dall'agenzia statale Xinhua, è maturata dopo l'inasprimento della tensione tra Pechino e Washington, con gli Stati Uniti che hanno deciso sanzioni contro altre società mandarine e la Cina che ha imposto forti restrizioni alle esportazioni di terre rare. Li, 58 anni, è stato nominato ad aprile a capo dei negoziatori del Dragone sul commercio internazionale, mentre l'attuale rappresentante cinese presso il Wto è Li Yongjie, che ha presentato le sue credenziali il 29 settembre.
Kering vende divisione beauty a L'Oréal per 4 miliardi
Il gruppo del lusso Kering venderà la sua divisione beauty, incluso il marchio Creed, alla società francese L'Oréal, nonché lo sviluppo dei prodotti di bellezza a marchio Gucci dopo la scadenza dell'attuale licenza con Coty. Lo si apprende da un comunicato congiunto delle due azienda. L'accordo, che include la vendita di Creed e l'istituzione di licenze cinquantennali per i marchi iconici di Kering, ha un valore di 4 miliardi di euro.
Cina, vendite al dettaglio ai minimi da 10 mesi
Le vendite al dettaglio in Cina salgono del 3% annuo a settembre, in calo sul +3,4% di agosto e in rialzo sul +2,9% atteso, ma si portano ai minimi da novembre 2024 a conferma di consumi stagnanti e dei rischi di deflazione. Intanto, la Banca centrale cinese (Pboc), dopo il taglio di 10 punti base deciso a maggio, ha mantenuto al 3% il fixing di ottobre del Loan prime rate (Lpr) a un anno, tra i tassi preferenziali offerti dagli istituti di credito alla clientela migliore e un riferimento per quelli applicati agli altri prestiti.