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Le Borse di oggi, 29 ottobre. Mercati in attesa della Fed. Nvidia raggiunge i 5.000 miliardi

Le Borse di oggi, 29 ottobre. Mercati in attesa della Fed. Nvidia raggiunge i 5.000 miliardi
(reuters)
È la prima società a raggiungere quella soglia di capitalizzazione. Questa sera il nuovo taglio da 25 punti messo in conto dal mercato. Risale l’oro
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MILANO – Giornata di attesa sui mercati con gli occhi puntati soprattutto su questa sera, quando il presidente della Fed annuncerà il nuovo taglio di 25 punti dei tassi di interesse, lungamente auspicato da Donald Trump. Decisione che arriverà però senza potere fare affidamento su gran parte dei dati macroeconomici per via dello stop di molte attività di raccolta dati legato allo shutdown. Riflettori poi sui conti di Big tech, con in arrivo questa sera i risultati di Meta, Alphabet e Microsoft. Spinta dal fermento per l’intelligenza artificiale, i titoli di Nvidia svettano all’apertura di Wall Street, portando la capitalizzazione oltre i 5.000 miliardi di dollari. È la prima società a raggiungere la soglia.

Le Borse europee chiudono miste in vista di Fed e Bce

Le Borse europee chiudono miste con gli investitori che mostrano ancora cautela in attesa delle decisioni di Fed e Bce sui tassi e delle trimestrali delle principali aziende tech americane, attese in serata. È Francoforte a registrare il risultato peggiore con l'indice Dax che perde lo 0,59% mentre a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,19%. In territorio positivo, invece, Londra e Milano: l'indice Ftse 100 sale dello 0,65% mentre il Ftse Mib guadagna lo 0,26%. A Madrid, infine, l'Ibex 35 sale dello 0,36%.

Kaleon dei Borromeo in Borsa a Milano-Parigi a fine anno

Kaleon, la società della famiglia Borromeo proprietaria di sei siti storici, fra i quali le isole sul lago Maggiore, è pronta a quotarsi a Piazza Affari e alla Borsa di Parigi dove conta di arrivare per la fine di quest'anno con un dual listino sull'Euronext Growth. Sul mercato andrà il 30/35 per cento del capitale in un'operazione che ha tutti i numeri per essere la maggiore quotazione del 2025 sul listino milanese.

La società ha chiuso il 2024 con 21,7 milioni di ricavi e 5,5 milioni di ebitda e un utile superiore ai 2 milioni e ha prospettive di crescita. In questi casi i multipli che il mercato assegna per valorizzare un'azienda è di solito pari a 8/9 volte l'ebitda.

L'economia Usa perderà tra 7 e 14 miliardi per lo shutdown

L'economia Usa perderà tra i 7 e i 14 miliardi di dollari a causa dello shutdown, giunto al suo 29/mo giorno. Lo scrive il Washington Post citando un nuovo rapporto pubblicato dal Congressional Budget Office, un'agenzia federale apartica che fornisce informazioni economiche e di bilancio al Congresso. Si prevede che la perdita degli stipendi dei dipendenti federali e l'interruzione dei sussidi alimentari per gli americani a basso reddito ridurranno temporaneamente il prodotto interno lordo di 1-2 punti percentuali nel quarto trimestre del 2025, ha riportato il Congressional Budget Office.

Google sale in attesa dei conti, deboli Microsoft e Meta

Google sale a Wall Street in attesa della trimestrale, che sarà diffusa dopo la chiusura. I titoli avanzano dell'1%. Deboli invece Meta e Microsoft, che comunicheranno a che loro i conti dopo la chiusura di Wall Street. Meta perde lo 0,38% e Microsoft lo 0,69%.

Canada, la banca centrale taglia i tassi interesse al 2,25%

La Banca del Canada ha ridotto di 25 punti base il tasso d'interesse di riferimento, portandolo al 2,25% nella riunione di ottobre 2025, in linea con le attese dei mercati. L'istituto ha segnalato che il ciclo di tagli potrebbe essere giunto al termine, se le previsioni economiche di base dovessero confermarsi nell'attuale contesto di incertezza. Le tariffe imposte dagli Stati Uniti e un mercato del lavoro in rallentamento hanno spinto il Consiglio direttivo ad adottare una politica monetaria più accomodante. Secondo la banca centrale, i danni strutturali provocati dal conflitto commerciale hanno ridotto la capacità produttiva dell'economia, come dimostra la contrazione annualizzata dell'1,6% del Pil nel secondo trimestre.

Nvidia record con IA, è la prima a valere 5.000 miliardi

Nvidia diventa la prima società ad avere un capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari. I titoli del colosso dei semiconduttori salgono di oltre il 3% all'avvio degli scambi spinti dal boom dell'intelligenza artificiale.

Wall Street apre in rialzo in attesa Fed e Big tech

Wall Street apre in rialzo dopo aver terminato ieri la seduta ai massimi record per la terza sessione consecutiva. Il Dow Jones sale dello 0,29%, il Nasdaq avanza dello 0,67% e l'S&P 500 registra un +0,27%. Gli investitori attendono la decisione della Fed che si prevede taglierà i tassi di interesse di altri 25 punti base nella giornata di oggi. Le azioni di Nvidia balzano di oltre il 4% dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump ha detto che avrebbe discusso dei processori Blackwell dell'azienda con il cinese Xi Jinping, mettendo il leader dell'intelligenza artificiale sulla buona strada per diventare la prima azienda pubblica valutata 5 trilioni di dollari. I trader si stanno anche preparando ai rapporti sugli utili di Microsoft (+0,09%), Meta (+0,19%) e Alphabet (+0,66%), tutti previsti dopo la chiusura.

Paramount caccia oltre 2000 dipendenti dopo fusione con Skydance

Paramount ha iniziato a licenziare oltre 2.000 dipendenti, una conseguenza attesa della fusione con lo studio hollywoodiano Skydance. I tagli, annunciati internamente da David Ellison, amministratore delegato della società, riguarderanno inizialmente circa 1.000 dipendenti negli Stati Uniti, distribuiti in diverse divisioni, tra cui Cbs News, lo studio cinematografico Paramount e reti via cavo come Mtv, Nickelodeon e Bet. Il resto dei tagli, alcuni dei quali riguarderanno i dipendenti internazionali della Paramount, arriverà in un secondo momento. Complessivamente, Paramount prevede di tagliare circa il 10% della società risultante dalla fusione.

In una nota ai dipendenti, Ellison ha affermato che i tagli si concentrano sull'eliminazione di posti di lavoro in esubero o sulla graduale eliminazione di posizioni non in linea con le mutevoli priorità della Paramount. Quando Skydance ha annunciato la fusione con Paramount lo scorso anno, l'azienda ha dichiarato di voler realizzare 2 miliardi di dollari di sinergie, parola che nel gergo di Wall Street indica la riduzione dei costi.

Adidas stima un impatto negativo di 120 milioni dai dazi Usa

L'azienda tedesca di articoli sportivi Adidas ha stimato l'impatto previsto dei dazi doganali imposti da Donald Trump sulla sua redditività annuale, pur rimanendo evasiva sui loro effetti indiretti sul mercato chiave americano. I dazi doganali comporteranno "un costo di circa 120 milioni di euro sull'intero anno" a livello di risultato operativo (Ebit), "con un impatto maggiore nel quarto trimestre", ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione del gruppo, Bjorn Gulden, durante la call con gli analisti che ha seguito la pubblicazione dei dati del trimestre.

Le Borse europee procedono caute in attesa Fed e conti Big tech

Le Borse europee procedono caute a metà seduta in una giornata dominata dall'attesa per la decisione della Federal Reserve e delle trimestrali delle Big tech. Microsoft, Meta e Alphabet rilasceranno oggi i loro risultati e Amazon e Apple lo faranno domani. Gli occhi degli investitori sono puntati anche sull'incontro in programma domani tra il presidente americano, Donald Trump, e il suo omologo cinese, Xi Jinping. Parigi segna un +0,05%, Francoforte avanza dello 0,13% e Londra guadagna lo 0,90%. Milano sale dello 0,49%.

Boeing, 5 miliardi di perdite nel terzo trimestre

Boeing ha registrato una perdita di 5,4 miliardi di dollari nel terzo trimestre, poichè i costi aggiuntivi derivanti dal ritardo nella certificazione dei suoi aerei 777X hanno pesato sui risultati. Il gigante dell'aviazione ha registrato un aumento del 30% dei ricavi, raggiungendo i 23,3 miliardi di dollari, grazie a un numero di consegne di aerei commerciali molto più elevato rispetto al livello dell'anno precedente. Tuttavia, la performance è stata compromessa da un onere una tantum di 4,9 miliardi di dollari relativo al programma 777X, che ha dovuto affrontare un processo di certificazione prolungato con le autorità aeronautiche statunitensi

Spagna, PIl +0,6% nel terzo trimestre

In Spagna il Pil ha registrato una variazione dello 0,6% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente in termini di volume. Questo tasso è stato inferiore di due decimi rispetto a quello del secondo trimestre del 2025. E' quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall'Istituto nazionale di statistica spagnolo (Ine). La variazione interannuale del Pil è stata del 2,8%, contro il 3,0% del trimestre precedente. La domanda interna ha contribuito con 3,7 punti e quella estera con -0,8 punti. Le ore lavorate sono variate del 2,5% su base annua e l'occupazione in termini di occupati equivalenti a tempo pieno del 3,3%, rispetto all'1,6% e al 3,4% del trimestre precedente.

L’Europa guarda a Fed e conti

Le Borse europee sono poco mosse
dopo le prime contrattazioni in attesa delle indicazioni che darà stasera il presidente della Fed, Jerome Powell, a valle della riunione della banca centrale americana che dovrebbe tagliare nuovamente i tassi.
Londra sale dello 0,4%, Milano dello 0,2%, Francoforte è invariata e Parigi cede lo 0,1% mentre a New York i future segnano nuovi rialzi, in scia alla febbre per l'intelligenza artificiale, con Nvidia che potrebbe essere la prima società a superare i 5.000 miliardi di capitalizzazione.
In attesa, tra oggi e domani, dei conti di cinque megacap Usa (Apple, Alphabet, Meta, Microsoft, Amazon), gli investitori continuano a restare focalizzati sulla stagione delle trimestrali. In Europa scivolano Moncler (+3,5) e Ubs (-1,4%), mentre avanzano Deutsche Bank (+1,5%) e Santander (+0,6%) e spiccano il volo Mercedes (+5,6%), grazie alla conferma dell'outlook e a risultati giudicati solidi dagli analisti, e Ayden (+10%), che mette a segno ricavi oltre le attese.
A Piazza Affari avanzano Fineco (+3,1%), Stellantis (+2,8%) e le banche con la Popolare di Sondrio (+2%), Bper (+1,6%) e Mps (+1,1%), a valle dell'assemblea che ha nominato il nuovo cda di Mediobanca (+0,4%). In controtendenza, invece, Leonardo (-1,7%), reduce dal collocamento del 9,4% di Avio (-2,9%), Amplifon (-0,7%), Azimut (-0,7%) e Unipol (-0,6%).
Poco mossi i titoli di Stato, con il rendimento del Btp fermo al 3,39% e lo spread con il Bund a 77 punti base, mentre non si arresta la discesa del petrolio, con il Wti sceso sotto i 60 dollari al barile (-0,3% a 59,9 dollari), e l'oro riaggancia quota 4.000 dopo le forti vendite delle scorse sedute (+2,4% a 4.020 dollari l'oncia).

Milano piatta, bene Fineco e Stellantis

Oscilla sulla parità Piazza Affari in avvio di seduta, con l'indice Ftse Mib sostanzialmente invariato (-0,02%). Sul listino milanese si mettono in luce Fineco (+2,3%) e Stellantis (+2,2%), che festeggia l'accordo con Nvidia e Uber per sviluppare robotaxi. Bene i bancari con Sondrio (+1,6%), Bper (+1,3%) e Mps (+0,9%) in evidenza, avanzano anche Buzzi (+1,1%) e Ferrari (+0,7%). Dall'altra parte del listino scivola Moncler (-3,7%) dopo i conti e sono vendute le utilities con in testa Italgas (-1%) e Terna (-0,9%), che scivola sotto i 9 euro. Fiacche anche Buzzi (-1,1%) e Amplifon (-0,8%).

Avvio debole per le Borse

Avvio debole e incerto per le Borse europee. Gli investitori sono cauti in vista di un dell'incontro di domani tra Donald Trump e Xi Jinping per un potenziale accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, in attesa degli utili trimestrali delle principali aziende tecnologiche Usa. Ma soprattutto oggi è attesa la decisione di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed. Nei primi scambi l'indice Cac 40 di Parigi cede lo 0,22%, il Dax 30 di Francoforte segna un -0,12% mentre Londra avanza dello 0,27%. A Milano l'Ftse Mib perde lo 0,05%

Torna a salire il prezzo dell’oro

Il prezzo dell'oro è salito di oltrel'1%, tentando di riconquistare il livello chiave di 4.000 dollari l'oncia, spinto dalla ricerca di occasioni dopo i recenti cali in vista del previsto taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Gli operatori stanno inoltre osservando i segnali del presidente della Fed Jerome Powell sul futuro percorso della politica monetaria, con i mercati che hanno già scontato un altro taglio dei tassi a dicembre. Nel frattempo, gli investitori hanno continuato a monitorare i progressi verso una potenziale svolta nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, che potrebbe ulteriormente frenare la domanda di beni rifugio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping dovrebbero finalizzare un accordo quadro volto a fermare ulteriori aumenti dei dazi statunitensi e ad allentare le restrizioni cinesi sulle esportazioni di terre rare. Il metallo rimane sulla buona strada per il terzo mese consecutivo di guadagni e quest'anno è cresciuto di circa il 50%.

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