ROMA – I mercati reagiscono al taglio di 25 punti sui tassi d’interesse deciso dalla Fed nella giornata di ieri, e soprattutto al monito del presidente Jerome Powell sul raffreddamento dei dati economici americani. Dalla riunione del consiglio direttivo della Bce, che si incontra a Firenze, ci si aspetta invece che i tassi rimarranno invariati. Giornata di trimestrali: da Stellantis a Italgas, da Prysmian a Edison.
Le Borse europee chiudono deboli
Chiusura di seduta debole per le Borse europee dopo che la Banca centrale europea ha deciso di mantenere i tassi di interesse sui depositi presso la Banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale invariati rispettivamente al 2,00%, al 2,15% e al 2,40%. Il Cac 40 di Parigi cede lo 0,53%, il Dax di Francoforte si ferma sopra la parità dello 0,02%. In deciso calo l'Ibex 35 di Madrid che scivola dello 0,73% mentre l'Aex di Amsterdam guadagna lo 0,64%. Piatto il Ftse 100 di Londra (-0,01%).
ccl
Wall Street contrastata
Prosegue contrastata la seduta a Wall Street, a un'ora dall'avvio delle contrattazioni. Il Dow Jones segna +0,50% a 47.871 punti. Negativo il Nasdaq a -0,94%, con il crollo di Meta, il cui titolo cede oltre il 12% dopo la pubblicazione dei risultati del trimestre.
Meta crolla a Wall Street
Google sale a Wall Street dopo la trimestrale. I titoli di Mountain View salgono del 4,12%. Microsoft e Meta invece calano. Il colosso di Redmond perde l'1,39%, mentre Meta cala del 12,23%
Pil, crescita dello 0,3% nell’Eurozona
Il prodotto interno lordo (pil) è aumentato dello 0,2% nell'eurozona e dello 0,3% nell'unione europea, rispetto al trimestre precedente. Nel secondo trimestre del 2025, la crescita era stata rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%. A dichiararlo, l'ufficio di statistica dell'unione europea eurostat.
Bce: avanti su euro digitale, la rivoluzione che ci attende
La Banca centrale europea va avanti nel progetto dell'euro digitale: l'obiettivo, qualora la regolamentazione venisse completata come da programma e l'intero Eurosistema fosse pronto, è quello di arrivare ad una prima emissione nel corso del 2029. Ma come funzionerebbe la nuova valuta? Ritirando ad esempio 100 euro da un Bancomat, l'importo invece di essere erogato in contanti verrà convertito in euro digitali
Titoli Stato: collocati 9,5 mld di Btp e Ccteu, tassi in calo
Il ministero dell'Economia ha collocato un totale di 9,5 miliardi di Btp a 5 e a 10 anni con tassi in calo, e Ccteu a 8 anni. Nel dettaglio, assegnati 3 miliardi di Btp a 5 anni (scadenza 1 febbraio 2031) con un rendimento in calo di 19 punti al 2,75%.
Pinko: -10% ricavi iii trim., Ebitda a 13,1mln da rosso 11mln anno scorso
Il brand di moda Pinko ha chiuso il terzo trimestre 2025 'confermando il consolidamento del percorso di crescita e il progressivo rafforzamento della performance operativa e strategica avviato nei mesi precedenti', è scritto in una nota. Nel dettaglio i ricavi delle vendite e delle prestazioni (turnover) del terzo trimestre 2025 hanno segnato una flessione del 10% rispetto al 2024, in linea con il mercato e con i target di contrazione fissati intorno al -9
Borsa: Amplifon debole (-3,47%) dopo i risultati dei primi nove mesi 2025
Amplifon reagisce male alla trimestrale diffusa ieri a mercati chiusi: le azioni perdono il 4,2% attestandosi a 14,3 euro. La società di apparecchi acustici ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con ricavi consolidati pari a 1.743,8 Milioni di euro, in crescita dell'1,8% a cambi costanti (-0,3% a cambi correnti), anche grazie al progressivo miglioramento nel terzo trimestre (in cui sono stati pari a 563,3 milioni, in miglioramento di 250 punti base rispetto al trimestre precedente).
E20: indice fiducia economica a ottobre a 96,8 da 95,6 settembre
L'indicatore del clima economico (esi) nell'area dell'euro è salito a 96,8 nell'ottobre 2025, il livello più alto dall'aprile 2023, rispetto a 95,6 a settembre e alle previsioni di 95,7. Lo indica Eurostat. Il clima di fiducia dei consumatori è leggermente migliorato (-14,2 contro -14,9), così come la fiducia dei costruttori (-2,9 contro -3,4), degli industriali (-8,2 contro -10,1), dei fornitori di servizi (4 contro 3,7) e dei dettaglianti (-6,8 contro -7,7). Tra le maggiori economie dell'ue, l'esi è migliorato notevolmente in Francia (+2,5 a 92,9), Italia (+1,4 a 100,5) e Germania (+1,0 a 91,5), mentre è rimasto sostanzialmente stabile nei Paesi Bassi (+0,3 a 100,2) ed è diminuito in Spagna (-0,9 a 103,9).
Puma taglia 900 posti di lavoro
Puma taglierà 900 posti di lavoro a livello globale entro la fine del 2026, a causa del calo delle vendite.
Shell, utile +24% nel terzo trimestre
Il colosso petrolifero britannico Shell ha registrato un aumento del 24% dell'utile netto nel terzo trimestre, a 5,32 miliardi di dollari, citando margini e volumi di vendita migliorati dall'inizio dell'anno. "Nonostante la continua volatilità, i nostri solidi risultati trimestrali ci consentono di lanciare un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da 3,5 miliardi di dollari nei prossimi tre mesi", ha dichiarato il ceo Wael Sawan in una nota.
Maserati, ricavi a 188 milioni
Nel terzo trimestre del 2025 i ricavi di Maserati si sono attestati a 188 milioni di euro in calo del 4% rispetto ai 195 milioni dell'analogo periodo 2024. E quanto si legge nella relazione che accompagna i risultati conseguiti dal gruppo nel terzo trimestre dell'anno. Il calo, spiega una nota "è dovuto principalmente a volumi di spedizione inferiore ed effetti sfavorevoli della conversione valutaria parzialmente compensati da un mix più elevato". Nei nove mesi i ricavi sono stati pari a 55 7 milioni rispetto agli 826 dello stesso periodo 2024.
Credit Agricole, utile 1 1,18 miliardi
Il risultato netto aggregato del Crédit Agricole in Italia al 30 settembre 2025 è pari a 1,188 miliardi di euro. Lo comunica l'istituto di credito, specificando che l'attività commerciale continua a essere dinamica, con un totale dei finanziamenti all'economia pari a circa 101 miliardi di euro e una raccolta totale pari a 344 miliardi di euro. Il Gruppo Crédit Agricole ha ottenuto invece a livello complessivo nei primi 9 mesi del 2025 un utile netto di pertinenza del gruppo di 7,12 miliardi di euro, con ricavi pari a 29,586 miliardi di euro.
Piazza Affari apre in rosso
Apertura in ribasso per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib cede lo 0,30% e scivola a 43.111 punti.
Borse europee incerte
Apertura in calo per le principali Borse europee, con Parigi che lascia sul parterre lo 0,46% e Londra che arretra dello 0,40%. Francoforte è in controtendenza, con l'indice Dax che in avvio raggiunge quota +0,30%. Dati lievemente positivi arrivano da Tokyo, dove stamane il Nikkei ha terminato le contrattazioni poco distante dalla parità, a quota +0,07%. Contrastata invece Wall Street, che ieri sera ha chiuso con il Dow Jones in calo dello 0,16% e il Nasdaq in rialzo dello 0,55%.
Unicredit sale al 29,5% di Alpha Bank
Unicredit ha ricevuto l'autorizzazione dalla Bce ad acquisire una partecipazione diretta in Alpha Bank fino al 29,9%. Il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha quindi sottoscritto ulteriori strumenti finanziari, aumentando la propria posizione aggregata in Alpha Bank a circa il 29,5%. È attesa, inoltre l'approvazione, da parte delle autorità nazionali competenti, della partecipazione indiretta di UniCredit nelle entità regolamentate del gruppo Alpha Bank.
Una volta ricevute tutte le rimanenti approvazioni regolamentari, la partecipazione del 9,8% attualmente detenuta da UniCredit sarà consolidata con il metodo del patrimonio netto, apportando la medesima proporzione dell'utile netto di Alpha Bank sia al fatturato che all'utile netto di UniCredit.
Tenaris, vendite -7%
Tenaris registra nei 9 mesi vendite in calo del 7% a 8,9 miliardi di dollari con i volumi dei prodotti tubolari spediti che sono diminuiti del 2% e i prezzi medi di vendita dei tubi scesi del 4% a causa del calo dei prezzi nelle Americhe. L'utile cala del 3% a 1,5 miliardi di dollari.
Dazi, Trump: “Ottima conversazione con Carney”
Donald Trump, parlando con i reporter sull'Air Force One dopo l'incontro con il leader cinese in Corea del sud, ha riferito di aver avuto una "bellissima conversazione" con il premier canadese Mark Carney, pochi giorni dopo aver aumentato i dazi ad Ottawa per uno spot con la voce di Reagan contro le tariffe.
Edison, 13,3 miliardi di ricavi nei 9 mesi
Edison chiude i primi 9 mesi dell'anno con i ricavi in crescita a 13,325 miliardi di euro, grazie in particolare dei maggiori volumi di energia prodotti e venduti (vendite energia elettrica +31%, gas +9,3%) e dello scenario di mercato, con l'aumento del prezzo medio dell'elettricità del +14% e del gas del +21% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il margine operativo lordo, in linea con le aspettative, si attesta a 1,081 miliardi di euro, in calo rispetto ai primi nove mesi del 2024. Il risultato operativo è pari a 427 milioni di euro, a fronte dei 600 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024. Il gruppo chiude i primi nove mesi del 2025 con un utile di 251 milioni di euro rispetto a 403 milioni di euro dello stesso periodo del 2024.
Prysmian, trimestrale da record
Prysmian archivia i 9 mesi del 2025 con un utile netto di gruppo in crescita del 77,7% a 1.022 milioni rispetto a 575 milioni del pari periodo del 2024, anche grazie alla plusvalenza (354 milioni) derivante dalla vendita della partecipazione di Yofc. I ricavi si sono attestati a 14.684 milioni (12.362 milioni 9 mesi 2024), con una crescita organica di +5,7%. Il gruppo alza l'outlook per l'intero anno. Il terzo trimestre è il migliore di sempre con 596 milioni di utile e ricavi di gruppo che si sono attestati a 5.030 milioni con una crescita organica di +9,2% con margini (14,8%) e adj ebitda (644 milioni, +19,3% sul pari periodo del 2024) che confermano il trend positivo.
Italgas, crescono i ricavi. Guidance al rialzo
Italgas chiude i primi 9 mesi dell'anno con ricavi per 1,85 miliardi di euro, in crescita del 42,89% per effetto del consolidamento di 2i Rete Gas dallo scorso 1 aprile. In progresso del 40,6% il margine operativo lordo a 1,4 miliardi, mentre l'utile operativo è salito del 53,8% a 916,2 milioni. È balzato del 45,2% a 514,9 milioni l'utile netto attribuibile al gruppo, mentre gli investimenti netti sono cresciuti del 42,8% a 773,3 milioni con un flusso di cassa operativo di oltre 1 miliardo e un indebitamento netto di 11,1 miliardi.