Economia

Le Borse di oggi, 18 novembre. Borse europee chiudono in calo con tech, domani attesa per Nvidia

Le Borse di oggi, 18 novembre. Borse europee chiudono in calo con tech, domani attesa per Nvidia
Per Pichai (Google): “Nessuna azienda sarebbe al riparo se la bolla dell'intelligenza artificiale dovesse scoppiare, nemmeno Google”
1 minuti di lettura

Mercati in deciso calo, in Asia come in Europa. A pesare sui listini di tutto il globo è ancora una volta il timore di una bolla dei titoli legati all’intelligenza artificiale. Un indicatore rilevante saranno i risultati trimestrali di Nvidia, attesi mercoledì dopo la chiusura dei mercati Usa. Soprattutto dopo che Peter Thiel, fondatore di Palantir e uno dei protagonisti della Silicon Valley, ha venduto la sua partecipazione nel colosso dei chip, sulla scia di quanto già fatto da Softbank. Regna l’incertezza anche sulle mosse della Federal Reserve dopo lo shutdown più lungo della storia. I timori degli investitori si riflettono a pieno anche sull'andamento del Bitcoin, che continua inesorabile la discesa scivolando sotto i 90 mila dollari, ai minimi da sette mesi.

Wall street: s&p -0,6%, verso quarta seduta di fila in calo con pressione su tech

Prosegue in calo la seduta a Wall Street e indici avviati, per la prima volta da agosto, verso la quarta seduta negativa di fila. A pesare, è il sell-off dei titoli tech: Nvidia - la società a maggior capitalizzazione al mondo - cede circa il 2%, per un calo di circa l'8% dall'inizio del mese, prima dei risultati del terzo trimestre, che saranno pubblicati dopo la chiusura di domani. L'azienda è al centro di un dibattito sulla forza del rally del mercato basato sull'intelligenza artificiale, con l'aumento delle preoccupazioni sulle elevate valutazioni dei titoli tecnologici e i debiti contratti dalle big tech. Ad aumentare l'ansia di questo mese è la crescente preoccupazione che la Federal Reserve non taglierà i tassi per la terza volta consecutiva, a dicembre.

Borse europee: chiudono in calo con tech, occhi su Nvidia

Le Borse europee chiudono in rosso, estendendo le perdite sul finale in scia a Wall Street. Sui mercati prevale un atteggiamento globale di avversione al rischio alimentato da rinnovate preoccupazioni per le valutazioni elevate dei titoli legati all'intelligenza artificiale in vista dei risultati trimestrali di Nvidia che saranno pubblicati domani.
Il sentiment è stato ulteriormente condizionato dai dati economici statunitensi, pubblicati in ritardo a causa dello shutdown del governo, che potrebbero scoraggiare la Fed dal tagliare nuovamente i tassi di interesse a dicembre. L'indice Cac 40 di Parigi cede l'1,86%, il Dax 30 di Francoforte arretra dell'1,74% e l'Ftse 100 di Londra segna un -1,27%. A Milano l'Ftse Mib segna una flessione del 2,12% a 42.838 punti.

Borsa Milano: chiude in forte calo (-2,12%), scivola Tim

Piazza Affari chiude in deciso calo, in linea con l'Europa e con l'andamento di Wall Street. L'indice Ftse Mib perde il 2,12% a 42.838 punti. Sui mercati domina il nervosismo in attesa dei conti del colosso dell'intelligenza artificiale Nvidia che saranno diffusi domani. La trimestrale di Nvidia non sarà soltanto una conferma contabile, ma un banco di prova per capire se l'"effervescenza IA" sia destinata a durare o se si stia avvicinando una fase di normalizzazione.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 75 punti

Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi chiude a 75 punti, stabile rispetto all'avvio. Il rendimento sale al 3,46%.

Anthropic: da Microsoft e Nvidia investimento da 15 mld dlr

I giganti del digitale Nvidia e Microsoft hanno annunciato, in un comunicato congiunto, che investiranno rispettivamente 10 miliardi e 5 miliardi di dollari nella start-up specializzata in intelligenza artificiale (IA) Anthropic, nota per il suo strumento di IA generativa Claude. La giovane azienda, da parte sua, si è impegnata ad acquistare 30 miliardi di dollari di capacità da Azure, la piattaforma di cloud computing di Microsoft, e metterà Claude a disposizione dei "clienti enterprise di Azure, con una scelta ampliata di modelli e nuove capacità", secondo quanto affermato nel comunicato delle tre aziende

Borsa Milano: maglia nera (-2,5%) con banche e Stellantis

Piazza Affari amplia le perdite verso il finale di seduta, maglia nera in Europa. L'indice Ftse Mib perde il 2,5% a 42.670 punti. Sui mercati domina il nervosismo in attesa dei conti del colosso dell'intelligenza artificiale Nvidia che saranno diffusi domani. La trimestrale di Nvidia non sarà soltanto una conferma contabile, ma un banco di prova per capire se l'"effervescenza IA" sia destinata a durare o se si stia avvicinando una fase di normalizzazione Sul listino, Tim perde oltre il 5% e scende sotto i 50 centesimi per azione. Negativi i bancari con Popolare di Sondrio (-4,47%), Banca Mps (-4,4%), Unicredit (-2,8%), Intesa (-3,37%).

Europa pesante con Wall Street

I mercati azionari del Vecchio continente confermano la loro tendenza negativa dopo l'avvio in calo di Wall street: le Borse peggiori restano quelle di Milano, che ha toccato perdite del 2,3%, e Madrid che cede oltre due punti percentuali, con Parigi in calo dell'1,8%, Francoforte dell'1,6%, Amsterdam dell'1,4% e Londra in ribasso dell'1,3%.
Lo spread Btp-Bund resta calmo sui 75 punti base, con l'euro piatto a 1,16 contro il dollaro.
I listini azionari si muovono in scia anche a quelli asiatici, con l'attenzione rivolta a conti di Nvidia di domani, che consentiranno di verificare la salute del settore dell'Intelligenza artificiale. Pesa anche il pessimismo su un taglio in dicembre dei tassi Usa.
In questo contesto in Piazza Affari Stellantis cede il 5%, Tim e Mps segnano perdite di oltre il 4%. Male in generale le banche (Intesa -2,9%, Unicredit - 2,4%), mentre tiene Hera, che sale di quasi un punto percentuale.

Wall Street, avvio in calo. Occhi su Nvidia

Avvio in calo per Wall Street ancora trainata al ribasso dal comparto tech. Sui mercati prevale l'avversione al rischio tra le rinnovate preoccupazioni per le valutazioni elevate dei titoli tecnologici e dell'intelligenza artificiale, in vista della pubblicazione dei conti di Nvidia, in programma dopo la chiusura del mercato domani. Il Dow Jones perde l'1%, il Nasdaq cede lo 0,63% e l'S&P 500 arretra dello 0,52%.
Le azioni di Nvidia lasciano sul terreno oltre l'1% nelle prime contrattazioni. Gli investitori stanno inoltre osservando la ripresa dei principali dati macroeconomici ritardati dallo shutdown del governo, compreso il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti in agenda questa settimana, nel timore che i le indicazioni possano scoraggiare la Fed dal tagliare ulteriormente i tassi di interesse a dicembre. Gli ultimi dati del Dipartimento del Lavoro diffusi oggi hanno mostrato che le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione ammontavano a 232.000 per la settimana terminata il 18 ottobre.

Klarna, perdite minori delle previsioni

Klarna, la società con sede a Londra attiva nel segmento dei pagamenti 'buy now pay later', ha riportato una perdita di 95 milioni di dollari nel terzo trimestre.
Su base azionaria, Klarna ha registrato una perdita di 25 centesimi.
Si tratta di risultati che per quanto negativi hanno superato le aspettative di Wall Street, che stimavano una perdita di 33 centesimi per azione. La società svedese ha registrato un fatturato di 903 milioni di dollari nel periodo in esame, superando anche in questo caso le previsioni di Wall Street, che si attestavano intorno agli 887,9 milioni di dollari.

Usa, rendimenti Treasury in lieve calo

Il rendimento dei titoli dei Treasury Usa a 10 anni è sceso al 4,11%, il livello più basso in circa una settimana, a causa di un clima di fuga verso i beni rifugio e avversione al rischio, in un contesto di rinnovate preoccupazioni per le elevate valutazioni dei titoli tecnologici e dell'intelligenza artificiale, che ha allontanato gli investitori dagli asset più rischiosi. Gli investitori temono inoltre che i nuovi dati economici pubblicati dopo lo shutdown possano dissuadere la Fed da ulteriori tagli dei tassi, soprattutto perchè molti responsabili politici hanno espresso scetticismo sulla necessità di un ulteriore allentamento.

Tlc, Urso: “Conciliare conti e sostenibilità imprese sulle frequenze”

"Il ministero guarda con grande attenzione l'Agcom sulla consultazione pubblica" per il rinnovo delle frequenze (in scadenza al 2029) che "non deve comportare un massimo introito per l'erario nel breve periodo". Il "settore ha già versato canoni importanti, ne siamo consapevoli, sottraendo risorse agli investimenti e non ce lo possiamo più permettere. Serve un quadro regolamentare certo. Il ministero è consapevole di questa necessità. Lo afferma Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy al forum Asstel.

"Servono impegni concreti per nuovi investimenti riconoscendo il valore dei capitali già investiti", ha aggiunto. "L'allocazione dello spettro - ha aggiunto - non deve essere concepita come un'operazione di massimizzazione degli introiti" per lo stato, ma "occorre conciliare il rigore dei conti pubblici con la sostenibilità per le imprese".

Baidu, fatturato -7% nel terzo trimestre

Baidu ha registrato un calo del fatturato del 7% su anno a 31,17 miliardi di yuan (4,38 miliardi di dollari) nel terzo trimestre, nonostante le ottime performance nel settore dell'Intelligenza artificiale. Il risultato è leggermente superiore alle previsioni degli economisti. La perdita netta è stata di 11,23 miliardi di yuan. La performance di Baidu risente del crollo della fiducia dei consumatori cinesi dalla fine della pandemia, dovuto a una prolungata crisi immobiliare e a un mercato del lavoro difficile. I ricavi di Baidu generati dalle attività legate all'ai sono aumentati di oltre il 50% su anno nel terzo trimestre, ma alcuni economisti ed esperti ritengono che l'utilizzo di contenuti generati dall'Ai nei risultati di ricerca potrebbe avere un impatto negativo sui ricavi pubblicitari.

Eurogruppo, Donohoe si dimetterà da presidente

L'incredibile accordo da 300 miliardi di dollari tra Oracle e OpenAI è ora valutato a meno 74 miliardi di dollari

Secondo quanto riporta il Financial quasi si può parlare di maledizione Oracle: l’accordo Times Oracle e OpenAI è ora valutato a meno 74 miliardi di dollari

Borsa Bruxelles: -11% Umicore, gbl cede quota 8% per 300 mln

Tonfo di Umicore alla borsa di Bruxelles, sulla scia della vendita di un rilevante pacchetto di azioni da parte del Broupe Bruxelles lambert (gbl). Il titolo Umicore, azienda che si occupa principalmente del riciclaggio di materiali tecnologici, nella tarda mattinata perde l'11,2% a 14,95 euro, pur conservando un guadagno del 50% circa rispetto all'inizio dell'anno.

Elliott aumenta la sua partecipazione nella società mineraria aurifera Barrick


Secondo fonti vicine alla questione, il fondo speculativo attivista Elliott Management ha acquisito una quota importante in Barrick Mining, dopo che il secondo produttore mondiale di oro ha faticato a trarre profitto da un'impennata dei prezzi dei lingotti. L'investimento di Elliott arriva mentre la società mineraria con sede a Toronto si è impegnata a riconcentrarsi sulla sua redditizia attività nordamericana dopo l'improvvisa partenza del suo amministratore delegato Mark Bristow a settembre, alimentando le speculazioni secondo cui la società potrebbe pianificare una scissione o la vendita di asset.

IA: Pichai(Google), nessuno al riparo da eventuale scoppio bolla

Nessuna azienda sarebbe al riparo se la bolla dell'intelligenza artificiale dovesse scoppiare, nemmeno Google. Lo ha sottolineato Sundar Pichai, numero uno di Alphabet, parlando a BBC News. Pichai ha definito la crescita degli investimenti nell'IA un "momento straordinario", ma ha avvertito che nell'attuale boom c'è anche tanta "irrazionalità". Il tutto mentre in Silicon Valley crescono i timori per le eccessive valutazioni delle società legate a questo settore, schizzate verso l'alto negli ultimi mesi

Borsa Zurigo: -3,5% abb, deludono i nuovi target finanziari

I nuovi obiettivi finanziari di Abb non convincono gli investitori, penalizzando il gruppo industriale alla borsa di Zurigo. Il titolo Abb perde il 3,5% a 54,41 franchi svizzeri e finisce in fondo all'indice smi. In occasione del capital markets day, che si tiene nel campus di new berlin (wisconsin) negli stati uniti, Abb ha annunciato l'aumento dell'intervallo-target per il margine ebita operativo annuo al 18-22% dal precedente 16-19%, 'poiche' tutte le aree di business operano ora a livelli di redditività sostenibili e più elevati rispetto al passatò.

Usa: richieste sussidi disoccupazione salgono oltre attese

Salgono oltre le attese le richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa raggiungendo quota 232.000
nella settimana conclusasi il 18 ottobre (da 219.000 dell'ultima settimana conteggiata), saldamente al di sopra delle medie del periodo dalla fine del secondo trimestre. Le attese erano per un dato a 223.000.

Leonardo: Msci migliora il rating Esg da da Bbb ad A

MSCI, società leader in materia di rating ESG che copre circa 17.000 emittenti a livello globale, ha migliorato il rating ESG di Leonardo da "BBB" ad "A".

Europa in calo, tra le attese per i conti Nvidia e i dati Usa

Le Borse europee proseguono in netto calo, in attesa dei risultati di Nvidia e con i timori per il settore dell'intelligenza artificiale. I mercati si mostrano nervosi mentre cercano indicazioni sulle prossime mosse delle banche centrali sul taglio dei tassi. Gli investitori guardano, in particolare, alla produzione industriale ed al mercato del lavoro americano. Sul fronte valutario l'euro è poco mosso a 1,1590 sul dollaro. Il Bitcoin riduce il calo e risale a 90.551 dollari.

L'indice Stoxx 600 cede l'1,1%. In flessione Madrid (-1,4%), Parigi (-1,3%), Francoforte (-1,1%) e Londra (-0,8%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle banche (-1,9%), con il Credit Agricole che lascia sul terreno l'1,5% nel giorno del piano strategico, e dalle assicurazioni (-1,4%). Seduta negativa anche per le auto (-2%) e il lusso (-1,6%). Vendite sull'energia (-1,2%), con il prezzo del petrolio debole. Il Wti scende dello 0,4% a 59,62 dollari al barile e il Brent dello 0,3% a 63,94 dollari. Più contenute le perdite delle utility (-0,6%), con il prezzo del gas che sale dell'1,2% a 31,82 euro al megawattora.

Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 75 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,44% e quello tedesco al 2,69%. Lo spread tra Italia e Francia è praticamente azzerato con il tasso dell'Oat al 3,44 per cento.

Colloqui Ubs-Bessent per spostare sede della banca negli Usa (Financial Times)

Il presidente della banca svizzera Ubs, Colm Kelleher, ha discusso in via riservata con il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, l'ipotesi di trasferire la sede centrale dell'istituto negli Stati Uniti qualora il governo svizzero non attenuasse le nuove proposte sui requisiti patrimoniali più severi. Lo scrive il Financial Times, che cita tre fonti a conoscenza dei colloqui.

Secondo il quotidiano della City, l'amministrazione Trump sarebbe pronta ad accogliere favorevolmente uno dei principali gruppi finanziari svizzeri, mentre Kelleher punta al dialogo transatlantico per fare pressione su Berna. La banca giudica infatti le misure del governo "estreme" e teme che riducano la capacità competitiva del gruppo. Il dibattito si inserisce nel contesto della spinta alla deregolamentazione da parte degli Stati Uniti, dove l'amministrazione mira ad allentare le norme bancarie per favorire la crescita e liberare capacità di credito, una tendenza che in Europa suscita timori di squilibri competitivi e di potenziali rischi per la stabilità finanziaria globale, sottolinea il Financial Times.

Buch (Bce): “Superare le barriere allo sviluppo paneuropeo delle banche”

La responsabile della supervisione bancaria della Bce, Claudia Buch, afferma che per la vigilanza "considerare più favorevolmente" deroghe per superare gli ostacoli nazionali "potrebbe essere un passo utile per i responsabili delle politiche". Lo dice in un'intervista al Financial Times, secondo il quale la sintesi del colloquio è che la Bce vuole nuovi poteri (così il titolo dell'articolo) per superare le restrizioni nazionali, che impediscono agli istituti di credito di spostare capitali all'interno del blocco della moneta unica e li dissuadono dal fondersi con i concorrenti transfrontalieri.

Milano in calo con le banche, male Stellantis

La Borsa di Milano (-1,5%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari scivolano Stellantis (-3,1%), Ferrari e Stm (-2,8%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 74 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%. Nel listino principale seduta negativa anche per Tim (-2,6%) e Saipem (-2,5%). Vendite sulle banche con Unicredit che cede il 2,3%, Mediobanca e Mps (-2%), Banco Bpm e Bper (-1,6%). Perdite contenute per il settore dell'energia. Eni lascia sul terreno lo 0,7%. In calo anche A2a (-0,8%) e Enel (-0,1%). In positivo Hera (+0,6%), Leonardo (+0,4%) e Inwit (+0,2%).

Le Borse europee aprono in forte calo, Francoforte -1,40%

Le Borse europee aprono in netto calo con il ritorno di un forte clima di avversione al rischio: gli investitori si sono tirati indietro dagli asset più rischiosi in vista della pubblicazione dei conti di Nvidia e dei dati economici statunitensi rinviati a questa settimana. A Parigi il Cac 40 cede l'1,33%, a Francoforte il Dax perde l'1,40%, a Londra l'Ftse 100 cede l'1,08%. Sulla stessa linea anche Milano, dove l'Ftse Mib arretra dell'1,61%, e Madrid che registra un calo dell'1,29%.

L'Asia chiude in forte calo, pesa la tecnologia

Le Borse asiatiche chiudono in forte calo, appesantiti dal settore tecnologico in vista dei risultati di Nvidia che consentiranno di tastare il polso del settore dell'intelligenza artificiale. Sotto i riflettori anche l'andamento dell'economia americana. Seduta pesante per Tokyo (-3,2%). Sul fronte valutario lo yen scambia poco sotto a 155 sul dollaro, e si mantiene sui minimi storici sull'euro, a un valore di 179,70. In calo anche Hong Kong (-2%), Shanghai (-0,8%), Shenzhen (-1%), Seul (-3,3%) e Mumbai (-0,1%). Giornata scarna di dati macroeconomici. Dagli Stati Uniti prevista la produzione industriale di ottobre.

Crédit Agricole: “In Italia attenti a opportunità crescita esterna”

Crédit Agricole punta a rafforzare lo slancio del gruppo in Italia, il suo secondo mercato domestico e nel suo piano 'Act 2028 resta attenta alle opportunità di crescita esterna. Nel nostro Paese la Banque Verte ha un obiettivo di 6,5 milioni di clienti e un contributo del 20% agli utili del Gruppo nel 2028. Ciò comporta un aumento del cross-selling, la diversificazione dei canali di distribuzione e dell'offerta, il rafforzamento del marchio e lo sviluppo di una banca digitale per i professionisti.

Il piano si fonda su tre obiettivi strategici chiave entro il 2028: 60 milioni di clienti, quasi il 60% del fatturato generato all'estero e un rapporto costi/ricavi inferiore al 55%. Dal punto di vista finanziario, Crédit Agricole punta a un utile netto di Gruppo di oltre 8,5 miliardi di euro entro il 2028.

Bitcoin sotto 90mila dollari per la prima volta in 7 mesi

Il Bitcoin scende sotto i 90mila dollari, per la prima volta in sette mesi. Sulla criptovaluta, secondo gli analisti, pesa il clima di incertezza economica e sulla politica monetaria delle banche centrali. Il Bitcoin è sceso del 2,5% a 89.510 dollari. L'ultima volta che la criptovaluta era scesa sotto la soglia dei 90mila dollari era stato ad aprile scorso in occasione dell'annuncio dei dazi da parte di Donald Trump.

I commenti dei lettori