Economia

Le Borse di oggi 20 Novembre. Nvidia scaccia il pericolo bolla, i mercati tirano il fiato

Le Borse di oggi 20 Novembre. Nvidia scaccia il pericolo bolla, i mercati tirano il fiato
(reuters)
Attesa oggi per i dati sul mercato del lavoro Usa
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ROMA – I mercati riprendono a correre dopo che Nvidia, con una trimestrale piena di nuovi record ha, almeno per ora, scacciato l'ansia per la bolla dell'intelligenza artificiale, facendo lievitare del 5% il suo titolo nell'after hour. Non sembrano preoccupare, invece, preoccupare i verbali della riunione di ottobre della Fed, da cui emergono opinioni “fortemente divergenti” tra i banchieri centrali americani sul futuro della politica monetaria, sollevando dubbi su un taglio dei tassi di interesse a dicembre.

Più Medical debutta in Borsa, -5% nella prima parte della seduta

Più Medical, piattaforma di consolidamento con modello buy-fix-scale attiva nel settore della farmacia retail e focalizzata sulla regione Lombardia, ha debuttato sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan. Nella prima parte della giornata ha segnato un calo di 5% a 5,70 euro.

"La quotazione in Borsa Italiana rappresenta un passo fondamentale e per la realizzazione della nostra visione industriale", afferma Stefano Maroni, amministratore delegato di Più Medical.

Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 75 punti

Lo spread tra Btp e Bund si allarga leggermente a metà seduta. Il differenziale tocca i 75 punti mentre il rendimento del decennale italiano sale di due punti e mezzo al 3,47%.

Milano in rialzo con energetici e banche, brilla Leonardo

Piazza Affari prosegue in rialzo, in linea con le altre Borse europee, la quarta seduta settimanale, trainata dall'ottimismo per i super utili di Nvidia che hanno riacceso la fiducia nel settore dell'intelligenza artificiale scacciando i timori di una bolla del settore tech. Al parziale di metà seduta l'indice Ftse Mib sale dello 0,70% a quota 42.950 punti, con gli energetici e le banche che trainano il listino.

I guadagni maggiori sono per Prysmian +1,36% e Leonardo +4%. Corrono anche le banche con Banco Bpm +0,76%, Mps +1,37%, Unicredit +1,61%, Mediobanca +1,12%, Intesa +0,77%. Contrastato il lusso (Moncler +0,50%, Brulenno Cucinelli (-0,62%). Tra i principali energetici Eni a +0,59% ed Enel +0,54%. Tim +1,12%. Perdite invece per Stellantis (-2,54%).

Terna, pronta la rete elettrica per Milano-Cortina 2026

Terna ha completato gli interventi per la nuova rete elettrica in alta e altissima tensione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Le opere incrementeranno l'affidabilità energetica nei luoghi in cui si svolgeranno i giochi da febbraio a marzo del prossimo anno.

La società guidata da Giuseppina Di Foggia ha previsto un investimento di circa 300 milioni di euro per realizzare le infrastrutture finalizzate a potenziare la magliatura della rete elettrica di un'estesa porzione del Nord Italia e ad aumentare la resilienza in aree fortemente interessate negli ultimi anni da eventi meteorologici estremi.

Svizzera, anche a ottobre crolla export orologi in Usa

Le esportazioni svizzere di orologi si sono contratte del 4,4% a ottobre, attestandosi a 2,2 miliardi di franchi svizzeri (2,3 miliardi di euro), penalizzate ancora una volta dal forte calo del mercato americano. Lo ha riferito la Federazione Svizzera degli Orologi. "La forte correzione è proseguita negli Stati Uniti", ha dichiarato la Federazione in un comunicato. A ottobre, le esportazioni di orologi svizzeri verso gli Usa sono crollate del 46,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Ad agosto la Svizzera è stata penalizzata da dazi Usa del 39%, che hanno inflitto un duro colpo al settore orologiero. Ma la bozza di accordo annunciata la scorsa settimana dovrebbe cambiare la situazione per il settore.

Tajani: “Evitare la procedura d'infrazione su Unicredit-Bpm”

"Adesso credo che il problema vada risolto e si possa poi alla fine evitare l'avvio della procedura d'infrazione e arrivare a trovare una soluzione positiva lavorando con Bruxelles, con il dialogo, con il confronto, per impedire che ci sia un'altra procedura d'infrazione".

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo ad una domanda sulla possibile procedura d'infrazione per l'uso del Golden Power sul caso Unicredit-Bpm.

Le Borse asiatiche chiudono miste

Chiusura in ordine sparso per le Borse asiatiche, con i listini trainati dai titoli tech in ripresa dopo che gli utili superiori alle attese di Nvidia hanno contribuito a placare alcune preoccupazioni su una bolla nel settore. In Cina pesano però le prese di profitto, che hanno colpito i nuovi titoli energetici in forte ascesa. A Tokyo il Nikkei balza del 2,65% a 49.824 punti (dopo aver toccato fino al 4% a inizio sessione) e il Topix segna +1,66% a 3.300 punti. Bene anche il Kospi della Corea del Sud a +1,92% e 4.004,85 punti. Sulla Cina continentale Shanghai scende dello 0,4% a 3.931 punti e Shenzhen perde lo 0,76% a 12.981 punti, entrambi sui minimi di un mese. Hong Kong è piatta a +0,02% e 25.835,57 punti

Svizzera, dimezzato l’export di orologi a ottobre

Le esportazioni svizzere di orologi si sono contratte del 4,4% a ottobre, attestandosi a 2,2 miliardi di franchi svizzeri (2,3 miliardi di euro), penalizzate ancora una volta dal forte calo del mercato americano. Lo ha riferito la Federazione Svizzera degli Orologi. "La forte correzione è proseguita negli Stati Uniti", ha dichiarato la Federazione in un comunicato. A ottobre, le esportazioni di orologi svizzeri verso gli Usa sono crollate del 46,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Ad agosto la Svizzera è stata penalizzata da dazi Usa del 39%, che hanno inflitto un duro colpo al settore orologiero. Ma la bozza di accordo annunciata la scorsa settimana dovrebbe cambiare la situazione per il settore.

Spread: Btp-Bund apre stabile a 74 punti base

Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 74 punti base, con il rendimento del decennale italiano in aumento di due punti sul mercato secondario al 3,45% e quello del Bund in rialzo di tre punti al 2,72%.

Borsa Milano: apre in netto rialzo, Ftse Mib +1,2%

Avvio in rialzo per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, dopo che i super utili ben oltre le attese di Nvidia hanno riacceso la fiducia nel settore dell'intelligenza artificiale. Nei primi scambi l'indice Ftse Mib sale dell'1,2% a 43.151,60
punti, con gli industriali e le banche che trainano il listino.

Borsa: Europa parte di slancio, Milano +0,9%, Parigi +1,1%

L'indice Cac 40 di Parigi avanza dell'1,22% a 8.050,96 punti, il Dax 30 di Francoforte sale dello 0,80% a 23.388,6 punti e l'Ftse 100 di Londra registra un progresso dello 0,63% a 9.567,90 punti. A Milano l'Ftse Mib nei primi scambi guadagna l'1,2%.

Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.067 dollari

Prezzo dell'oro in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.067,6200
dollari l'oncia con una flessione dello 0,25% mentre l'oro con consegna a dicembre (Comex) è scambiato a 4.064,50 dollari l'oncia con una riduzione dello 0,45%

Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 59,66 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 59,66 dollari al barile con un avanzamento dello 0,37% mentre il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 63,61 dollari al barile con una crescita dello 0,19%

Borsa: Tokyo, chiusura in forte rialzo (+2,65%)

La Borsa di Tokyo conclude gli scambi in sostenuto aumento, mentre torna la fiducia sul comparto della tecnologia e il settore dell'intelligenza artificiale (AI) dopo la trimestrale e le previsioni di Nvidia migliori del previsto. L'indice Nikkei avanza del 2,65%, a quota 49.823,94, aggiungendo 1.286 punti

Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 59,66 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 59,66 dollari al barile con un avanzamento dello 0,37% mentre il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 63,61 dollari al barile con una crescita dello 0,19%

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