Economia

Le Borse di oggi, 25 novembre. Europa prudente, occhi puntati su Fed e accordi di pace per l’Ucraina

Le Borse di oggi, 25 novembre. Europa prudente, occhi puntati su Fed e accordi di pace per l’Ucraina
Gli investitori tornano a scommettere su un taglio dei tassi di interesse a dicembre, mentre i titoli tecnologici riprendono la via dei rialzi
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Sulle Borse europee vige la prudenza, mentre gli investitori tornano a scommettere su un taglio dei tassi di interesse alla prossima riunione del 9-10 dicembre da parte della Federal Reserve e i titoli tecnologici riprendono la via dei rialzi (ieri il Nasdaq a chiuso a +2,7%) dopo il passo indietro della scorsa settimana. Sul fronte geopolitico, i mercati continuano a monitorare l’andamento dei negoziati per una tregua in Ucraina e i suoi possibili effetti sul prezzo delle materie prime: scivolano entrambi i future sul petrolio, mentre quello sul gas resta sotto i 30 euro al megawattora.

Borse europee, chiusura positiva

Le Borse europee chiudono in rialzo: Parigi avanza dello 0,83%, Francoforte sale dello 0,97% e Londra guadagna lo 0,78%. Bene anche Milano che segna +0,95%.

Milano chiude in rialzo

Piazza Affari chiude in rialzo grazie a un'accelerazione nel finale di seduta sulla scia dei dati deboli del mercato del lavoro negli Stati Uniti, che potrebbe far propendere la Fed per un taglio dei tassi già durante la riunione di dicembre. Gli investitori guardano inoltre con speranza alla possibile fine della guerra tra Ucraina e Russia.

Il Ftse Mib finale sale dello 0,95% a quota 42.698 punti. Tra le blue chip, in evidenza Leonardo e Nexi che guadagnano, rispettivamente, lo 0,93% e il 4,89%. La paytech è spinta dai rumor di stampa su un possibile rafforzamento di Cdp nel capitale della società. Tra gli energetici salgono Saipem (+1,29%), mentre Eni lima 0,19% ed Enel perde lo 0,86%. Nel lusso: Brunello Cucinelli +0,41%, Ferrari (-0,86%), Moncler -0,25%. Tra i finanziari, Generali +1,39%, Unicredit +2,78%, Intesa +1,18%. Stellantis, infine, balza del 3,51% nel giorno della presentazione a Mirafiori della nuova 500 ibrida.

Euro in rialzo sopra 1,15 dollari

L'euro chiude in rialzo, sopra quota 1,15 dollari, ma resta sui livelli deboli da inizio novembre, mentre gli investitori soppesano gli ultimi dati Pmi che hanno mostrato che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate meno del previsto a settembre, suggerendo un rallentamento dell'economia. La moneta unica passa di mano a 1,1562 dollari (+0,36%) e 180,57 yen (-0,11%). Poco mosso il cambio dollaro/yen a 156,11 (-0,46%).

Nvidia, calo a Wall Street su voci accordo Meta-Google

Nvidia arretra di quasi il 5% nei primi scambi a Wall Street, appesantita dalle indiscrezioni secondo cui Meta sarebbe in trattative con Google per utilizzare nei propri data center i chip di intelligenza artificiale del gruppo di Mountain View. Lo riporta The Information, secondo cui Google avrebbe avviato colloqui non solo con la società di Mark Zuckerberg ma anche con altri grandi gruppi per l'impiego dei suoi processori proprietari, i cosiddetti Tpu.

Fed, Bessent: “Trump annuncerà nuovo presidente entro Natale”

"Penso che ci sia un'ottima possibilità che il Presidente Trump faccia un annuncio prima di Natale, ma è una sua prerogativa se sarà prima delle vacanze di Natale o di Capodanno, ma le cose stanno procedendo molto bene". Così il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, durante un'intervista alla Cnbc, ha replicato sulla tempistica per la decisione sulla nomina del nuovo presidente della Federal Reserve. Non si è sbilanciato sui nomi che circolano come favoriti alla successione di Jerome Powell, e cioè "i due Kevin, Kevin Warsh e Kevin Hassett", precisando: "Mi resta ancora un colloquio, quindi non penso che sarebbe prudente dare alcun indizio".

Ue, la Commissione promuove la manovra italiana. Ma il debito resta monitorato

Wall Street apre mista

Wall Street ha aperto in modo contrastato e mantenendo la cautela in vista del possibile taglio dei tassi d'interesse da parte della Fed, mentre gli investitori valutano anche nuovi dati macroeconomici. Nei primi scambi, il Nasdaq cede lo 0,30% e lo S&P 500 arretra lo 0,11%. Il Dow Jones, invece, avanza dello 0,28%.

Usa, calano posti di lavoro nelle ultime 4 settimane

I datori di lavoro privati statunitensi hanno tagliato una media di 13.500 posti di lavoro a settimana nelle quattro settimane terminate l'8 novembre, in forte aumento rispetto al calo settimanale di 2.500 unità registrato nel periodo precedente. I dati indicano che le perdite di posti di lavoro hanno subito un'accelerazione tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, in seguito agli annunci di significative riduzioni della forza lavoro da parte delle principali aziende, tra cui Amazon e Target. Il rapporto mensile ufficiale sull'occupazione di novembre sarà pubblicato il 3 dicembre.

Usa, salgono vendite al dettaglio a settembre

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% su base mensile a settembre, l'aumento più piccolo in quattro mesi, dopo un incremento dello 0,6% ad agosto e al di sotto delle previsioni di un aumento dello 0,4%. Le vendite sono aumentate maggiormente nei negozi al dettaglio vari (2,9%) e nelle stazioni di servizio (2%), ma sono diminuite per i negozi di articoli sportivi, hobby, strumenti musicali e libri (-2,5%), abbigliamento (-0,7%) e rivenditori non negozi (-0,7%). La crescita delle vendite è rallentata al 4,3% su base annua a settembre dal 5% del mese precedente. Su base mensile, le vendite sono aumentate dello 0,2%, al di sotto del previsto aumento dello 0,4%.

L’Europa accelera sulle indiscrezioni dell’accordo di pace

L'Ucraina avrebbe accettato un potenziale accordo di pace, lo riporta ABC News e gli indici delle principali Borse europee accelerano. Londra sale dello 0,45%, Parigi dello 0,7%, Francoforte dello 0,71%, Milano dello 0,59% e Madrid dello 0,68 per cento. "Un funzionario statunitense afferma che la delegazione ucraina ha concordato con gli Stati Uniti i termini di un potenziale accordo di pace" titola il sito della tv americana.

Europa in rialzo

Le attese di una riduzione dei tassi da parte della Fed e il rimbalzo di alcuni settori, come quello della difesa, dopo gli attacchi aerei in Russia e Ucraina, del settore minerario e delle telecomunicazioni, sostengono gli indici delle Borse in Europa. Londra guadagna lo 0,36%, Parigi lo 0,16%, Francoforte lo 0,13%, Madrid lo 0,26% e più ondivaga Milano (+0,07%).
Tra i singoli titoli, Kingfisher balza fino al 6,9% dopo che l'azienda di bricolage ha alzato le previsioni sugli utili; Abn Amro Bank arriva a guadagnare il 5,3% dopo che la banca olandese ha dichiarato di voler tagliare quasi il 20% della sua forza lavoro nel tentativo di aumentare la redditività.

Auto, Elkann: “La realtà sta dimostrando che le regole Ue sono sbagliate”

Volkswagen produrrà auto elettriche in stabilimenti cinesi

Volkswagen ha annunciato di poter ora produrre tutte le sue auto elettriche nei suoi stabilimenti cinesi, una strategia per ridurre i costi ed essere più competitiva nel suo mercato più grande, ma in declino. Il gruppo ha ampliato la capacità del suo centro di produzione e innovazione a Hefei (Cina orientale) e ora può "sviluppare, testare e produrre localmente la prossima generazione di veicoli intelligenti e connessi", ha dichiarato il ceo Oliver Blume in una nota.

Di conseguenza, "i costi di un nuovo modello, in alcuni progetti chiave, possono essere ridotti fino al 50%" rispetto a quelli europei, grazie ai fornitori locali e alle infrastrutture cinesi, afferma il gruppo.

Novartis prevede un taglio di 550 posti in Svizzera entro fine 2027

Novartis prevede di tagliare 550 posti di lavoro in Svizzera entro la fine del 2027, nell'ambito della modernizzazione di uno stabilimento in cui intende cessare la produzione di compresse e capsule per concentrarsi sulle terapie cellulari. Il suo stabilimento di Stein, a circa 40 chilometri da Basilea, nella Svizzera settentrionale, dovrebbe anche diventare il centro di eccellenza per le forme farmaceutiche sterili, ha dichiarato il gruppo in una nota stampa, spiegando che intende concentrarsi sulla produzione di trattamenti più complessi.

"Per mantenere una produzione competitiva, dobbiamo concentrarci su tecnologie di produzione innovative e investire in un elevato grado di automazione", ha affermato Steffen Lang, a capo delle operazioni di Novartis.

Tesoro assegna in asta 4,5 miliardi di Btp pluriennali

Il Tesoro ha assegnato oggi in asta 4,5 miliardi di Btp pluriennali. In particolare sono stati collocati 2 miliardi di Btp a 2 anni con scadenza 26/08/2027. Si tratta dell'undicesima tranche, che ha ottenuto un rendimento del 2,18% in lieve rialzo di 3 punti. Assegnato anche 1 miliardo di Btp a 5 anni, scadenza 15/8/2031. La settima tranche ha ottenuto un tasso di interesse dell'1,08% in calo in questo caso di 10 punti. In asta infine anche 1,5 miliardi di Btpei a 15 anni, scadenza 15/5/2039. La decima tranche è stata collocata con un rendimento del 2%, in calo di 13 punti.

Ue verso inasprimento delle norme sugli investimenti esteri (FT)

La Commissione europea prepara un inasprimento delle norme sugli investimenti esteri per garantire che le aziende cinesi non traggano vantaggio dal mercato aperto senza generare benefici per i lavoratori locali. Lo riferisce l'edizione europea del Financial Times, in un'intervista al commissario all'industria dell'Unione Stéphane Séjourné secondo cui i criteri dovrebbero "garantire che gli investimenti stranieri non vadano solo a componenti assemblati all'estero" ma contribuiscano al "funzionamento dell'intera catena del valore europea".

Le Borse asiatiche chiudono in cauto rialzo, Hong Kong +0,7%

Chiusura in cauto rialzo per le Borse asiatiche, sostenute dal rally trainato dal settore tech a Wall Street, in un clima di ottimismo per un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed a dicembre. Il sentiment è stato ulteriormente rafforzato dopo la telefonata di ieri tra il presidente cinese Xi Jinping e Donald Trump, il loro primo colloquio dopo l'accordo commerciale raggiunto il mese scorso, a dimostrazione del miglioramento delle relazioni sino-americane.

A Tokyo il Nikkei segna +0,07% e 48.659 punti, mentre il Topix perde lo 0,21% a 3.291 punti dopo un weekend prolungato per le festività. In Cina lo Shanghai Composite sale dello 0,87% a 3.870 punti e lo Shenzhen Component balza dell'1,53% a 12.77 punti. A Hong Kong l'Hang Seng avanza dello 0,69% a 25.894,55 punti. Su anche Seul a +0,3% e 3.857,78 punti.

A Singapore brusca impennata dell'inflazione

Secondo i dati ufficiali di ieri l'inflazione di fondo – che esclude i costi più volatili come alloggi e auto – è schizzata a Singapore all'1,2% su base annua, in netta salita rispetto allo 0,4% registrato a settembre. Il dato, l'1,2%, è il più alto mai registrato quest'anno. Questa crescita è stata principalmente guidata dall'aumento dei costi in tre settori chiave: maggiori spese per l'assicurazione sanitaria, aumenti nei prezzi di alimentari e prodotti al dettaglio. Inoltre, i prezzi dell'elettricità e del gas sono scesi meno di quanto ci si aspettasse.

L'inflazione di fondo era rimasta per mesi sotto la soglia dell'1%; l'ultima volta che l'aveva superata era stata a dicembre 2024, con un 1,7%. Su base mensile (da settembre a ottobre), i prezzi sono cresciuti dello 0,5%.

Eni aumenta la partecipazione nel blocco Oml 118 in Nigeria

Eni, attraverso la propria controllata Nigeria Agip Exploration Limited (NAE), annuncia l'acquisizione da TotalEnergies EP Nigeria Limited di una partecipazione addizionale del 2,5% nel Production Sharing Contract (Psc) OML 118,
esercitando il proprio diritto di prelazione. OML 118 è una licenza in acque profonde che include il campo in produzione Bonga in cui Nae detiene interessi non operativi.

Con questa operazione, che ha ottenuto l'approvazione di tutte le autorità competenti, la quota di Nae nell'Omò 118 Psc passa dal 12,5% al 15%. L'operazione è in linea con la strategia di Eni di ottimizzazione del portafoglio upstream e rafforza l'impegno della società in progetti deepwater nel Paese. Eni è presente in Nigeria dal 1962, con una produzione media di idrocarburi in quota di 50 mila boe/giorno nel 2025.

Le Borse europee aprono deboli, occhi sulla Fed

Avvio debole e prudente per le Borse europee, con il rally globale trainato dalle rinnovate speranze di un taglio dei tassi di interesse Usa a breve termine che ha perso slancio. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,04% a 9.538,90 punti, a Francoforte il Dax avanza dello 0,06% a 23.263,14 punti e a Parigi il Cac40 dello 0,26% a 7.980,64 punti. A Madrid l'Ibex lima uno 0,05% a 15.990,35 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib è piatto a 42.300,19 punti.

Fermo il Pil della Germania, a zero su trimestre precedente

Nel terzo trimestre del 2025 il Pil della Germania è cresciuto dello 0,3% (dato destagionalizzato) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. È quanto ha reso noto l'Istituto di statistica federale Destatis. Rispetto al trimestre precedente la crescita è in stallo (0%).

Oro in rialzo a 4.140 dollari, attese per i tagli della Fed

I prezzi dell'oro sono saliti a circa 4.140 dollari l'oncia, consolidando i guadagni di ieri, con le aspettative di un taglio dei tassi negli Usa il mese prossimo, ulteriormente rafforzate dai segnali accomodanti della Federal Reserve. Ieri l'oro è salito di quasi il 2% dopo che il governatore Fed Christopher Waller ha ribadito il suo sostegno a un taglio a dicembre, citando la persistente debolezza del mercato del lavoro a stelle e strisce.

Venerdì anche il presidente della Fed di New York, John Williams, ha indicato che una riduzione a breve termine rimane una possibilità. I mercati ora assegnano una probabilità dell'81% a un taglio di 25 punti base a dicembre, in netto aumento rispetto al 40% circa di una settimana fa.

A ottobre il mercato dell'auto europeo cresce del 4,9%, Stellantis +4,6%

Nel mese di ottobre in Unione Europea, Regno Unito e Paesi Efta sono state vendute 1.091.904, il 4,9% in più dello stesso mese del 2024. Nei primi dieci mesi - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - le immatricolazioni sono state complessivamente 11.020.514, con una crescita dell'1,9% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

Stellantis ha immatricolato nel mese di ottobre nell'Europa Occidentale (Unione Europea, Regno Unito e Paesi Efta) 157.350 auto, il 4,6% in più dello stesso mese del 2024. La quota di mercato è invariata al 14,4%.

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