ROMA – I mercati aprono il mese di dicembre contrastati, dopo un'ottava di modesti guadagni, mentre gli investitori valutano le crescenti aspettative di un taglio dei tassi della Fed tra poco più di una settimana. In Asia i listini sono misti, con Tokyo che arretra, dopo i commenti del governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda, il quale ha lasciato aperta la possibilità di un aumento dei tassi a breve termine, spingendo i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi ai massimi degli ultimi 17 anni. Anche lo yen è salito dello 0,4% dopo che Ueda, parlando agli investitori dal palco di Nagoya, ha affermato che avrebbe valutato i "pro e i contro" di un aumento dei tassi nella prossima riunione di politica monetaria della Boj, rafforzando l'aspettativa di un possibile rialzo entro la fine del mese. Sul mercato valutario il dollaro si è indebolito mentre gli investitori si preparano a un mese cruciale che potrebbe portare all'ultimo taglio dei tassi dell'anno da parte della Fed e alla conferma di un successore più accomodante del presidente Jerome Powell.
Le Borse chiudono in calo
Le Borse europee chiudono in calo, gli investitori sono concentrati sia sulle attese di un ormai probabile taglio dei tassi da parte della Fed il 10 dicembre, sia sul dibattito sempre più acceso attorno alla successione di Jerome Powell. Pesa sui listini europei anche Airbus, che chiude a -5,29%, nell'intraday ha registrato perdite fino al 10%, dopo aver riscontrato "problemi di qualità" nei pannelli metallici prodotti da uno dei suoi subappaltatori per l'A320, tra i veivoli di punta della flotta, affermando che l'incidente è stato "identificato".
Al termine delle contrattazioni il risultato peggiore lo segna il Dax di Francoforte con -0,95% a 23.601,59 punti, poi il Cac 40 di Parigi a -0,32% con 8.097,00 punti e l'Ftse di Londra con -0,18% a 9.702,85 punti. A Milano Piazza Affari chiude a -0,22% con 43.259,48.
Milano fiacca verso la chiusura
Piazza Affari appare fiacca a meno di mezz'ora dalla chiusura. L'indice Ftse Mib cede lo 0,5% a 43.150 punti, frenato da Mps (-2,9%), sull'onda lunga dell'inchiesta della Procura di Milano sulla scalata di Mediobanca (-0,75%). Proprio in Piazzetta Cuccia i cui soci hanno approvato in assemblea l'inclusione nel gruppo di Rocca Salimbeni e lo spostamento della chiusura dell'esercizio da giugno a dicembre. Segno meno anche per Leonardo (-2,32%), frenata dai colloqui di pace sull'Ucraina insieme a Fincantieri (-1,75%) e al resto del settore della difesa in Europa. Vendute anche Prysmian (-1,62%), Recordati (-1,57%) e Fineco (-1,56%) insieme a Unipol /(-1,2%)e Generali (-1,1%). Acquisti su Tenaris (+1,44%) e Saipem (+1%), seguite da Stm (+0,98%) e Stellantis (+0,95%), in attesa dei dati sulle vendite di auto e in controtendenza rispetto a Ferrari ((-0,86%).
Poco mosse Unicredit (+0,5%), Popolare Sondrio (+0,3%) e Bper (+0,05%), che fanno meglio di Intesa (-0,3%) e Banco Bpm (-0,1%). In calo a 71,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 6,4 punti al 3,46% e quello tedesco di 6 punti al 2,75%.
Usa: pmi manifatturiero scende a 52,2 punti a novembre, sopra stime
Usa: pmi manifatturiero scende a 52,2 punti a novembre, sopra stime
Wall street: apre in calo (s&p -0,6%), torna volatilità sui tech
Wall street: apre in calo (s&p -0,6%), torna volatilità sui tech
Nvidia: rileva quota azionaria di 2 mld $ in Synopsys, partnership su ai IA
Nvidia ha annunciato di aver rilevato una quota azionaria di Synopsys pari a 2 miliardi di dollari, nell'ambito di una partnership strategica per accelerare le soluzioni di ingegneria informatica e di intelligenza artificiale. "La nostra partnership con Synopsys sfrutta la potenza dell'accelerated computing e dell'intelligenza artificiale di Nvidia per reinventare l'ingegneria e la progettazione, consentendo agli ingegneri di inventare prodotti straordinari che daranno forma al nostro futuro", ha dichiarato il ceo di Nvidia, jHuang, in un comunicato. Nel premercato, il titolo di Nvidia cede circa l'1,6%.
Airbus: titolo crolla di oltre il 10% in borsa a Parigi
Le azioni di Airbus sono crollate di oltre il 10% in borsa a Parigi, a seguito di segnalazioni secondo cui problemi di qualità con i pannelli della fusoliera avrebbero ritardato la consegna di alcuni dei suoi aerei più venduti, gli A320. Il titolo della società al momento cede il 6,2%.
Borsa: Europa contrastata a metà seduta, a Milano (-1%) pesanti Mps e Leonardo
Proseguono le vendite sulle borse europee a metà della seduta che ha inaugurato il mese di dicembre, con il ftse mib di Milano che arretra dell'1%, sui minimi di giornata sotto i 43mila punti (42.970,4). In 'rosso' anche Parigi (-0,83%), Francoforte (-1,43%) e Londra (-0,08%), mentre tengono Amsterdam (+0,04%) e Madrid (0,22%). Anche a Wall Street i future indicano un'apertura in calo.
Kaleon, +6,53% su Egm in primo giorno quotazione
Primo giorno di quotazione con andamento positivo per Kaleon, società di gestione e valorizzazione turistica di patrimoni artistici, naturali e museali, che guadagna il 6,53% su Euronext Growth Milan a fronte di un valore della singola azione di 4,261 euro. Da oggi la società del presidente Vitaliano Borromeo e del ceo Davide Molteni è quotata sia Milano e Parigi (Euronext Growth Milan ed Euronext Growth Paris).
Borsa Parigi: +7% air FranceKlm, promossa dagli analisti di Jp Morgan
Air France-klm decolla alla borsa di Parigi grazie alla promozione degli analisti di Ip Morgan. Il titolo del gruppo franco-olandese attorno alle 11,30 mette a segno un progresso del 7,3% a 11,32 euro, di gran lunga il maggiore dell'indice sbf 120. Jp Morgan ha migliorato la sua raccomandazione su Air France-Klm da "neutral" a "overweight, alzando l'obiettivo di prezzo da 8 a 14 euro.
Borsa Parigi: -3,5% Airbus, ancora a terra 100 aerei per problemi di software
Airbus perde quota alla borsa di Parigi a causa del richiamo di aeromobili per problemi al software di controllo di volo, annunciato venerdì sera. Il calo è limitato - indicano per altro gli operatori - dalla precisazione fornita oggi dalla società che attualmente meno di 100 airbus a320 restano a terra e quindi non si sta verificando uno stop ai voli su larga scala. Il titolo airbus attorno alle 10,45 è in calo del 3,5% a 197,38 euro e finisce in fondo all'indice cac 40.
Bitcoin: quotazioni in calo di oltre il 5% a 86.655 dollari
Deciso calo per le quotazioni del Bitcoin, con il prezzo della più famosa criptovaluta al mondo che si attesta attualmente a 86.655,6 dollari, in ribasso del 5,2%. Per Bitcoin si tratta di un trend discendente ormai di lungo periodo: solo i primi giorni di ottobre veniva scambiato a 123mila dollari.
Milano in calo con Mps, Nexi e Prysmian, corre Kaleon
Avvio negativo per Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che cede lo 0,5%, in linea con le altre Borse europee e con il clima di avversione al rischio che sembra prevalere sui listini in questo inizio di dicembre. A guidare i ribassi è Mps (-2,4%) che continua a risentire dell'inchiesta giudiziaria sulla scalata a Mediobanca (-0,7%), la cui assemblea oggi approverà l'allineamento dell'esercizio a dello del Monte e l'inserimento nel gruppo senese.
Male anche Nexi (-1,8%), Prysmian (-1,7%), Stellantis (-1,7%), Ferrari (-1,4%) e Amplifon (-1,4%) mentre tengono le utilities con Tenaris (+0,4%), Snam (+0,4%), Italgas (+0,3%) ed Enel (+0,1%).
Il prezzo dell'oro in aumento, Spot a 4.248 dollari
In aumento il prezzo dell'oro. Il metallo prezioso con consegna immediata (Spot) passa di mano a 4.248,54 dollari l'oncia con un avanzamento dello 0,21%, mentre l'oro con consegna a febbraio 2026 (Comex) viene scambiato a 4.279,10 dollari l'oncia con una crescita dello 0,57%.
Borsa: Leonardo in avvio -3%, scivola in coda al ftse mib
Leonardo in avvio -3%, scivola in coda al ftse mib
Borsa: in avvio Mps -3,2%
Avvio di seduta difficile per Mps a Piazza Affari, con gli investitori che continuano a vendere il titolo in scia ai dettagli che stanno emergendo dall'inchiesta sulla scalata a Mediobanca. Il titolo del Monte, alla terza seduta negativa, cede il 3,2% a 7,9 euro, collocandosi in fondo al Ftse Mib.
Borsa: Tim scatta a +0,9% in cima al ftse mib
Tim scatta a +0,9% in cima al ftse mib
Europa parte in calo, Milano -0,45% e Parigi -0,55%
Le principali borse europee aprono deboli la prima seduta della settimana. A Francoforte il Dax cede lo 0,56%, il Cac 40 di Parigi segna -0,51% e a Londra il Ftse 100 perde lo 0,33%.
Il gas apre in calo sul mercato di Amsterdam (-1,9%)
Avvio in calo per il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam. I future Ttf, punto di riferimento del costo del metano nel Vecchio Continente, cedono l'1,9% a 28,28 euro al megawattora.
Lo spread Btp-Bund apre in lieve rialzo a 72 punti base
Avvio in rialzo per lo spread traBtp e Bund tedesco. Il differenziale di rendimento tra i due decennali si attesta a 72,7 punti base, in crescita di oltre un punto, con il rendimento dei titoli italiani che sale di oltre tre punti base, al 3,43%
Ft, 21 Invest dei Benetton si fonde con Tages Capital
Alleanza nell'asset management tra la famiglia Benetton e Tages Capital, sgr con 1,4 miliardi di euro di asset nei settori delle infrastrutture e della transizione energetica. I due gruppi, riferisce il Financial Times, stanno unendo le rispettive attività nel capitale privato, con l'obiettivo di triplicare il patrimonio in gestione, portandolo a 10 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
Borsa Tokyo: nikkei chiude a -1,89%, crescono attese per aumento tassi
Chiusura in netto calo per la borsa di Tokyo. Le azioni giapponesi hanno chiuso in ribasso per le crescenti aspettative di un aumento dei tassi da parte della banca del Giappone. I titoli del settore dei chip e immobiliare hanno guidato i ribassi. Kioxia holdings ha perso il 5,6% e mitsui fudosan il 3,7 per cento.
Il nikkei è sceso dell'1,89% a 49.303,28. Il rendimento dei titoli di stato giapponesi a 10 anni, d'altro canto, è aumentato di 7,5 punti base all'1,875%, toccando il livello più alto da giugno 2008. Oltre che sull'annunciato aumento dei tassi, gli investitori sono concentrati, inoltre, su eventuali progressi nei piani della premier takaichi per sostenere l'economia.
Petrolio in rialzo dopo l'Opec+, il Wti sale a 59,64 dollari
Il prezzo del petrolio è in rialzo sui mercati delle materie prime dopo che ieri la riunione dell'Opec+ ha deciso di confermare che non si aumenterà la produzione di greggio nel primo trimestre del 2026. Il Wti con consegna a gennaio prossimo sale a 59,64 dollari al barile, segnando un incremento dell'1,9%; il Brent con consegna a febbraio passa di mano a 63,48 dollari, con un avanzamento dell'1,76%.
Euro stabile, scambiato a 1,1597 dollari
Euro stabile in avvio di settimana sui mercati valutari rispetto al biglietto verde: la moneta unica europea viene scambiata a 1,1597 dollari (-0,01%). Passa invece di mano a 180,42 yen segnando una flessione dello 0,4%.
**Bitcoin: cede oltre il 5% a 86mila $, deboli anche le altre criptovalute
Milano, 01 dic - dicembre si apre con un ritorno del sell off sulle criptovalute segnalando un'avversione al rischio in vista di una serie di dati economici questa settimana, nonostante le scommesse su un taglio dei tassi di interesse della federal reserve a dicembre rimangano ferme. Così il bitcoin viaggia in ribasso del 5,46% e si attesta a 86.257 Dollari. In calo anche ethereum che lascia sul terreno il 6% a 2.826 Dollari, mentre tether usd viaggia poco sopra la parità (+0,05% a 1,0007 dollari). Male anche xrp che cede l'1,06% e bnb che segna -2,75%.