Economia

Le Borse di oggi 8 Dicembre: Europa avvio debole in attesa della Fed, a Milano occhi su Mps

Le Borse di oggi 8 Dicembre: Europa avvio debole in attesa della Fed, a Milano occhi su Mps
Rimbalzano le criptovalute e Il Bitcoin segna un rialzo del 2,8% a 91.616 dollari. A Milano Mps apre in rialzo del 3,5%, Mediobanca dello 0,46%
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ROMA – Le borse Europee aprono deboli in una giornata festiva, con i futures in lieve calo. Il derivato sull'eurostoxx cede infatti lo 0,16% quello sul Ftse mib lo 0,17%. Sul fronte macro è stato annunciato che a novembre la bilancia commerciale cinese ha superato i 1.000 Miliardi di dollari, con le esportazioni verso il resto del mondo che hanno compensato il forte calo delle consegne verso gli stati uniti. Nel dettaglio le esportazioni cinesi sono aumentate del 5,9% su base annua, pur precipitando del 28,6% verso gli stati uniti, e le importazioni sono aumentate dell'1,9%. Il dato sostiene le borse cinesi.

L’Europa chiude debole

Le Borse europee chiudono deboli con la lente che resta sulla riunione, mercoledì, della Fed attesa al taglio dei tassi. Francoforte segna un +0,07% con il Dax a 24.046 punti.
Parigi registra un -0,08% con il Cac 40 a 8.108 punti. Madrid archivia con un +0,11% e l'Ibex a 16.708 punti. Anche Londra segue la scia cedendo lo 0,23% con il Ftse 100 a 9.645 punti.

L’euro chiude in lieve calo

L'euro chiude in lieve calo e passa di mano a 1,1622 sul biglietto verde (-0,15%). Sullo yen la moneta unica viene scambiata a 181,13 (+0,15%). Dollaro/yen a 155,84 (+0,32%). La debolezza del dollaro si spiega con l'ottimismo degli investitori che danno quasi per scontato il taglio dei tassi americani

Wall Street prosegue mista

Wall Street si muove mista dopo un avvio contrastato, in attesa dell'ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì, dalla quale i mercati si attendono un taglio dei tassi di 25 punti base. Il Dow Jones cede lo 0,17% a 47.875,38 punti e l'S&P 500 lo 0,05% a 6.866,76 punti mentre il Nasdaq guadagna lo 0,2% a 23.624,88 punti.
Warner Bros. Discovery ha registrato un rialzo del 6,61% dopo che Paramount ha presentato la sua offerta di acquisto del colosso dell'intrattenimento direttamente agli azionisti. Paramount ha dichiarato di offrire 30 dollari in contanti per ogni azione Warner Bros. Discovery, oltre a un modo più rapido e semplice per gli investitori di ottenere il loro pagamento. Paramount vuole che gli investitori accettino la sua offerta interamente in contanti invece di quella di Netflix in contanti e azioni, che Warner Bros. Discovery ha accettato la scorsa settimana. L'accordo con Netflix sta già incontrando potenziali difficoltà nell'ottenere l'approvazione delle autorità federali di regolamentazione a causa dei timori che un'unica società detenga un potere eccessivo nel settore. Il presidente Donald Trump ha dichiarato domenica che l'accordo tra Netflix e Warner Bros. "potrebbe essere un problema". Le azioni di Paramount Skydance sono in rialzo del 5,05%, mentre quelle di Netflix sono scese del 6,69%%.

Borse incerte, Milano debole

Si muovono senza una direzione ben precisa le principali borse europee in vista della decisione della Fed sui tassi. Milano viaggia a cavallo della parità, Francoforte guadagna lo 0,2% e Londra lo 0,05%, mentre cedono lo 0,2% Parigi e lo 0,1% Madrid. Positivi i future Usa con le attese per un taglio dello 0,25% del costo del denaro. Meglio delle stime la produzione industriale tedesca in ottobre, mentre l'indice Sentix della fiducia dei consumatori nell'Eurozona e migliorato come previsto a -6,2 punti. In arrivo dagli Usa le previsioni dei consumatori sull'inflazione.

Amplia il calo il greggio (Wti -1,2% a 59,36 dollari al barile), mentre sale il gas naturale(+0,38% a 27,34 euro al MWh) a causa della maggior domanda in Asia e in Egitto. Si assesta sopra ai 69 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 4,5 punti al 3,53%, quello tedesco di 3,9 punti al 2,83% e quello francese di 3,4 punti al 3,56%. Gira al rialzo l'oro (+0,1% a 4.208,6 dollari l'oncia) e si conferma debole il dollaro a 85,81 centesimi di euro.

Debole Unilever (-5%), nel primo giorno di quotazione di Magnum (+0,03%) dopo lo scorporo annunciato lo scorso febbraio.
Segno meno per L'Oreal (-1,92%), salita al 20% di Galderma (+2,03%). Salgono i produttori di semiconduttori Be (+4,73%) e Asm (+3,98%) a differenza di Stm (-0,9%). Acquisti anche sui farmaceutici Bayer (+3,2%), spinta dagli analisti di JpMorgan, Sandoz (+2,4%), e Recordati (+1,8%).

Borsa Milano: procede incerta (-0,04%), corre Mps

La Borsa di Milano procede incerta oscillando sulla parità. Al parziale di metà seduta l'indice Ftse Mib cede lo 0,04% a quota 43.415. Sembra scontato per gli investitori il taglio dei tassi americani che verrà annunciato mercoledì, ma risentono anche dell'estrema incertezza.

Milano poco mossa (+0,05%), balzo di Mps, scivola Ferrari

Appare in modesto rialzo Piazza Affari sul finire della mattinata. Posegue la corsa di Mps (+4,36%) e Mediobanca (+2,12%), dopo il documento dello scorso 15 settembre con cui la Consob ha escluso l'esistenza di un patto occulto tra i soci Delfin e Caltagirone per la scalata di Piazzetta Cuccia. In luce anche Buzzi (+2,25%), spinta dalla raccomandazione d'acquisto degli analisti di Deutsche Bank. Scivola invece Ferrari (-2,5%), che non convince gli analisti di Morgan Stanley.

Borsa: corre Fincantieri (+4%) su rumor commessa portoghese da 3 mld

Corre Fincantieri a piazza affari sui rumor di un nuovo ordine da 3 miliardi di euro da parte del portogallo. Il titolo della società guidata da Pierroberto Folgiero sale del 4% a 18,34 euro per azione, mentre il ftse mib si muove cauto a +0,1%. A spingere gli acquisti l'indiscrezione, riportata da Cnn Portugal, secondo cui Lisbona avrebbe selezionato Fincantieri per la fornitura di tre fregate fremm evo, con un valore stimato intorno ai 3 miliardi di euro, nell'ambito dei progetti da finanziare tramite il programma europeo safe.

Borsa Amsterdam: +1,8% Magnum ice cream al debutto, valutata 7,8 mld

Debutta oggi in borsa Magnum ice cream, lo spin-off di Unilever, dopo una separazione che mira a rilanciare le performance dell'azienda di gelati come società indipendente. Le azioni magnum hanno aperto a 12,20 euro ad Amsterdam, al di sotto del prezzo tecnico di riferimento di 12,80 euro, ma attualmente scambiano a 13,03 euro (+1,8%).

Borsa: Ferrari (-2,4%) sbanda dopo taglio giudizio Morgan Stanley e delusione f1

Ferrari sbanda a Piazza aAffari, risentendo del report critico di Morgan Stanley, dal titolo 'pit stop' e della delusione per la performance sportiva in formula 1. I titoli segnano un calo del 2,4%, attestandosi a 332,3 euro a fronte di un ftse mib di fatto fermo (-0,01%).

L'Oreal: compra il 10% di Galderma da consorzio con eqt e sale al 20%

- Il gruppo Cosmetico francese l'Oreal acquisterà un ulteriore 10% di Galderma group da un consorzio, guidato dal fondo Eqt, che comprende Sunshine sSwissco, Abu Dhabi investment authority e auba investment, per un importo non divulgato. L'operazione porta la partecipazione di l'Oreal nel capitale sociale di galderma al 20 per cento.

Rame: nuovo record storico a 11.771$ Spinto da politica cinese e import Usa

Vola il prezzo del rame che tocca un nuovo record storico alimentato dalle politiche cinesi e dalle importazioni del metallo negli stati uniti. Il metallo industriale ha segnato una crescita dell'1,3% a 11.771 Dollari a tonnellata, aggiornando i propri massimi, mentre al momento scambia a 11.620 Dollari. L'ultimo balzo è arrivato in mattinata, dopo che pechino ha dichiarato che manterrà un approccio fiscale 'proattivo' e una politica monetaria 'moderatamente espansiva'. Secondo gli analisti, il rame è destinato a beneficiare del sostegno politico agli aggiornamenti delle reti elettriche e alla potenza di calcolo, confermando quindi un Momentum rialzista, che vede il metallo archiviare un guadagno di oltre il 30% da inizio anno alla London metal exchange.

Warner Bros: Trump, acquisizione Netflix potrebbe dare problema antitrust

Il presidente degli stati uniti Donald Trump ha sollevato potenziali preoccupazioni antitrust in merito alla prevista acquisizione da 72 miliardi di dollari della Warner Bros. Discovery da parte di Netflix, sottolineando che la quota di mercato dell'entità combinata potrebbe rappresentare un problema.

Borsa: Ferrari -2% in avvio dopo f1 deludente

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Borsa: Mps apre in rialzo del 3,5%, Mediobanca dello 0,46%

Mps apre in rialzo del 3,5%, Mediobanca dello 0,46%

Rimbalzo delle criptovalute, Bitcoin sopra i 91mila dollari

Rimbalzano le criptovalute nella prima seduta della settimana in cui la Fed decide sui tassi. Il Bitcoin segna un rialzo del 2,8% a 91.616 dollari ed Ethereum guadagna il 3,1% a 3.131,53 dollari. Lo scorso 1 dicembre il Bitcoin era crollato a 86.200 dollari per risalire due giorni dopo i 94mila e ridiscendere sotto i 90mila dollari lo scorso 6 dicembre

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 65,9 punti

Apre in calo a 65,9 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 68,7 punti segnati venerdì scorso in chiusura. Invariato il rendimento annuo italiano al 3,48% a fronte di un rialzo di 2,8 punti al 2,82% di quello tedesco e di un progresso di 3,4 punti al 3,56% dell'analogo dato francese

Prezzo petrolio in lieve aumento, Wti è a 60,23 dollari

Prezzo del petrolio in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a gennaio passa di mano a 60,23 dollari al barile con un avanzamento dello 0,25% mentre il Brent con consegna a febbraio è scambiato a 63,89 dollari al barile, con una crescita dello 0,22%.

Asia contrastata, mercoledì i tassi Fed, Tokyo +0,18%

Seduta contrastata per le
principali borse di Asia e Pacifico, con la fiducia di un imminente taglio dello 0,25% dei tassi della Fed mercoledì prossimo. Tokyo ha guadagnato lo 0,18% e Shanghai lo 0,55%, spinta anche dati dati sulle esportazioni cinesi e dagli stimoli alla domanda annunciati dal partito comunista. In rialzo anche Taiwan (+1,15%) e Seul (+1,34%) a differenza di Sidney (-0,12%). Ancora aperte Hong Kong (-1,13%), Mumbai (-0,52%) e Singapore (-0,46%).

Tokyo chiude in lieve rialzo a +0,18%

Chiusura in lieve rialzo per la Borso di Tokyo. L'indice Nikkei segna al termine delle contrattazioni di giornata +0,18% a 50.581,04 punti. C'è cautela sui mercati asiatici in vista della decisione sui tassi di interesse che sarà presa questa settimana dalla Federal Reserve, mentre in Giappone sono stati pubblicati dati governativi rivisti che mostrano una contrazione del Pil del Paese del Sol Levante a un ritmo annuo del 2,3% nel periodo luglio-settembre, anziché all'1,8% come precedentemente stimato.

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