Dopo i rialzi della vigilia, l’Europa avvia la seduta sottotono. Gli investitori tornano ad assumere un atteggiamento di cautela in vista dell'importante dato americano sul mercato del lavoro di ottobre, pubblicato con grande ritardo a causa dello shutdown. In più è tornato in primo piano il tema della valutazione delle società legate all’intelligenza artificiale.
I timori sulla crescita fiaccano il petrolio, che si mantiene sui minimi dal 2021 mentre si guarda a un possibile cessate il fuoco in Ucraina. Ritraccia anche l'oro dopo cinque giorni di rialzi, mentre il Bitcoin resta poco mosso.
Venti di pace affossano difesa e petrolio, Milano chiude a -0,3%
Il fiacco mercato del lavoro Usa non intacca le stime degli investitori sui prossimi tagli dei tassi Fed e le Borse reagiscono con un certo nervosismo a questo stallo, già appesantite dalle vendite su petroliferi e comparto difesa (sull'onda di un eventuale accordo sull'Ucraina). La seduta, per lunghi tratti volatile, si chiude così con i listini del vecchio continente alla fine tutti in "rosso", inclusa Milano (Ftse Mib giù dello 0,3%) che pure ha provato a resistere a lungo sulla parità, per poi arrendersi in scia a Wall Street.
L'Ue rivede lo stop ai motori termici dal 2035, sì a ibride e biofuel
L'Ue rivede il divieto totale di vendita dei motori a combustione interna: dal 2035 i costruttori non dovranno più azzerare le emissioni, ma ridurle del 90%, lasciando così spazio sul mercato anche a modelli non completamente elettrici o alimentati a idrogeno, come gli ibridi plug-in e i veicoli con range extender.
La modifica è contenuta nella revisione degli standard sulle emissioni di CO2 adottata dalla Commissione Ue. Il restante 10% delle emissioni dovrà essere "compensato" dalle case automobilistiche con l'impiego di acciaio a basse emissioni o mediante l'utilizzo di carburanti sostenibili, come e-fuel e biofuel avanzati.
Milano in calo con l'Europa, settore difesa sotto pressione
La Borsa di Milano segue l'andamento del resto delle altre Piazze europee e gira in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,18% ma tiene i 44 mila punti. Leonardo è sempre la peggiore (-4,7%) con i titoli della difesa che flettono con i venti di pace tra Mosca e Kiev. Sul versante opposto resta l'evidenza di Fineco (+2,18%) in prima fila. A seguire Brunello Cucinelli (+1,39%), Moncler (+1,2%) e Tim (+1,1%).
Fuori dal paniere principale Fincantieri si conferma sotto vendita (-9,48%) nel giorno del piano, complici anche le difficoltà del settore della difesa e una proroga del finanziamento a Virgin Cruises per l'acquisto di una nave. Dimezza la corsa la Juventus (+2,3%), con il titolo che viaggia ai 2,66 euro dell'offerta di Tether.
PayPal vuole diventare una banca, presentata negli Usa la richiesta
PayPal vuole diventare una banca. La società ha presentato la documentazione necessaria alla Federal Deposit Insurance Corp e allo Utah Department of Financial Institutions. Se la sua richiesta sarà approvata, PayPal Bank si rafforzerà nel suo ruolo di aiutare le piccole imprese, alle quali ha già offerto più di 30 miliardi di dollari in prestiti e capitale dal 2013.
"Assicurarsi il capitale resta ancora un significativo ostacolo per le piccole imprese che vogliono crescere. La creazione di PayPal Bank rafforzerà le nostre attività e migliorerà la nostra efficienza, consentendoci di sostenere la crescita delle piccole imprese", ha detto l'amministratore delegato Alex Chriss.
Saipem avvia riacquisto azioni per il piano incentivazione 2023-2025
Saipem ha avviato il programma di acquisto di azioni ordinarie avente ad oggetto un numero massimo di 20.916.750 azioni da destinare a servizio dell'attribuzione 2025 del piano di incentivazione variabile di lungo termine 2023-2025 della società, in esecuzione di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti dell'8 maggio 2025.
L'Europa è debole con Wall Street, Milano oscilla sulla parità
Le Borse europee procedono deboli con l'avvio in calo di Wall Street. Milano oscilla sulla parità (+0,06%) con il Ftse Mib a 44.155 punti. Francoforte cede lo 0,5%, Parigi lo 0,23%; Madrid lo 0,24%. Anche Londra segue la scia e lascia un più consistente -0,7%.
L'indice d'area, lo Stoxx 600, cala un quarto di punto percentuale con i titoli legati all'energia sotto pressione. Il petrolio continua a scendere con il wti che perde il 2,4% a 55,5 dollari. il brent scivola sotto i 60 dollari (-2,2%). Il prezzo del gas flette del 2,5% a 26,99 euro al megawattora.
Usa: attività dei servizi Fed New York cala ancora a dicembre
L'indice generale dell'attività economica della Federal Reserve Bank di New York, che monitora l'attività economica nello Stato di New York e in alcune parti del New Jersey e del Connecticut, è salito a -20 a dicembre da -21,7 a novembre. Nonostante l'aumento, la lettura ha mostrato che l'attività economica ha continuato a diminuire significativamente nel settore dei servizi della regione a dicembre.
Oro: supera i 4.325 dlr l'oncia dopo dati Usa, top da ottobre
L'oro ha superato i 4.325 dollari l'oncia, raggiungendo il massimo da ottobre, sulla scia della rinnovata domanda di asset rifugio e i segnali macroeconomici più deboli degli Stati Uniti hanno compensato le precedenti prese di profitto. Il ritardo del report sull'occupazione Usa ha rafforzato i segnali di raffreddamento del mercato del lavoro, con la disoccupazione in aumento al 4,6%, il livello più alto dal 2021, mentre la crescita dei salari ha rallentato al ritmo più debole in oltre due anni, rafforzando le posizioni accomodanti della Fed.
Apertura debole per Wall Street
Apertura debole per Wall Street. A pochi minuti dall'inizio delle contrattazioni, il Nasdaq cede lo 0,30% (22.982 punti), mentre il Dow Jones segna -0,24% (48.298 punti).
Usa: +64.000 Posti di lavoro a novembre, sopra stime, disoccupazione sale al 4,6%
Rapporto sull'occupazione di novembre superiore alle stime, negli stati uniti. Lo scorso mese, sono stati creati 64.000 Posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 40.000 Posti. **A ottobre c'era stata una perdita di 105mila impieghi** . Il tasso di disoccupazione è salito dal 4,4% al 4,6%, contro attese per un dato al 4,5%
l'Europa si muove in ordine sparso con i dati Usa, Milano +0,3%
Le Borse europee si muovono in ordine sparso dopo il dati sul mercato del lavoro negli Usa.
Milano sale dello 0,3% con il Ftse Mib a 44.247 punti. Sempre Tim in prima fila (+2,2%) seguita dai bancari. La maglia rosa è di Unicredit (+1,7%). La peggiore è sempre Leonardo (-4,5%). Tra le altre Piazze Parigi risale sulla parità, Francoforte cede lo 0,41%, Madrid lo 0,2%. Anche Londra si accoda e perde lo 0,5%.
Lo spread tra Btp e Bund resta a 70 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,56%. Il tedesco è al 2,85%.
Mondadori, nasce Digital da scissione infragruppo
Nasce Mondadori Digital spa, società interamente detenuta dalla capogruppo Arnoldo Mondadori Editore, in cui, dall'1 gennaio 2026, confluiranno, per effetto di una scissione infragruppo, e attività digitali attualmente in Mondadori Media. Il nuovo assetto vede quindi Libri Trade, Libri Education, Retail e, dall'1 gennaio 2026, Media e, appunto, Digital.
Andrea Santagata assumerà la carica di amministratore delegato di Mondadori Digital, mantenendo la responsabilità di Chief innovation officer del gruppo Mondadori; presidente della neocostituita società sarà Carlo Mandelli, direttore sviluppo strategico del gruppo Mondadori e amministratore delegato di Mondadori Media spa.
Borsa Zurigo: +2% Ubs, promossa dagli analisti di Bank of America
Ubs primeggia alla borsa di Zurigo, grazie all'upgrade da parte degli analisti di Bank of America. Il titolo del colosso bancario elvetico attorno alle 12,30 segna un rialzo del 2% a 34,85 franchi svizzeri, il maggiore tra i componenti dell'indice smi (+0,3%), dopo essere salito fino al top di 35,18 franchi.
Bofa securities ha alzato il rating su Ubs da 'neutral' a 'buy', aumentando il prezzo obiettivo da 35 a 48 franchi.
Tages sale al 50% di IPlanet, esce Macquarie
Tages, asset manager specializzato in fondi di investimento alternativi con focus sulle energie rinnovabili e sulla transizione energetica, accelera sulla mobilità elettrica, incrementando la sua quota in EV Asset, la holding che controlla il 50% di iplanet, joint venture dedicata alla trasformazione delle stazioni di servizio in hub di ricarica per veicoli elettrici.
L'aumento della quota di Tages, spiega una nota, avviene contestualmente all'operazione che ha visto il gestore spagnolo Bestinver rafforzare la propria presenza nella holding e al completamento dell'uscita di Macquarie Capital, co-fondatore della joint venture con Italiana Petroli.
Fincantieri, ok del cda al piano industriale 2026/2030, utile fino a 500 milioni
Ricavi in crescita a 11 miliardi nel 2028 e a 12,5 (+40%) nel 2030 così il margine operativo lordo, previsto in aumento a 930 milioni nel 2028 e a 1.250 milioni nel 2030 (+90%), rispetto al 2025; utile netto a 220 milioni nel 2028 e a 500 milioni di euro nel 2030; forte accelerazione del percorso di riduzione del debito trainata a generazione di cassaa; oltre 50 miliardi di euro di nuovi ordini attesi nell'arco del Piano, con nuovi contratti nel settore Difesa previsti già dal 2026.
Sono alcuni dati del Piano industriale 2026/2030 di Fincantieri, approvato dal cda.
Generalfinance, UniCredit è il nuovo investitore senior
Generalfinance annuncia l'ingresso di UniCredit quale nuovo investitore senior nell'ambito dell'operazione di cartolarizzazione avviata dalla società nel 2021, a fianco di Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm.
UniCredit, per il tramite di UniCredit Bank GmbH, sottoscriverà titoli di classe senior fino a un massimo di 100 milioni di euro, con un impegno iniziale di 50 milioni, nell'ambito del programma di cartolarizzazione di crediti commerciali che prevede la cessione su base rotativa di portafogli di crediti commerciali performing ad una società veicolo italiana.
La Juve corre ancora in Borsa (+5%) e supera l'offerta di Tether
La Juve prosegue la sua corsa a Piazza Affari dopo l'offerta di Tether, respinta dal board del club bianconero, di rilevare la quota di Exor al prezzo di 2,66 euro ad azione. Il titolo della Vecchia Signora, che già ieri era balzato del 18,5%, avanza di un ulteriore 5,2% a 2,74 euro ad azione, superando l'offerta del gruppo che gestisce la stablecoin Usdt.
Il Brent scivola sotto i 60 dollari per la prima volta da maggio
Il Brent, il petrolio del Mare del Nord, scivola sotto i 60 dollari per la prima volta dallo scorso maggio. I future con consegna a febbraio 2026 cedono l'1,3% a 59,78 dollari al barile, con il mercato che continua a vedere un eccesso di offerta anche nel 2026 e monitora con attenzione la situazione in Ucraina, dove si intensificano gli sforzi per mettere fine alla guerra. Male anche il Wti, che cede l'1,7% a 55,86 dollari, aggiornando i minimi dal 2021.
Milano maglia rosa con le banche, a picco Leonardo e Fincantieri
Piazza Affari in rialzo nella prima parte della mattinata, con il Ftse Mib che avanza dello 0,46%, in controtendenza rispetto a un mercato borsistico europeo incerto. Londra cede lo 0,1%, Parigi avanza dello 0,2% e Francoforte arretra dello 0,3%, con gli investitori stretti tra le speranze di pace in Ucraina e indici pmi dell'Eurozona che rallentano oltre le attese.
A sostenere il listino milanese sono gli acquisti sulle banche, con in testa Mps (+2,6%), Mediobanca (+2,2%) e Unicredit (+1,7%). Bene anche Stellantis (+1,9%), con la Ue che si appresta ad ammorbidire le regole sulle emissioni, seguita da Fineco (+1,4%), Moncler (+1%) e Diasorin (+0,9%) mentre le vendite sui titoli della difesa colpisce Leonardo (-4,5%) e Fincantieri (-8,1%), che sconta anche la proroga del finanziamento a Virgin Cruises. Debole anche St (-2%), con i tecnologici sempre sotto osservazione e a rischio rotazione.
Istat, rallenta il carrello della spesa
Si riduce il tasso di crescita su base annua dei prezzi del "carrello della spesa": lo rileva l'Istat precisando che a novembre i listini dei dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sono scesi dal +2,1% al +1,5%. In calo anche i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto, da +2,1% a +2,0%). Secondo le rilevazioni Istat è scesa a novembre anche l'inflazione di fondo, attestatasi +1,7% (da +1,9%).
Le speranze di pace in Ucraina affondano i titoli della difesa
Vendite sui titoli della difesa in Europa mentre crescono le speranze di un accordo di pace in Ucraina: Reinhmetall cede il 5,2%, Baes il 2,3% e Leonardo il 3,2%. Male anche Fincantieri (-5,6%), che sconta anche la proroga al 2030 del finanziamento, la cui scadenza era attesa a dicembre, a Virgin Cruises.
L'Europa apre fiacca, Francoforte cede lo 0,4%
Avvio fiacco per le Borse europee, con gli investitori cauti in attesa dei dati macro che arriveranno dalle due sponde dell'Atlantico. Francoforte cede lo 0,44%, Parigi lo 0,13% e Londra lo 0,06%. Nei primi scambi l'indice Ftse Mib segna -0,12% a 44.063,10 punti.
Il focus è anche sulle decisioni di politica monetaria delle banche centrali, con la Banca d'Inghilterra che dovrebbe tagliare i tassi di 25 punti base, mentre la Bce, la Riksbank svedese e la Norges Bank norvegese dovrebbero tenerli stabili. C'è attesa per lo Zew tedesco di dicembre, in programma alle 11,00.
Asia pesante in attesa dei dati Usa, future in calo
Borse asiatiche in netto ribasso, con l'avversione al rischio che monta in attesa dei dati macroeconomici che arriveranno oggi dagli Usa, dove nel primo pomeriggio il mercato del lavoro potrebbe dare segnali di indebolimento. Tokyo cede l'1,6%, Hong Kong l'1,5%, Seul il 2,2%, Sydney lo 0,4%, Shanghai l'1,1% e Shenzhen l'1,5%, con i listini cinesi diretti verso livelli da mercato 'Orso', appesantiti dalle vendite sui tecnologici, oggetto di rotazione tra gli investitori, e dai timori riemergenti di un rallentamento economico.
I timori sulla crescita fiaccano il petrolio, che si mantiene sui minimi dal 2021 mentre si guarda a un possibile cessate il fuoco in Ucraina, con il Wti che cede lo 0,6% a 56,49 dollari al barile. Ritraccia l'oro a 4.280 dollari l'oncia (-1,3%) dopo cinque giorni di rialzi, poco mosso il Bitcoin, che si mantiene attorno agli 86 mila dollari, mentre il dollaro si mantiene vicino ai minimi da due mesi, scambiando a 1,175 con l'euro.
Kering incassa 587 milioni, jv con Ardian sull'immobile della Fifth Avenue
Kering e Ardian hanno siglato una joint venture sull'immobile newyorkese di proprietà del conglomerato del lusso situato al 715-717 della Fifth Avenue, che permetterà alla controllante di Gucci di incassare 690 milioni di dollari (587 milioni di euro). L'immobile, si legge in una nota, gode di una "posizione eccezionale, su una delle vie più iconiche al mondo" e "comprende spazi commerciali di lusso su più livelli per un totale di circa 115.000 piedi quadrati (10.700 mq)".
A seguito della partnership, Kering conferirà l'asset a una nuova joint venture di cui Ardian deterrà il 60% e Kering il restante 40%, che verrà contabilizzato a patrimonio netto. L'operazione complessiva è ammontata a 900 milioni di dollari (766 milioni di euro).