ROMA – Le borse procedono incerte e contrastate a metà settimana. I dati negativi dagli Usa sulla disoccupazione non fanno cambiare idea agli investitori sulle prospettive dei tassi. Dopo essere sceso a 55 dollari al barile, il minimo dal febbraio 2021, il greggio ha invertito la rotta. Nei prossimi giorni sarà la volta delle banche centrali in Europa, Regno Unito e Giappone, oltre alla Riksbank svedese e alla Norges Bank norvegese che devono decidere sul taglio dei tassi di interesse.
Milano chiude a +0,25% spinta da banche e assicurazioni
Piazza Affari chiude in rialzo, in un'Europa contrastata, sostenuta dal settore del credito e da quello assicurativo. L'indice Ftse Mib sale dello 0,25% a 44.099
punti. Banche sugli scudi, con Pop Sondrio, in cima al listino, che avanza del 2,91%, Bper +2,66%, Banco Bpm +1,84%. Intesa +0,81%, Unicredit +1,44%, Mps +1,03% e Mediobanca +0,7%. In luce Ariston (+2,91%) dopo l'acquisizione del gruppo Riello. In evidenza Generali (+2,23%) e Unipol (+1,67%). Vendite sul lusso dopo i rialzi di ieri: Moncler -2,28% e Brunello Cucinelli -0,1%. Nell'automotive Stellantis cede lo 0,83%. In fondo al paniere Buzzi a -3,57%. Giù Prysmian -2,2%. Tra gli energetici principali Eni +0,24% ed Enel -1,79%. Fuori dal paniere principale, seconda seduta molto negativa per Fincantieri che scivola a -6,61%
Wall street: Oracle -5% su passo indietro blue owl per data center, "ma progetto procede"
Indici ora in calo a Wall Street, con il settore tech a pesare soprattutto sul Nasdaq. Il titolo di Oracle, già in deciso calo la scorsa settimana, dopo la trimestrale, perde oggi quasi il 5%, dopo che il suo principale partner per i data center, Blue owl capital, ha deciso di non sostenere più il finanziamento di un maxi data center da 10 miliardi di dollari
Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude in rialzo a 67 punti
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi chiude in rialzo a 67 punti contro i 65 punti dell'avvio. Il rendimento sale al 3,54%.
Cambi: euro chiude poco mosso, sopra quota 1,17 dl
L'euro recupera e si porta in lieve rialzo, sopra quota 1,17 sul biglietto verde a 1,1750 dollari (+0,05%). La moneta unica passa di mano a 182,62 yen, in rialzo dello 0,50%. Su anche il cambio dollaro/yen a 155,42 (+0,47%).
I dati contrastanti sul mercato del lavoro Usa non hanno modificato le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve. Il rapporto sull'occupazione, pubblicato in ritardo a causa dello shutdown, ha mostrato a novembre un aumento delle buste paga superiore alle previsioni, ma i dati di ottobre sono stati rivisti al ribasso e il tasso di disoccupazione è salito al 4,6%, il livello più alto dal 2021.
Borsa: Milano prosegue in rialzo, brilla Generali +2%
La Borsa di Milano prosegue in rialzo (Ftse Mib +0,57%) con Generali che, dopo il buy di Ubs, vive una seduta brillante (+2,2%). Bene anche le banche con la Sondrio che allunga il passo (+2,4%) insieme a Bper (+2,3%), Unipol (+2,18%) e Banco Bpm (+2,1%). Il listino è frenato dalle vendite su Enel (-1,3%), Moncler (-1,3%) e Stellantis (-1,1%).
Wall Street: apre in lieve rialzo, DJ +0,37%
La Borsa di New York ha aperto in leggero rialzo con gli investitori in attesa dei dati sull'inflazione di novembre negli Stati Uniti, all'indomani di un rapporto sul mercato del lavoro che non ha dissipato i dubbi dei mercati. Nelle prime contrattazioni, il Dow Jones segna un progresso dello 0,37%, il Nasdaq sale dello 0,09%, mentre l'S&P 500 si muove poco sopra la parità (+0,02%)
Milano sempre positiva, Ftse Mib +0,61%
Andamento sempre positivo per la Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,61%. Tra i maggiori rialzi ci sono Saipem (+2,12%), Unipol (+2,02%), Popolare di Sondrio (+1,72%) e Generali (+1,65%). Conquista il 3,79% Ariston dopo l'ufficialità dell'acquisto di Riello, rallenta invece Stm rispetto allo sprint di inizio seduta (+0,61%). In calo invece Moncler (-1,42%), Stellantis (-1,41%), Buzzi (-1,31%) ed Enel (-1,01%).
Ft: Amazon in trattative per investire 10 miliardi in OpenAi
Amazon è in trattative perinvestire più di 10 miliardi di dollari in OpenAI. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali ogni possibile accordo includerebbe per OpenAI l'uso dei chip Trainium di Amazon e l'uso della capacità dei suoi data center.
Le trattative seguono la presa di distanza fra OpenAI e Microsoft tramite un'intesa che svincola la startup dal colosso di Redmond
Europa contrastata in attesa di Wall Street
Le Borse europee si muovono contrastate con i future su Wall Street che restano positivi. Milano tiene i 44mila punti con il Ftse Mib in rialzo dello 0,5%. Deboli Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,10%). Quest'ultima con il clima tra le imprese tedesche peggiorato a novembre. Tra gli altri, Madrid sale dello 0,3%. Mentre Londra si consolida e guadagna l'1,5% con l'inflazione che a novembre è rallentata più delle previsioni al 3,2%.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, è in rialzo di un quarto di punto percentuale. A dare sostegno i titoli legati all'energia con il petrolio di corsa dopo che è aumentata la pressione degli Stati Uniti sul Venezuela. Con il blocco totale delle petroliere, soggette a sanzioni, che entrano ed escono dal Paese sudamericano il wti sale del 2% a 56,4 dollari mentre il brent si conferma sopra i 60 dollari (+2%).
Anche il gas prosegue di corsa con il prezzo sopra i 27 euro al megawattora (+2,6%). Si appiattiscono oro e argento, il primo è sui 4.316 dollari, il secondo è a 65,9 dollari.
Risalgono i titoli di stato con il decennale italiano al 3,55%, l'oat francese al 3,56% e il bund tedesco al 2,85%. Lo spread tra i decennali italiani e tedeschi oscilla su quota 70 punti base.
Quanto ai cambi, l'euro resta debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1712 sul biglietto verde
Ubs promuove Generali a buy, target price alzato da 23,70 a 40 euro
Ubs ha promosso Generali a buy, con il target price alzato da 23,70 a 40 euro. Il Leone a Piazza Affari avanza intanto in Borsa, +1,80% sulla scia dell'upgrade. "Il mix di business e le azioni del management determinano il CAGR EPS più elevato tra i competitorRipristiniamo la copertura su Generali con un rating Buy. Prevediamo che Generali genererà il CAGR EPS più elevato tra i multi-ramo", si legge nel report di Ubs.
Borse asiatiche: chiudono in rialzo, Hong Kong +0,9%
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo sostenute da una lieve ripresa del settore tech, sebbene la crescente incertezza sullo stato di salute dell'economia Usa abbia limitato i guadagni.A Tokyo il Nikkei sale dello 0,26% a 49.512 punti, mentre il Topix lima uno 0,03% a 3.369 punti. In Cina l'indice Shanghai Composite avanza dell'1,19% a 3.870 punti e lo Shenzhen Component guadagna il 2,4% a 13.225 punti
Leonardo, contratto per 12 aerei per l’Austria
Leonardo ha firmato con la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità un contratto per la fornitura di 12 velivoli multiruolo M-346 destinati alla Forza Aerea austriaca (Luftstreitkräfte). Lo comunica Leonardo in una nota, sottolineando che il contratto comprende la fornitura di velivoli in configurazione light fighter nel nuovo standard M-346 F Block 20 dotati di cockpit con Large Area Display (LAD), radar a scansione elettronica attiva, data-link Link 16, sistemi di difesa dotati di contromisure elettroniche e nuovi sistemi d'arma. La fornitura comprende inoltre una suite completa di sistemi di simulazione, dotazioni iniziali di parti di ricambio e attrezzature di terra ed un supporto logistico/manutentivo per sei anni dalla consegna del primo velivolo prevista nel 2028.
Milano +0,55% in avvio
Apertura in rialzo a Piazza Affari, con il Ftse Mib in progressione dello 0,55% a 44.233 punti. Scatto di St +2%.
Borse, l’Europa apre in rialzo
Cauto rialzo in avvio di seduta per le borse europee. Parigi guadagna +0,12%, Francoforte +0,36%, Madrid +0,39%, Londra +0,62%.
Tokyo, Nikkei chiude a +0,26%
Chiusura in lieve rialzo per la borsa di Tokyo che inverte la rotta dopo due cali consecutivi supportata dai dati sulle esportazioni giapponesi e sugli ordini di macchinari. L'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni a 49.512,28 punti, in rialzo dello 0,26%, mentre il Topix ha chiuso a 3.369,39 punti pressochè invariato (-0,03%).
De Longhi, entra nello Stoxx Europe 600 il 22 dicembre
Dè Longhi entra nell'indice Stoxx Europe 600 a partire dall'apertura del mercato di lunedì 22 dicembre.
L'inserimento del titolo Dè Longhi "premia i risultati raggiunti dal Gruppo - viene sottolineato in una nota - in termini di capitalizzazione di mercato, performance finanziaria e posizione di leadership nel settore".
"Oggi celebriamo un altro importante traguardo nei nostri 25 anni di quotazione alla Borsa di Milano. L'inclusione nello STOXX Europe 600 riconosce formalmente il Gruppo come una delle componenti chiave del mercato azionario europeo, aumentando la nostra visibilità internazionale tra gli investitori istituzionali e retail. Questo riconoscimento sottolinea i solidi risultati che abbiamo costantemente conseguito nel corso degli anni, la forza dei nostri marchi e il nostro impegno per una sostenuta creazione di valore per tutte le nostre persone, i consumatori e gli azionisti", rileva il ceo Fabio dè Longhi.
Gb, inflazione al 3,2%
Il tasso di inflazione nel Regno Unito è sceso al 3,20% a novembre dal 3,60% di ottobre e rispetto al 3,5% stimato dal mercato.
Oro torna in rialzo
Il prezzo dell'oro è nuovamente in crescita. Le quotazioni spot si attestano a 4.326,04 dollari l'oncia con un rialzo dello 0,55%.