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Le Borse di oggi, 2 gennaio. Europa di slancio, Milano al top dal 2000

Le Borse di oggi, 2 gennaio. Europa di slancio, Milano al top dal 2000
Asia a mezzo servizio, listini positivi. Il Ftse mib di Piazza Affari che prosegue su livelli che non si vedevano da 26 anni
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MILANO – Borse europee: chiudono tutte in positivo. Continua la corsa dei metalli preziosi, con oro e argento in salita. Segno più anche per il petrolio, a pochi giorni dal nuovo incontro dei paesi produttori riuniti nell’Opec+. Btp: spread chiude in rialzo a 71 punti, rendimento 10 anni sale a 3,61%.

Wall Street: seduta contrastata, dj +0,3%, s&p 500 e Nasdaq deboli

L's&p 500 e il Nasdaq hanno annullato i guadagni iniziali, a due ore dall'apertura di Wall Street con il rally guidato dai titoli dei semiconduttori che sembra essersi arrestato. Anche il dow jones aveva traballato dopo l'apertura positiva a causa delle perdite di Salesforce, che in questo momento sono oltre il 3%. Le azioni di tesla stanno perdendo l'1,2%,dopo che le consegne del quarto trimestre dell'azienda hanno mancato le stime degli analisti, facendo perdere alla società di Musk lo scettro di regina delle auto elettriche. In questo momento, il dow jones è in rialzo di 124,05 punti (+0,26%), lo s&p 500 scende di 1,19 punti (-0,02%), il Nasdaq è in ribasso di 27,85 punti (-0,12%). Il petrolio wti perde l'1,27% a 56,69 dollari al barile.

Le principali Borse europee chiudono la seduta in territorio positivo.

Le principali Borse europee chiudono la seduta in territorio positivo. Francoforte registra un rialzo dello 0,18%, Londra segna +0,24%, Parigi termina le contrattazioni a +0,56%, Amsterdam segna +1,71% e Madrid +1,07%.

Borsa: Milano chiude a +0,96% con Fincantieri e StM in testa

La Borsa di Milano chiude in rialzo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,96% a 45.374 punti. L'indice è sui massimi da dicembre 2000.
Tra i titoli in testa Fincantieri (+5,75%), StM (+4,25%), Leonardo (+4,19%), Prysmian (+4,05%). Sul fronte opposto vendite su Nexi (-1,68%), Tim (-1,52%), Brunello Cucinelli (-1,28%).

Spread: Btp-Bund chiude in rialzo a 71 punti base

Lo spread fra Btp e Bund chiude in rialzo a 71 punti base, contro i 70 punti base della apertura di oggi, nella prima seduta di scambi sui mercati del 2026. Il rendimento del titolo decennale italiano è in chiusura al 3,61%, mentre quello dell'omologo tedesco è al 2,90%.

Milano chiude in rialzo (+0,96%), bene Mps con assemblea il 4 febbraio

Piazza Affari chiude la prima giornata di contrattazioni del 2026 in rialzo dello 0,96%: il Fts Mib segna in chiusura 45.374 punti, ben oltre i 45mila punti, al top dal 2000. Fra i titoli che spiccano in guadagno c'è Fincantieri (+5,75%). Leonardo (+4,19%). Stmicroelectronics avanza di +4,25%. Prysmian sale del 4,05%. Il settore del credito vede molto tonico Mps, dopo la notizia che la banca Siena ha indetto una assemblea dei soci il 4 febbraio per deliberare su modifiche statutarie. Montepaschi chiude la seduta in guadagno di +2,41%. Positiva la sessione di scambi di Mediobanca: +0,96%. Brilla anche Bper: +1,42%. Performante anche Bpm (+1,34%). Mediolanum in rialzo di +1,08%.Fra i cali di Piazza Affari, Nexi (-1,68%) e Brunello Cucinelli (-1,28%). Tim in ribasso dell '1,52%.

Wall Street: -0,7% Tesla, pesa 2025 sotto attese e perdita primato nell'elettrico

La chiusura del 2025 In frenata e la perdita dello scettro di maggior produttore globale nel mercato del full electric a favore della cinese byd pesano su tesla a wall street. Dopo un inizio di seduta volatile, il titolo della società di elon musk prende la via dei ribassi e cede lo 0,7% a 446 dollari per azione. Nel dettaglio, il gruppo ha chiuso l'anno con 1,64 milioni di vetture consegnate, l'8,4% in meno rispetto al 2024 e sotto le attese degli analisti.

Europa conferma il rialzo con i tecnologici

Le Borse europee proseguono positive con l'avvio di Wall Street in rialzo. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, sale di quasi un punto percentuale con i tecnologici che trainano i mercati. Giù il petrolio con le prospettive che l'Opec+ nella riunione del 4 gennaio sospenda gli aumenti dell'offerta produttiva durante il primo trimestre. Il Wti scivola sotto i 57 dollari e il Brent a 60 dollari. In rialzo, invece, il gas con il prezzo sopra 28,6 euro al megawattora. Tra i metalli l'avvio d'anno è in rialzo a partire dall'oro (+1,8%) vicino ai 4.400 dollari l'oncia, ma anche per l'argento (+4%) sopra 74,50 dollari l'oncia, rafforzando così le loro migliori performance annuali dal 1979.

Borsa: Milano amplia i guadagni e tocca +1%

Borsa: Milano amplia i guadagni e tocca +1%

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,20%, Nasdaq +1,04%

La prima seduta dell'anno a Wall Street apre in rialzo. Il Dow Jones sale dello 0,20% a 48.157,06 punti, il Nasdaq cresce dell'1,04% a 23.483,56 punti e lo S&P 500 guadagna lo 0,63% a 6888,43 punti.

Il petrolio apre in calo a New York a 56,88 dollari

Il petrolio apre in calo a New York dove le quotazioni perdono lo 0,94% a 56,88 dollari al barile.

Milano consolida i 45mila punti e sale dello 0,85%

La Borsa di Milano consolida il rialzo e si conferma la maglia rosa in Europa con gli indici che hanno aperto sui massimi. Piazza Affari sale dello 0,85% a 45.317 punti con StM (+5,45%) e Fincantieri (+4,9%) in testa. Crescono poi Leonardo (+3,5%) e Mps (+2,8%), quest'ultima con l'assemblea straordinaria per le modifiche allo statuto convocata per il 4 febbraio. Sempre nel credito, acquisti su Popolare Sondrio (+25) e Bper (+1,7%). Sotto vendita Campari (-1,26%), Nexi (-0,95%) e Ferrari (-0,66%).

Europa di slancio a metà seduta, milano (+0,6%) prosegue al top dal 2000

Le borse Europee arrivano in buon progresso alla soglia di metà seduta, con il ftse mib di piazza affari che prosegue su livelli che non si vedevano dal dicembre 2000, al momento in progresso dello 0,63% a 45.228 Punti, con un massimo toccato in mattinata a 45.365,5 Punti. Positivi anche gli altri principali indici: +0,37% Parigi, +0,29% Francoforte, +0,53% Londra, +0,51% Madrid.

Ovs: prorogata al 4 febbraio offerta vincolante per 100% di Kasanova

"Con riferimento all'offerta vincolante finalizzata ad ottenere il 100% di Kasanova, la procedura istruttoria e deliberativa del ceto bancario - una delle principali condizioni sospensive dell'operazione - sta richiedendo tempistiche più lunghe rispetto a quanto previsto. Alla luce di quanto sopra ed in considerazione dell'interesse di Ovs al perfezionamento dell'operazione, è stata prorogata fino al 4 febbraio 2026 la validità dell'offerta vincolante, fermo restando che ogni altro termine, condizione o previsione contenuti nella stessa devono intendersi integralmente confermati. Per ulteriori informazioni relative all'operazione si rinvia al comunicato stampa del 10 novembre 2025". Lo comunica una nota di Ovs

Germania, cala pmi manifatturiero

Peggiora l'andamento dell'attività manifatturiera in Germania. A dicembre l'indice Pmi, elaborato da S&P Global, è sceso a 47 punti dai 48,2 di novembre, restando al di sotto dalla soglia dei 50 punti che distingue una fase di contrazione da una di espansione. Il dato è anche inferiore alle stime degli analisti che si aspettavano una crescita a 47,70 punti.

Italia, pmi manifatturiero cala oltre le stime

L'indice HCOB PMI sul settore manifatturiero italiano cala a dicembre 2025 a 47,9 punti, concludendo l'anno in contrazione, dopo aver registrato 50,6 punti a novembre. Il risultato è inferiore alle previsioni di mercato che vedevano un risultato di 50,2.
"Il settore italiano manifatturiero, non essendo riuscito a ripetere la crescita di novembre, ha chiuso l'anno negativamente", analizza S&P Global. Le contrazioni di dicembre "sono state generali, anche se in gran parte si sono concentrate sull'ennesimo calo degli ordini ricevuti e sul volume della produzione".
In risposta alla debolezza delle vendite, prosegue l'analisi, "il numero di dipendenti è stato ridotto e le quantità degli acquisti sono state ridimensionate".
Sebbene le condizioni operative complessive siano peggiorate, "i livelli di fiducia sono leggermente migliorati".

Piazza Affari ai massimi dal 2000

La Borsa di Milano (+0,1%) è in
rialzo nella prima seduta dell'anno. L'indice Ftse Mib supera la soglia dei 45mila punti (45.033 punti), ai massimi da aprile 2000.
Si mettono in mostra Mps (+2,4%), nel giorno in cui è stata convocata l'assemblea straordinaria per le modifiche allo statuto, Fincantieri (+1,9%), Saipem (+1,8%), dopo l'aggiudicazione di alcuni contratti, Moncler (+1,7%) e Mediobanca (+1,4%). In fondo al listino Ferrari (-0,7%), Diasorin e Inwit (-0,4%)

Le Borse europee aprono contrastate

Apertura contrastata per le principali Borse europee, con Londra unica piazza in territorio positivo, a quota +0,10%. Segno meno per Parigi, che in avvio lascia sul parterre lo 0,34%, così come per Francoforte, che cede lo 0,07%.

Spread in rialzo a 70 punti

Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a 70 punti, in rialzo rispetto ai 69 punti dell'ultima chiusura. Il rendimento sale al 3,59% contro il 3,55% precedente.

Mps, il 4 febbraio assemblea straordinaria con modifica allo statuto

Il presidente del Consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, Nicola Maione, ha convocato un'assemblea straordinaria per il prossimo 4 febbraio, alle 14.30, a Siena. Lo rende noto l'istituto.

All'ordine del giorno alcune modifiche dello statuto sociale, tra cui la facoltà dell'assemblea di incrementare il limite di 1:1 tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione e la facoltà del Cda uscente di presentare una propria lista di candidati per il rinnovo del nuovo organo; la sostituzione degli amministratori in corso di mandato e la rieleggibilità degli amministratori, con la conseguente abrogazione dell'articolo 20 comma 3 dello statuto che prevede la non applicabilità all'amministratore delegato del limite massimo di mandati e la riduzione alla quota minima di legge della percentuale degli utili da destinare a riserva legale e all'eliminazione della riserva statutaria.

L'efficacia delle proposte di modifica statutaria incluse nell'ordine del giorno, precisa la banca, è subordinata oltre che al voto favorevole da parte dei soci anche all'approvazione da parte della Banca centrale europea.

In rialzo il prezzo del gas

Avvio in rialzo per il prezzo del gas, con gli operatori che guardano alle condizioni climatiche e alle tensioni geopolitiche. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento dell'1,6% a 28,64 euro al megawattora.

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