Economia

Le Borse di oggi 7 Gennaio. Il rally azionario da record perde slancio, il petrolio scende

Le Borse di oggi 7 Gennaio. Il rally azionario da record perde slancio, il petrolio scende
(ansa)
In Asia i listini viaggiano prevalentemente in ribasso e i future a Wall Street sono misti
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ROMA – Il rally azionario globale da record ha perso slancio in Asia dopo che una brusca impennata ha lasciato i mercati con segni di surriscaldamento.

Un indicatore delle azioni globali è sceso dello 0,1% mercoledì, dopo quattro giorni di guadagni che avevano portato l'indice a un massimo storico. Le azioni asiatiche sono scese dello 0,5% a seguito di un rally che le ha spinte al miglior inizio d'anno di sempre

In Asia i listini viaggiano prevalentemente in ribasso e i future a Wall Street sono misti dopo che ieri il Dow Jones è salito dell'1%, superando quota 49.000, sulla scia di tre sessioni in rialzo consecutive. Anche l'S&P 500 è salito dello 0,6%, raggiungendo il suo primo record dal 24 dicembre, nonostante i titoli del settore energetico siano scesi, dopo aver guidato gli indici verso l'alto a inizio settimana. Intanto i prezzi del petrolio arretrano circa dell'1% sui mercati asiatici, dopo che Caracas e Washington hanno raggiunto un accordo per esportare fino a 2 miliardi di dollari di greggio venezuelano negli Stati Uniti.

L’Europa chiude contratstata

Le Borse europee concludono la seduta in ordine sparso, in scia con Wall Street e interrompendo la serie di aggiornamento dei massimi. Sotto i riflettori restano le tensioni geopolitiche, in particolare con gli sviluppi sul petrolio del Venezuela. Tra gli investitori si cercanoo indizi sulle prossime mosse delle banche centrali sul tema del taglio dei tassi. Chiusura in calo per Londra (-0,74%), sale Francoforte (+0,92%), poco mossa Parigi (-0,04%).

Titoli Stato: emissione nuovo Btp 7 anni e riapertura Btp Green

Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha affidato a Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays Bank Ireland, Bnp Paribas, Crèdit Agricole Corp. Inv. Bank, Morgan Stanley Europe e NatWest Markets il mandato per un'emissione dual tranche mediante sindacato di un nuovo benchmark Btp a 7 anni - scadenza 15 marzo 2033 - e di una riapertura per un importo non superiore a 5 miliardi di euro (no grow) del Btp Green (Isin IT0005631608) con cedola 4,10% e scadenza 30 aprile 2046. Lo comunica il Mef in una nota ricordando che i Btp Green sono titoli di Stato italiani i cui proventi sono destinati al finanziamento di iniziative del bilancio dello Stato con ricadute ambientalmente sostenibili.

Wall Street: future poco mossi dopo i record, ancora in evidenza Chevron (+1,4%)

Future poco possi a Wall Street, dopo i record di ieri per s&p 500 e Dow Jones. La giornata è iniziata con i dati adp sull'occupazione nel settore privato statunitense, leggermente sotto le attese: a dicembre, creati 41.000 Posti di lavoro, contro i 48.000 Delle attese, dopo la perdita di 29.000 Posti di lavoro registrata a novembre.

Bayer, causa a Pfizer e Moderna su vaccini Covid

Bayer fa causa ai produttori del vaccino contro il covid per violazione di brevetto relativa alla tecnologia dell'rna messaggero (mrna). Lo annuncia il colosso tedesco della sanità e dell'agrochimica, che ha accusato i due laboratori americani Pfizer e Moderna, nonché l'azienda tedesca Biontech, di aver utilizzato una tecnica per migliorare la stabilità dell'mrna senza pagare una licenza. "L'uso non autorizzato della proprietà intellettuale di Bayer" da parte dei produttori di vaccini "ha permesso loro di superare l'instabilità dell'rna messaggero e quindi di risolvere una delle loro maggiori sfide nello sviluppo di vaccini", ha dichiarato all'Afp un portavoce del gruppo tedesco.

L’Europa procede debole

Borse europee all'insegna della debolezza con i listini in ordine sparso. La lente resta sul quadro geopolitico ed, in particolare, sull'instabilità in Venezuela dopo il blitz militare Usa e la destituzione di Maduro.
Il petrolio resta in calo (wti sotto 57 dollari e brent sopra 60 dollari) e zavorra l'indice dell'energia (-3%) mentre Trump ha annunciato la consegna da Caracas agli Stati Uniti tra i 30 e i 50 milioni di barili.
In questo contesto l'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, si muove sulla parità con l'immobiliare e gli industriali che tengono a galla i listini. Più di tutti tiene Francoforte (+0,65%). Milano cede invece lo 0,16%, Madrid lo 0,12% e Londra lo 0,55%. Parigi è piatta a +0,03%. Sono deboli anche i future su Wall Street. Dagli Usa nel pomeriggio arriveranno i primi dati sul lavoro, con la variazione Adp degli occupati nel settore privato, attesa in crescita di 48 mila unità dopo il calo di 32 mila di novembre, seguiti dai dati Jolts sull'offerta di posti di lavoro, visti in crescita a 7,726 milioni. Sono attesi anche l'indice Ism dei servizi di dicembre e gli ordini di fabbrica e di beni durevoli di ottobre.
Tra le altre materie prime, è recupero il gas che sale di oltre il 3% e sfiora i 29 euro al megawattora. I metalli sono, invece, in calo con l'oro che cede lo 0,3% a 4.451 dollari l'oncia e l'argento che perde lo 0,33% a 79,2 dollari l'oncia.
All'insegna della debolezza anche i titoli di Stato. Il rendimento del Btp a 10 anni cala al 3,49%, più dell'Oat francese che è poco sotto il 3,51%. Il dieci anni tedesco è al 2,8% e il future sul Treasury Usa è al 4,14%. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 69 punti base.
Infine per i cambi, l'euro resta poco mosso sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1688 sul biglietto verde.

Thyssenkrupp cresce a Francoforte su ipotesi cessione divisione acciaio

Le Indiscrezioni su una possibile cessione della divisione acciaio mettono le ali a Thyssenkrupp a Francoforte. Il titolo della società tedesca sale del 5,7% a 10,143 euro per azione, quando il Dax avanza dello 0,65%. Secondo quanto riportato da Reuters, la società potrebbe vendere la sua business unit dell'acciaio all'indiana Jindal Steel International in più fasi. Jindal Steel sta conducendo la due diligence su Thyssenkrupp Steel Europe (Tkse) da ottobre, dopo aver presentato un'offerta indicativa per il secondo produttore di acciaio in Europa.

Borsa: +5,8% italgas dopo doppio annuncio Snam su bond convertibili

Italgas sugli scudi a Piazza Affari, dopo la doppia operazione annunciata da Snam, ovvero il collocamento di un green bond convertibile in azioni Italgas da 500 milioni di euro, con contestuale riacquisto di altri titoli in scadenza nel 2028. Italgas - dopo non aver fatto prezzo in apertura - sale del 5,79% a 10,41 euro, superando con slancio quota 10 euro e aggiornando il massimo storico Intraday a 10,84 euro, mentre snam sale dell'1,97% a 5,79 euro.

Borsa: europee contrastate, Parigi +0,51%

Il Ftse100 cede lo 0,28% a 10.093,89 punti. Parigi guadagna lo 0,086% a 8.244,54punti. Francoforte sale dello 0,51% a 25.019,50 punti. A Madrid l'Ibex35 perde lo 0,042% a 17.639,70 punti.Il Ftse100 cede lo 0,28% a 10.093,89 punti. Parigi guadagna lo 0,086% a 8.244,54punti. Francoforte sale dello 0,51% a 25.019,50 punti. A Madrid l'Ibex35 perde lo 0,042% a 17.639,70 punti.

Borsa: piazza Affari parte debole, Leonardo +1,94%

Partenza debole per piazza Affari con il Ftse Mib che segna -0,05% a 45.731 punti. Tra i migliori titoli in avvio il settore della Difesa con Leonardo +1,94%, Fincantieri +1,74%, A2a +1,65%, Telecom Italia +1,43%. In calo l'energia con Eni -2,07%, Tenaris -2,01%, Diasorin -1,97%, Saipem -1,07%.

Borsa: giù titoli oil con calo greggio, -2% Eni

Borsa: giù titoli oil con calo greggio, -2% Eni

Snam: al via collocamento green bond da 500 mln convertibile in azioni Italgas

Snam annuncia l'avvio del collocamento di un green bond convertibile in azioni ordinarie esistenti di Italgas e con scadenza nel 2031 per un importo nominale di 500 milioni di euro e il contestuale riacquisto delle obbligazioni attualmente in circolazione convertibili in azioni ordinarie esistenti di Italgas e con scadenza nel 2028

Borsa: italgas non fa prezzo in avvio

Borsa: italgas non fa prezzo in avvio, +7,7% teorico

Cambi: euro apre poco mosso sul dollaro a 1,1690

L'euro apre poco mosso sul dollaro, sotto quota 1,07, con il cambio a 1,1690 (+0,02%). La divisa comune cede leggermente (-0,09%) sullo yen a 182,86. Cambio dollaro/yen a 156,41 con il biglietto verde che cede qualcosa (-0,14%) in favore della valuta nipponica.

Lo spread tra Btp e Bund in avvio è stabile a 69 punti

Lo spread tra Btp e Bund in avvio è stabile a 69 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,51%.

L'oro scende a 4.448,18 dollari l'oncia (-0,91%)

I metalli preziosi girano in ribasso questa mattina. L'oro spot viene scambiato a 4.448 dollari l'oncia, in calo dello 0,91%, mentre l'argento segna una perdita significativa del 2,98% a 78,68 dollari l'oncia.

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Tim: accordo con Fastweb + Vodafone per accelerare sviluppo del 5g in Italia

Il petrolio è in ribasso, Wti scende a 56,23 dollari al barile

Prosegue anche stamani il calo dei prezzi del petrolio. Il Wti con consegna a febbraio è quotato 56,23 dollari al barile, in ribasso dell'1,58%, mentre il Brent cala dell'1,20% a 59,97 dollari al barile.

Borse asiatiche: miste, giù Tokyo su tensioni Cina-Giappone

Le Borse asiatiche procedono miste. Tokyo procede in ribasso dell'1% dopo le nuove tensioni sino-giapponesi. Il Giappone ha esortato la Cina a revocare i nuovi e più severi controlli sulle esportazioni di prodotti con potenziali usi militari, tra cui anche terre rare, in un'ulteriore escalation della disputa diplomatica legata a Taiwan.

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