Dopo la chiusura contrastata a Wall Street di ieri, il focus dell’ultima seduta della settimana sono i dati sull’occupazione Usa, in una giornata in cui potrebbe arrivare anche la sentenza della Corte Suprema sui dazi di Trump. In Asia il settore tecnologico ha registrato perdite, sulla scia del calo di ieri del Nasdaq. A New York hanno invece guadagnato terreno i titoli della difesa, dopo la richiesta del presidente Trump di aumentare la spesa pubblica per la sicurezza del 50%. Oggi l’inquilino della Casa Bianca incontrerà i vertici di Big Oil americane, dopo l’attacco in Venezuela e i piani per importare petrolio da Caracas.
Hassett: “Sui dazi Trump andrà avanti se Corte Suprema li boccia”
La Casa Bianca potrebbe adottare misure alternative se la Corte Suprema dovesse pronunciarsi contro l'uso dei poteri straordinari da parte del presidente Donald Trump per imporre tariffe. Lo ha detto il direttore del National Economic Council, Kevin Hassett, in un'intervista a Cnbc.
"Ci sono molte altre autorità legali che possono riprodurre gli accordi che abbiamo stipulato con altri paesi, e possono farlo praticamente immediatamente. Quindi la nostra aspettativa è che vinceremo, e se non vinceremo, sappiamo di avere altri strumenti che potremmo utilizzare per ottenere lo stesso risultato", ha dichiarato Hassett in vista della sentenza della Corte Suprema.
Le Borse europee chiudono in rialzo dopo i dati del lavoro Usa
Le Borse europee chiudono in rialzo dopo la pubblicazione del rapporto sul mercato del lavoro statunitense che ha registrato un rallentamento della crescita degli occupati a dicembre e un lieve calo della disoccupazione. Segnali che rafforzano le attese di un taglio dei tassi della Fed.
L'indice Cac 40 di Parigi termina in forte rialzo dell'1,44% a 8.362,09 punti, segnando un nuovo record, il Dax 30 di Francoforte sale dello 0,55% a 25.264,21 punti e l'Ftse 100 di Londra avanza dello 0,81% a 10.126,40 punti. L'indice Ftse Mib archivia la seduta in lieve rialzo dello 0,10% a 45.719,26
punti.
Stellantis: “Avanti con il piano Italia, investimenti legati alle scelte Ue”
Stellantis lavora "al nuovo piano industriale, che arriverà nel primo semestre" e "con il piano strategico daremo più chiarezza anche sugli investimenti del gruppo". Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell'auto di Bruxelles.
"Finora siamo stati coerenti con il Piano Italia" presentato a dicembre 2024, ha spiegato, ricordando i "lanci di prodotti a Melfi" dei modelli Jeep Compass e Ds 8. Gli "investimenti" del gruppo "saranno legati anche alle scelte dell'Ue" che "incidono sulla visibilità perché questo ci aiuta a essere coerenti con quanto abbiamo annunciato", ha osservato, chiedendo una posizione "chiara da parte dell'Europa".
Tim si prepara all'assemblea, Iss consiglia ai fondi di votare sì
I fondi azionisti di Tim si preparano all'assemblea dove si voterà la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e i proxy, i consulenti che analizzano le proposte e suggeriscono cosa votare appoggiano la proposta. La conversione, sottolineano gli analisti di Iss, "semplificherebbe la struttura del capitale, in linea con il principio "un'azione, un voto", e ridurrebbe i costi associati al mantenimento di una classe di azioni aggiuntiva".
Sebbene il potere di voto degli attuali azionisti ordinari risulti diluito, "tale impatto è compensato dall' eliminazione dei privilegi economici attualmente concessi alle azioni di risparmio.
Wall Street, avvio in rialzo
Wall Street apre positiva dopo i dati sul lavoro americani. Il Dow Jones sale dello 0,21% a 49.362,58 punti, il Nasdaq sale dello 0,06% a 23.492,09 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,18% a 6.935,04 punti.
Anima, raccolta a dicebre 509 milioni
La raccolta di risparmio gestito da parte di Anima Holding è stata pari a 509 milioni di euro a dicembre, con masse in gestione totali pari a 211 miliardi di euro (212,3 miliardi includendo le masse amministrate). Lo comunica Anima Holding in una nota.
Usa creano 50.000 posti a dicembre, disoccupazione al 4,4%
L'economia americana ha creato 50.000 posti di lavoro in dicembre, sotto le attese degli analisti che scommettevano su 70.000. I tasso di disoccupazione si è attestato al 4,4%.
Mps tocca i massimi di giornata dopo parole di Meloni su vendita quota Mef
Banca Mps accelera e tocca i massimi di giornata dopo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di inizio anno, ha detto che il governo non esclude la cessione della quota residua di circa il 5% nel capitale di Rocca Salimbeni. Il titolo, che ora viaggia in rialzo dell'1,24% a 9,041 euro per azione, ha toccato un massimo di giornata di 9,054 euro.
"Oggi noi deteniamo circa meno del 5% delle quote di Mps, non escludo che le cediamo ma non c'è nessuna fretta”, ha detto, ribadendo poi il gradimento del governo per la nascita di un eventuale terzo polo bancario oltre a Intesa Sanpaolo e Unicredit. "Io penso che sarebbe utile al nostro sistema bancario nel complesso ma il governo non ha l'autorità, i mezzi per fare assolutamente niente su questo", ha affermato.
Riorganizzati vertici Nissan per accelerare il cambiamento
La Casa giapponese Nissan ha annunciato una serie di importanti cambiamenti di manager in posizioni di vertice in Europa, Africa, Medio Oriente e India, con particolare attenzione alla riorganizzazione dei reparti marketing e vendite. Decisione volta "a rafforzare - chiarisce un comunicato - l'attuazione del piano di trasformazione Re:Nissan e a migliorare l'efficienza operativa, la rapidità e l'attenzione al cliente".
L’Europa prosegue senza strappi, materie prime in rialzo
Le Borse europee (Stoxx 600 +0,5%) si confermano caute a metà seduta, con i dati sul mercato del lavoro Usa di dicembre che rappresentano l'evento chiave della giornata per il quale gli economisti vedono indicazioni di una normalizzazione dell'occupazione. Dati che potrebbero influenzare le aspettative sui futuri tagli dei tassi da parte della Fed. Sempre dagli Stati Uniti, c'è attesa per la decisione della Corte Suprema su alcuni dazi imposti dall'amministrazione Trump.
Tra le singole Piazze, Milano segna un +0,2%, Francoforte un +0,34%, Londra +0,45%. Sale più delle altre Parigi (+0,82%) che nel 2025 è stata il fanalino di coda delle Borse europee, complice anche l'incertezza politica di cui la Francia è rimasta prigioniera lo scorso anno.
Nella seduta odierna la lente resta poi sulle tensioni geopolitiche dall'Ucraina al Venezuela fino alle rivolte di piazza in Iran con il petrolio in rialzo (Wti +0,87% a 58,2 dollari, Brent +0,87% a 62,5 dollari). Salgono anche l'oro (+0,89% a 4.472 dollari l'oncia) e l'argento (+2,7% a 78,1 dollari l'oncia) insieme al gas (+0,87% a 27,9 euro al megawattora.
Accordo tra Thyssen e l'India per la fornitura di sei sottomarini (Handelsblatt)
La Thyssen-Krupp Marine Systems fornirà sei sottomarini all'India, lo riferisce il quotidiano economico tedesco Handelsblatt. L'accordo è stato negoziato da tempo e arriverà a conclusione in occasione del prossimo viaggio del cancelliere Friedrich Merz in India in programma dal prossimo 11 gennaio. La Germania è il paese europeo con il quale l'India intrattiene le maggiori relazioni commerciali.
L'Handelsblatt riferisce che il valore dell'accordo è di circa sette miliardi di euro, facendone così il più grande contratto militare nella storia delle relazioni i due Paesi. I sottomarini, della lunghezza di settantuno metri, verranno costruiti in parte anche in India e appartengono alla Classe 214. Si tratta di un accordo con il quale l'India tenta di rimarcare il proprio ruolo come potenza regionale nell'area e ridurre la dipendenza negli armamenti dalla Russia.
Meta punta su nucleare, accordi con Vistra, TerraPower, Oklo
Meta annuncia nuovi accordi sul nucleare negli Stati Uniti con Vistra, TerraPower e Oklo, con l'obiettivo dichiarato di assicurarsi elettricità "pulita, stabile e affidabile" per sostenere la crescita dei data center e delle infrastrutture di intelligenza artificiale. Nel comunicato l'azienda inquadra le intese come parte di una strategia energetica di lungo periodo e ricorda anche l'accordo firmato lo scorso anno con Constellation Energy, sostenendo che il pacchetto complessivo la colloca tra i maggiori acquirenti corporate di energia nucleare nel Paese.
Secondo Meta, i progetti annunciati oggi dovrebbero supportare fino a 6,6 gigawatt di capacità "nuova ed esistente" entro il 2035, con ricadute occupazionali stimate in migliaia di posti di lavoro nella fase di costruzione e centinaia di impieghi operativi nel lungo periodo, soprattutto tra Ohio e Pennsylvania. L'energia andrebbe ad alimentare le reti che sostengono anche le attività del gruppo, incluso il "supercluster" Prometheus a New Albany (Ohio).
L'oro con l'argento in rialzo in attesa dei dati Usa sull'occupazione
Oro e argento si avviano a registrare guadagni settimanali mentre gli operatori attendono i dati sull'occupazione negli Stati Uniti, in uscita nel pomeriggio, per avere indizi sulla prossima mossa della Fed sui tassi. L'oro, che ha toccato un massimo a 4.475 dollari, sale dello 0,78% a 4.468 dollari l'oncia, pur subendo una certa pressione al ribasso da parte di un dollaro forte e di un prezzo inferiore alle aspettative. L'argento si muove su 78 dollari a +2,6% dopo il rally che l'ha portato a chiudere il 2025 a +150%.
I prezzi dell'argento ma anche del platino (+1,7% a 2.300 dollari) hanno già superato le previsioni di prezzo della maggior parte degli analisti per il 2026. Ed è di corsa anche il palladio (+6,4% a 1.914 dollari) così come il rame (+1,6% a 5.890 dollari).
Trump: “Major petrolifere Usa investiranno 100 miliardi in Venezuela”
"Almeno cento miliardi di dollari saranno investiti dalle compagnie petrolifere" americane in Venezuela. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth nel giorno dell'incontro alla Casa Bianca con i dirigenti delle compagnie petrolifere americane. "Gli Stati Uniti e il Venezuela stanno lavorando bene insieme per la ricostruzione, in forma molto più grande, migliore e più moderna, delle loro infrastrutture petrolifere e del gas", ha aggiunto Trump.
Il portoghese Mário Centeno candidato alla vicepresidenza della Bce
Il governo portoghese ha ufficialmente formalizzato la candidatura di Mário Centeno alla vicepresidenza della Banca centrale europea. Centeno aveva manifestato il desiderio di candidarsi in un'intervista pubblicata giovedì, e stamani il Ministero delle Finanze lo ha confermato in una nota.
"Dopo aver ricevuto la manifestazione di interesse da parte di Mário Centeno a candidarsi alla vicepresidenza della Bce, il Ministero delle Finanze ha presentato ieri in tarda serata tale candidatura al presidente dell'Eurogruppo". Il termine ultimo per la presentazione delle candidature da parte degli Stati membri dell'eurozona scade questo venerdì e la carica rimarrà vacante a fine maggio, quando terminerà il mandato dello spagnolo Luis de Guindos.
Milano annulla il rialzo, in vista Stellantis e Amplifon
Piazza Affari annulla il rialzo con cui aveva condotto le prime fasi di scambi e ora vede l'indice Ftse Mib muoversi sulla parità a quota 45.655 punti (-0,04%). A sostenere il listino in un contesto generale di crescente incertezza geopolitica ed economica è il settore petrolifero, con Tenaris a +0,44%, Eni a +0,81% e Saipem +0,11%.
Tra i bancari avanzano Mps +1,20%, Mediobanca +0,28%, mentre Unicredit cede lo 0,28% e Intesa è a -0,29%. Rialzi anche nel lusso (Bruno Cucinelli +1,52%, Moncer +1,32%), nell'automotive (Stellantis +2,36%), tra le tlc (Tim +0,37%). Positive anche Campari (+0,96%) e Amplifon che rimbalza del +3,11% dopo il forte calo di ieri.
Mediolanum, raccolta 2025 oltre record storici a 11,64 miliardi
Mediolanum, nel 2025, supera i record storici di raccolta a 11,64 miliardi, in crescita dell'11% rispetto all'anno precedente. La raccolta netta gestita sale a 9,06 miliardi (+18%).
"Gli eccellenti dati di dicembre sanciscono la chiusura di 12 mesi da incorniciare, con il superamento dei massimi storici su tutti i dati di raccolta rispetto al già ottimo 2024", afferma Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.
Istat, vendite al dettaglio +0,5% a novembre
A novembre 2025 le vendite al dettaglio registrano, rispetto al mese precedente, una crescita sia in valore sia in volume (rispettivamente +0,5% e +0,6%). L'aumento riguarda tanto i beni alimentari (+0,5% sia in valore sia in volume) quanto quelli non alimentari (+0,7% sia in valore sia in volume). Su base tendenziale, le vendite al dettaglio registrano una crescita dell'1,3% in valore e dello 0,5% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+1,3%) e calano in volume (-0,5%) mentre quelle dei beni non alimentari aumentano sia in valore (+1,4%) sia in volume (+1,1%). Lo comunica istat.
Francia, calano i consumi delle famiglie
A novembre la spesa delle famiglie in France per i beni di consumo registra un calo su base mensile (-0,3% in volume dopo il dato rivisto di +0,5% a ottobre 2025). Lo rileva l'Insee, l'istituto nazionale francese di statistica. Il calo di novembre segna un'inversione di tendenza dopo tre mesi consecutivi di aumento. Il consumo energetico torna a diminuire (-2,0% dopo +1,5%), così come il consumo alimentare (-0,2% dopo +0,3%), mentre il consumo di beni manifatturieri accelera (+0,4% dopo +0,1%).
Terre rare, il Giappone punta all’estrazione dagli abissi
Il Giappone darà il via domenica al primo tentativo al mondo di estrarre terre rare in alto mare a 6mila metri di profondità, una volta e mezzo l'altezza del Monte Fuji, nella speranza di ridurre la propria dipendenza dalla Cina per l'approvvigionamento di questi materiali cruciali. Una nave giapponese per perforazioni scientifiche in acque profonde, la Chikyu, si appresta a fare rotta verso la lontana isola di Minami Torishima, nel Pacifico, le cui acque circostanti sarebbero ricche di preziosi minerali.
Borse Europee, apertura cauta
Le Borse europee aprono caute in attesa dei dati Usa sull’occupazione. Milano intorno alla parità +0,1%, trainata dai petroliferi Tenaris +2,2%, Saipem +1,6% ed Eni +1,2%. Parigi +0,4%, Francoforte +0,1%, Madrid +0,28%, Londra, +0,19%.
Spread ai minimi dal 2008
Lo spread tra Btp e Bund aggiorna ancora i minimi dal 2008. Il differenziale scende sotto quota 64 punti e tocca i 63,6 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,50%.
Tokyo chiude in netto rialzo
Chiusura in netto rialzo per la Borsa di Tokyo nell'ultima seduta della settimana, sulla scia dell'attenuarsi delle preoccupazioni per la disputa con la Cina. Il Nikkei sale dell'1,61% a 51.940 punti e il Topix dello 0,85% a 3.514 punti, con i listini nipponici che hanno interrotto il calo delle ultime due sedute.
Cina, Borse chiudono in positivo
Le Borse cinesi chiudono in territorio positivo in scia ai segnali di inflazione registrati a dicembre: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,92%, a 4.120,43 punti, mentre quello di Shenzhen cresce dell'1,34%, fino a quota 2.660,05. L'inflazione in Cina recupera terreno a dicembre con un rialzo annuo dello 0,8%, in aumento sul +0,7% di novembre, ma sotto le stime della vigilia a +0,9%.
Glencore, torna l’ipotesi di fusione con Rio Tinto (Ft)
I due colossi minerari Glencore e Rio Tinto hanno ripreso i colloqui su una potenziale mega-fusione per creare la più grande società mineraria del mondo, quasi un anno dopo il fallimento delle precedenti trattative per un accordo tra le due società. Come rende noto il Financial Times, l'accordo di cui si sta discutendo proprio questa settimana, secondo fonti vicine alla questione, creerebbe un colosso minerario con un valore aziendale di oltre 260 miliardi di dollari, in un momento in cui la corsa al rame sta rimodellando il settore.
Rio Tinto, la più grande delle due società con un valore aziendale di 162 miliardi di dollari, potrebbe acquisire Glencore, la quale ha confermato di essere in "discussioni preliminari" con Rio Tinto su "una possibile combinazione di alcune o tutte le loro attività, che potrebbe includere una fusione interamente azionaria". La dichiarazione, pubblicata poco dopo la rivelazione dei colloqui da parte del Financial Times, non include alcuna certezza che la transazione verrà conclusa. Le azioni di Rio Tinto, quotate in Australia, hanno aperto oggi in ribasso del 4,5%.
Germania, sale la produzione industriale a novembre
La produzione industriale tedesca è aumentata dello 0,8% su base mensile a novembre, in rallentamento rispetto all'aumento rivisto del 2% di ottobre e superando le previsioni di un calo dello 0,4%. La crescita sostenuta è stata trainata principalmente da un forte rimbalzo nel settore automobilistico (+7,8%) e dagli aumenti nell'ingegneria meccanica (+3,2%) e nella manutenzione e assemblaggio di macchinari (+10,5%). Tuttavia, questi sono stati in parte compensati da un forte calo della produzione energetica (-7,8%).