ROMA – I mercati vacillano, ma con moderazione, dopo che il Dipartimento di Giustizia ha aperto un'indagine penale contro il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, rafforzando i timori sull'indipendenza della banca centrale. L’oro tocca nuovi record e per la prima volta supera la soglia dei 4.600 dollari l'oncia. A dare nuovo slancio al metallo prezioso sono le incertezze geopolitiche e macroeconomiche ma soprattutto il nuovo attacco del presidente Trump.
Tutti gli ex presidenti della Fed contro l'inchiesta su Powell
Tutti gli ex presidenti della Fed ancora in vita hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui criticano l'indagine penale a carico del presidente della banca centrale Usa, Jerome Powell, affermando che l'iniziativa del Dipartimento di Giustizia è "inappropriata" per il Paese. "L'indagine penale sul presidente della Federal Reserve, Jay Powell, rappresenta un tentativo senza precedenti di utilizzare azioni giudiziarie per minare tale indipendenza", si legge nella dichiarazione, firmata anche da altri ex leader economici statunitensi.
Europa poco mossa in chiusura, Parigi -0,04%
Borse europee poco mosse in chiusura di seduta. Parigi ha ceduto lo 0,04% a 8.358 punti e Londra ha guadagnato lo 0,16% a 10.140 punti. Positiva Francoforte (+0,57% a 25.405 punti), fiacca invece Madrid (+0,08% a 17.663 punti).
Piazza Affari chiude fiacca la prima seduta settimanale, con l'indice Ftse Mib che si assesta a quota 45.732 punti (+0,03%). Sul listino corre Fincantieri +4,29% dopo che la controllata Vard ha firmato un contratto con Ocean Infinity per la costruzione di quattro navi robotiche multiruolo (la commessa ha un valore superiore a 200 milioni di euro).
Paramount non molla e fa causa a Warner Bros
"Abbiamo intentato causa questa mattina nella Corte della cancelleria del Delaware per chiedere al tribunale di ordinare semplicemente a Wbd di fornire" maggiori informazioni sull'accordo con Netflix, in modo che gli azionisti della Warner Bros discovery "abbiano tutto ciò di cui hanno bisogno per poter prendere una decisione informata" sulla cessione delle proprie azioni in base all'offerta presentata. Lo scrive il ceo della Paramount skydance corporation, David Ellison, in una lettera agli azionisti, in cui sottolinea che non sono state fornite informazioni sufficienti sul processo di vendita e sull'accordo in sospeso con Netflix.
Lo scorso mese Wbd ha accettato la proposta di Netflix, di 72miliardi di dollari. La decisione della Paramount, di fare causa, è stata presa poco dopo la seconda raccomandazione agli azionisti, da parte del consiglio di amministrazione di Wbd, di respingere l'offerta di Paramount.
Ellison avverte che "se Wbd convocherà un'assemblea straordinaria prima dell'assemblea annuale per votare sull'accordo Netflix, Paramount richiederà deleghe contro tale approvazione. Queste azioni, unite alla nostra offerta pubblica di acquisto, garantiranno" agli azionisti di poter decidere "quale offerta sia la migliore per voi".
Eni colloca un bond ibrido da un miliardo di euro
Eni ha lanciato oggi con successo una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua con un valore nominale di un miliardo di euro. Il prestito obbligazionario ibrido, acquistato da investitori istituzionali, è stato collocato sul mercato degli Eurobond e ha ricevuto ordini per oltre 6 miliardi di euro, principalmente da Regno Unito, Germania, Francia e Italia. Il bond, scrive il gruppo in una nota, sarà emesso con un prezzo di re-offer del 99,342% e una cedola annua del 4,125% fino alla prima data di reset, prevista a 6,25 anni dall'emissione (19 aprile 2032).
Alphabet supera i 4.000 miliardi di valore
Il valore di mercato di Alphabet, la società madre di Google, è salito a oltre 4000 miliardi di dollari durante le contrattazioni intraday, facendola diventare l'ultima azienda tecnologica a superare questa soglia, grazie alla fiducia degli investitori nei progressi compiuti dal leader della ricerca su internet nel campo dell' intelligenza artificiale. Le azioni di Alphabet sono salite dell'1,66% raggiungendo un massimo storico di 334,04 dollari lunedì mattina, portando temporaneamente la sua capitalizzazione di mercato a 4.030 miliardi di dollari. Le sue azioni sono cresciute del 65,4% lo scorso anno.
Nuovo record per l'oro sopra quota 4.600 dollari l'oncia
Nuovo record per l'oro sopra quota 4.600 dollari a seguito dell'inchiesta penale a carico del presidente della Fed Jerome Powell, vista come una minaccia all'indipendenza della Banca Centrale Usa. Il metallo prezioso segna un rialzo dello 0,65% a 4.625 dollari l'oncia, toccando un nuovo record, così come l'argento, che sale dell'1,57% a 85,57 dollari l'oncia. Si indebolisce invece il dollaro che cede lo 0,38% a 85,6 centesimi di euro e lo 0,54% a 74,19 penny.
Meta nomina presidente Dina Powell McCormick, ex consigliera di Trump
Meta ha nominato Dina Powell McCormick presidente e vicepresidente del consiglio di amministrazione, affidando a una delle donne più influenti di Wall Street e già consigliera di Trump la guida della prossima fase di crescita dell'azienda. Powell McCormick contribuirà a definire la strategia complessiva e la sua implementazione di Meta, ha spiegato l'azienda di Menlo Park, in California, collaborando con i team di calcolo e infrastrutture per garantire che gli investimenti multimiliardari raggiungano gli obiettivi prefissati e generino un impatto economico positivo.
Oggi il presidente Usa si è congratulato con lei in un post sui social media. "Un'ottima scelta da parte di Mark Z!!!", ha scritto, riferendosi all'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg. "È una persona fantastica e di grande talento, che ha servito l'amministrazione Trump con forza e distinzione!", ha aggiunto.
Mercedes-Benz, nel 2024 le vendite di veicoli calano del 10%
Nel 2025 Mercedes-Benz con poco più di due milioni di veicoli venduti fa registrare un calo del 10% rispetto al 2024. L'azienda, nel presentare oggi i dati, preferisce segnalare ottimismo: il quarto trimestre dello scorso anno è stato per risultati il migliore e le vendite sono aumentate del 6% rispetto al terzo trimestre.
Wall Street: apre in calo (s&p -0,3%) dopo attacco Trump a banche
Apertura in calo a Wall Street, dopo che il dipartimento di giustizia ha aperto un'indagine penale sul presidente della Federal Reserve. Anche la proposta di trump di limitare i tassi delle carte di credito al 10%, per un anno, sta causando turbolenze sui mercati.
Europa fiacca attende Wall Street, piatta Milano
Borse europee fiacche in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Sotto i riflettori resta lo scontro tra Donald Trump e la Fed, con l'indagine penale nei confronti di Jerome Powell. Un quadro che, secondo gli analisti, sta creando incertezza e che ha portato a nuovi record dell'oro e all'indebolimento del dollaro. Sotto i riflettori anche le tensioni in Iran, con gli eventuali impatti sul petrolio.
L'indice Stoxx 600 è poco mosso (+0,01%). Sulla parità Londra (+0,01%), Milano (-0,01%), Parigi (-0,09%). Sale Francoforte (+0,5%) mentre è debole Madrid (-0,2%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle utility (-0,9%), con il balzo del prezzo del gas.
Milano sotto la parità
La Borsa di Milano procede sotto la parità verso metà seduta, con il Ftse Mib a -0,01% a 45.714,97 punti. Fincantieri è in cima ai rialzi della giornata (+3,95%) dopo la commessa della controllata Vard con Ocean Infinity. Seguono Banco Bpm (+2,01%), Monte Paschi Siena (+1,78%), Diasorin (+1,35%), Leonardo (+1,27%), Unicredit (+1,13%), Intesa Sanpaolo (+0,69%), Generali (+0,49%), Mediobanca (+0,39%) e Poste Italiane (+0,27%). In calo Lottomatica (-2,77%), Italgas (-2,71%), Stellantis (-2,69%), Prysmian (-2,11%), Moncler (-1,66%), Snam (-1,6%), Campari (-1,57%) e Ferrari (-1,54%)
Piquadro, fatturato dei nove mesi a 136,8 milioni (+1,7%)
Il fatturato consolidato registrato dal gruppo Piquadro nei primi nove mesi dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 è pari a 136,8 milioni, in aumento dell'1,7% rispetto all'omologo periodo.
Hong Kong positiva, chiude a +1,44%
La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in territorio positivo: l'indice Hang Seng guadagna l'1,44%, attestandosi a ridosso dei massimi intraday, a 26.608,48 punti.
Asia chiude in rialzo tra indagine sulla Fed e tensioni in Iran
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo mentre si valuta l'impatto dell'indebolimento del dollaro dopo l'indagine penale nei confronti del presidente della Fed Jerome Powell. In questo contesto l'oro e l'argento toccano nuovi record. A spingere i listini è il comparto tecnologico, con gli investimenti sull'intelligenza artificiale. Lo sguardo degli investitori è rivolto anche alle tensioni in Iran, con il prezzo del petrolio in rialzo.
Bpm in Borsa +0,9%, atteso l'Ok Bce su Credit Agricole
Banco Bpm sale in Borsa mentre si va verso il via libera della Bce a Credit Agricole per salire sopra l'attuale 20% di Piazza Meda, seppure con alcune limitazioni in termini di governance. A Piazza Affari Banco Bpm sale dello 0,9% a 12,74 euro. A Parigi Credit Agricole è debole
Eni: colloca oggi nuova emissione bond ibridi in euro per istituzionali
Eni intende collocare oggi, compatibilmente con le condizioni di mercato, una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua, denominata in euro, a tasso fisso e destinata ad investitori istituzionali nell'ambito del proprio programma di euro medium term note. Lo annuncia una nota indicando che l'emissione avviene in esecuzione di quanto deliberato l'11 dicembre 2025 dal cda di Eni ed è volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata e a finanziare i fabbisogni generali di Eni.
Borsa: svetta Fincantieri (+2,9%) dopo commessa Vard con ocean infinity
Svetta Fincantieri (+2,9%) dopo commessa Vard con Ocean Infinity
Borsa: Europa debole in avvio, Milano -0,4% e Parigi -0,3%
Europa debole in avvio, Milano -0,4% e Parigi -0,3%
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 64 punti
Avvio poco mosso per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre la seduta a 64 punti dai 63 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,50%, dal 3,49% della chiusura di venerdì
Prezzo petrolio poco mosso, Wti scambiato a 59,16 dollari
Prezzo del petrolio poco mosso questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a febbraio passa di mano a 59,16 dollari al barile con una crescita dello 0,07$ mentre il Brent con consegna a marzo è scambiato a 63,40 dollari al barile con un avanzamento dello 0,09%.
Oro: tocca nuovo record sopra 4.600
L'oro tocca nuovi record e per la prima volta supera la soglia dei 4.600 dollari l'oncia. A dare nuovo slancio al metallo prezioso sono le incertezze geopolitiche e macroeconomiche e il nuovo attacco del presidente americano Trump
Borse asiatiche: procedono in rialzo tra IA e rischi geopolitici
La maggior parte delle Borse asiatiche procede in rialzo nella prima seduta della settimana, con i titoli cinesi legati all'intelligenza artificiale in testa grazie a un rinnovato ottimismo sul settore. I guadagni, però, sono frenati dall'aumento dei rischi geopolitici e macroeconomici. I volumi di scambio nella regione restano contenuti anche per la festività in Giappone, con Tokyo chiusa. In Cina, Shanghai avanza dello 0,88% e Shenzhen guadagna l'1,36%.
Dollaro sotto pressione dopo attacchi a Fed, euro in rialzo
Dopo il rafforzamento della settimana scorsa, il dollaro è sotto pressione dopo il nuovo attacco del presidente americano Trump alla Federal Reserve. Al momento il dollaro cala nei confronti dell'euro (la moneta unica vale 1,1678 dollari, contro gli 1,1634 della chiusura precedente) e rispetto allo yen (il cross dollaro/yen è a 157,888 dai precedenti 157,90). Dollaro in discesa anche sulla sterlina (0,743 da 0,7464).