Economia

Le Borse oggi, 15 gennaio. Wall Street: apertura in rialzo, rally chip spinge Nasdaq

Le Borse oggi, 15 gennaio. Wall Street: apertura in rialzo, rally chip spinge Nasdaq
Frenano i mercati azionari e rallentano anche i metalli preziosi. L’Asia chiude debole
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Dopo i rialzi record dell’ultimo anno i mercati azionari e i metalli preziosi sembrano tirare un attimo il fiato, in attesa di capire se le nuove tensioni tra Iran e Stati Uniti sfoceranno in un nuovo fronte caldo o se quelle di Tump rimarranno solo minacce. I conti del quarto trimestre del produttore di semiconduttori taiwanese Tsmc hanno segnato un balzo degli utili ma il titolo ha lasciato oltre l’% negli scambi. Le Borse asiatiche hanno chiuso deboli, in scia con la contrazione del settore tecnologico a Wall Street. Sul fronte macroeconomico in arrivo dal Regno Unito il Pil e la produzione industriale; dalla Germania il Pil, dall'Italia la produzione industriale e la bilancia commerciale. Dagli Stati Uniti le nuove richieste di sussidi.

Chiudono miste le principali borse del Vecchio Continente

Chiudono miste le principali borse del Vecchio Continente. In rialzo il Dax di Francoforte (+0,19% a 25.363 punti) e il Ftse 100 londinese (+0,49% a 10.234 punti). Perde leggermente terreno il Cac parigino, -0,21% a 8.313 punti.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,44%)

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,44% a 45.849 punti. Tra i maggiori guadagni Prysmian (+4,86%), Lottomatica (+2,55%), Banco Bpm (+2,15%), Tim (+2,02%), A2A (+1,9%), Inwit (+1,67%), Italgas (+1,6%), Unicredit (+1,34%), Banca Popolare di Sondrio (+1,07%) e Stm (+0,95%). In calo Eni (-1,65%), Monte Paschi Siena (-1,55%), Mediobanca (-1,41%), Brunello Cucinelli (-1,39%), Stellantis (-1,38%), Moncler (-1,27%), Nexi (-0,92%) e Banca Mediolanum (-0,9%).

Titoli Stato: spread chiude in lieve calo a 63 punti

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude in lieve calo a 63 punti base rispetto ai 64 punti dell'avvio. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,44%.

Cambi: euro chiude in calo a 1,1605 dollari

L'euro chiude in calo sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a quota 1,1605 sul biglietto verde, in ribasso dello 0,34% mentre sullo yen perde lo 0,24% a 183,94. Cambio dollaro/yen a 158,49, in rialzo dello 0,08%.

Milano sale (+0,45%), sprint di Banco Bpm e Unicredit, cede Mps

Prosegue in rialzo la seduta di Piazza Affari a meno di un'ora dalla campanella finale. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45% a 45.860 punti con il paniere dei grandi titoli spaccato in due. In ribasso a 62,8 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi (52,9 punti secondo Mts), con il rendimento annuo italiano in calo di 0,6 punti al 3,44% e quello tedesco in rialzo di 0,3 punti al 2,81%. Sugli scudi Prysmian (+2,44%), spinta dalle stime dei diversi analisti sull'intero esercizio e sul 2026. Sprint di Banco Bpm (+2,47%) e di Unicredit (+1,79%), che ha smentito le indiscrezioni su un interesse per Mps (-1,71%). Debole anche Mediobanca (-0,75%), mentre salgono Intesa +0,65%) e Bper (+0,75%).

Wall Street, rally chip spinge Nasdaq

I buoni risultati trimestrali di Tsmc (+4,11%) che hanno innescato un rally nei produttori di chip, mentre gli investitori analizzano gli utili di Morgan Stanley e Goldman Sachs che hanno chiuso la stagione dei risultati delle grandi banche. Il Dow Jones sale dello 0,10% a 49.201,1 punti, lo S&P 500 avanza dello 0,62% a 6.969,46 punti mentre il Nasdaq guadagna lo 0,95% a 23.693,969 punti.

Wall Street: apre in rialzo (s&p +0,6%) dopo due sedute in calo, bene il tech

Wall street apre in rialzo. Guadagnano i titoli delle società di chip, in avvio, dopo che Taiwan Semiconductor (tsmc) ha registrato un altro trimestre record, con un balzo del 35% degli utili che ha ravvivato la fiducia degli investitori nell'intelligenza artificiale. Il titolo di Tsmc guadagna il 6%, con Micron Technology, Nvidia e Amd che guadagnano rispettivamente il 2,5%, il 2,3% e il 4,3%

Il petrolio apre in netto calo a New York a 59,27 dollari

Il petrolio apre in calo a New York dove le quotazioni perdono il 4,43% a 59,27 dollari al barile.

Unicredit: +1,25% in Borsa dopo smentita su Mps(-1,6%)

Andamento contrastante a Piazza Affari per i titoli di Unicredit e Monte dei Paschi di Siena dopo che l'istituto guidato da Andrea Orcel ha smentito interessi per la banca senese. Le azioni di Unicredit guadagnano in questo momento l'1,25% a quota 72,280 euro, mentre quelle Mps perdono l'1,60% a 9,20 euro. L'istituto di piazza Gae Aulenti con un comunicato diffuso prima dell'apertura di Borsa, smentisce le voci "e il clamore" su Mps definendo il tutto come "pura invenzione".

Trump fa pressione sull’Italia: cancelli i contratti con la cinese Nuctech

Gli Usa temono che le immagini acquisite nei porti doganali possano essere intercettate dalle autorità di Pechino, mettendo a rischio la sicurezza nazionale tricolore e statunitense

Milano prosegue in lieve rialzo con Telecom e Prysmian

La Borsa di Milano prosegue in lieve rialzo, attestandosi a metà seduta a +0,36% con 45.811 punti. Gli investitori guardano agli sviluppi tensioni geopolitiche in corso tra Venezuela, Medio Oriente e Groenlandia e alle prossime mosse della Fed, in particolare dopo il nuovo scontro tra Trump e Powell.

In cima al paniere ci sono Telecom Italia +3,57% e Prysmian +3,27% seguiti da Stmicroelectronics +1,66% e A2A +1,49%. In territorio positivo anche Unicredit +1,25% dopo il moltiplicarsi delle voci su Mps smentite dall'istituto in una nota. Seduta positiva anche per Banco Bpm +1,80%, Banca Popolare di Sondrio +0,98% e Bper Banca +0,83%. Tra i titoli in ribasso Eni -1,79%, Moncler -1,65% e Brunello Cucinelli -1,39%, che ha virato in rosso dopo una partenza positiva.

Lo spread Btp-Bund scende ancora, su piattaforma Mts a 59 punti

Lo spread tra Btp e Bund, calcolato dalla piattaforma Mts, scende sotto la soglia dei 60 punti (59 punti base). Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,42% e quello tedesco al 2,82%. Il differenziale tra i due titoli di stato sulla piattaforma Bloomberg, invece, è stabile a 63 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45% e quello tedesco al 2,82 per cento.

S&P, da aumento Irap 1 miliardo di impatto sugli utili delle banche nel 2026

S&P stima che l'aumento dell'Irap previsto nella manovra costi alle banche 1 miliardo di euro facendo aumentare le tasse del 2% nel 2026. "Le banche italiane entrano nel 2026 in una situazione molto positiva dopo il picco di redditività nel 2025. Le prospettive per il prossimo anno sarebbero positive se non ci fosse l'effetto tasse", ha detto Mirko Sanna, director lead analyst financial institutions di S&P.

"Ci aspettiamo una leggera flessione della redditività per una leggera crescita del costo del rischio ma da livelli molto bassi. Soprattutto l'aumento dell'Irap avrà un effetto negativo immediato sulla bottom line delle banche", ha aggiunto dicendo che S&P stima "1 miliardo di euro di impatto con un aumento del 2% sul tax rate". Sanna ha poi ricordato che "l'Italia non è unico paese in cui il governo è intervenuto sulla tassazione vista l'alta redditività".

Blackrock, utile netto gruppo sale a 2,18 mld dollari nel quarto trimestre

Blackrock ha registrato un utile in crescita nel quarto trimestre nel 2025, trainato dai forti afflussi nei fondi negoziati in Borsa e dalla crescente domanda per i suoi prodotti indicizzati a basso costo. Il gruppo Usa, attivo nella gestione patrimoniale, ha registrato un utile rettificato di 2,18 miliardi di dollari, pari a 13,16 dollari per azione, per i tre mesi fino al 31 dicembre, in aumento rispetto agli 1,87 miliardi di dollari, pari a 11,93 dollari per azione, dell'anno precedente.

Panetta: “Economia italiana è migliorata ma ora crescita è modesta”

L'economia italiana negli scorsi anni è migliorata e "ha sorpreso" per la sua "capacità di adattamento", tornando a vedere aumenti del Pil nella media dell'area dell'euro ma "la crescita si è recentemente indebolita, come in altri paesi europei e per i prossimi anni "sarà modesta". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Messina. Il rallentamento, avvisa, riporta "in primo piano le debolezze strutturali dell'economia italiana": "produttività che ristagna e bassa innovazione", che causano debolezza dei redditi e salari.

Unicredit +1,1%, smentito interesse per quota in Mps (-1%)

Unicredit positiva (+1,11% a 72,19 euro) dopo che, prima dell'apertura del mercato, la banca ha smentito di essere interessata alla quota di Delfin in Mps, definendo “pura invenzione” le voci in tal senso. “Le recenti voci e il clamore riguardo alla partecipazione in Mps sono di natura speculativa e ingiustificate, così come lo sono le ipotesi relative al presunto interesse nell'acquisto di altre partecipazioni”, ha sottolineato Unicredit, ribadendo di aver “sempre affermato chiaramente che le operazioni di M&A rappresentano uno strumento strategico per il gruppo”. A Piazza Affari, intanto, i titoli Mps cedono l'1,01% a 9,25 euro.

Bozza legge Ue sulle tlc, nuove regole di cooperazione per le Big Tech

La Commissione Ue prepara un nuovo quadro di cooperazione tra operatori delle tlc e grandi piattaforme digitali che, pur senza nominarlo, richiama il principio del 'fair share', l'equo contributo da versare per l'uso delle reti, inviso alle Big Tech. Emerge dalla bozza del Digital networks act (Dna) che Bruxelles presenterà il 20 gennaio, visionata dall'Ansa.

L'Ue sottolinea la necessità di un uso "equo, ragionevole e proporzionato delle risorse" di rete, soprattutto nei casi di interconnessione, peering e transito del traffico Ip. Elemento centrale è l'introduzione di un meccanismo di conciliazione volontaria: in caso di controversie su accordi tecnici o commerciali tra telco e aziende tecnologiche, le autorità nazionali di regolazione potranno intervenire per mediare.

Ok di Consob sul documento per l'Opa Banca CF+ su Banca Sistema

Consob ha approvato il documento per l'opa di Banca CF+ su Banca Sistema e il prospetto informativo relativo all'offerta da parte di Banca CF+ di azioni di Kruso Kapital. Banca CF+ offre 1,80 euro per ciascuna azione Banca Sistema portata in adesione all'Offerta rappresentato dalle seguenti componenti, in parte in contanti e in parte in azioni.

Nel dettaglio 1,382 euro in contanti da pagare subito e 0,418 euro (un corrispettivo differito) da pagarsi entro 6 mesi attraverso l'attribuzione di 21 azioni KK sulla base del rapporto 1:98, per ciascuna azione Banca Sistema portata in adesione all'Offerta. L'opa parte il 26 gennaio e terminerà il 27 febbraio. Una eventuale riapertura ci sarà dal 9 marzo per 5 sedute.

Bankitalia, cala debito pubblico

A novembre il debito pubblico è diminuito di 6,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.124,9 miliardi. Lo comunica Bankitalia, spiegando che a ottobre è stato pari a 3.131,7 mld mentre a novembre 2024 era pari a 3.005,9 miliardi. In particolare, spiegano gli esperti di palazzo Koch, "la diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro (12,8 miliardi, a 64,4) e l'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (complessivamente 0,1 miliardi) sono stati solo in parte compensati dal fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (6,1 miliardi)".

La Germania esce dalla recessione

La Germania esce da due anni di recessione riprendendo, seppur timidamente, a crescere e nonostante la crisi industriale. Nel 2024 si era registrato il -0,5%, secondo le previsioni sarebbe dovuto crescere lo 0,3% l'anno scorso. Secondo l'ufficio di statistica, a trainare la prima economia europea è stato l'aumento della spesa privata e pubblica.

Germania Pil 2025 +0,2%

Nel 2025 il Pil della Germania è aumentato dello 0,2 per cento. È la stima provvisoria pubblicata oggi da Destatis, l'ufficio federale di statistica della Germania. Nel solo quarto trimestre il Pil è aumentato dello 0,2%, secondo la prima stima.

Ericsson, taglia posti di lavoro in Svezia

Il colosso svedese delle telecomunicazioni Ericsson ha annunciato un taglio di circa 1.600 posti di lavoro in Svezia per "aumentare l'efficienza operativa". In una nota, l'azienda ha spiegato che la riduzione proposta rientra in iniziative globali per migliorare la struttura dei costi, mantenendo al tempo stesso gli investimenti considerati cruciali per la leadership tecnologica del gruppo.

Istat, produzioe novembre +1,5%

A novembre 2025 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell'1,5% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione cresce dell'1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rileva l'istat. L'indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali in tutti i raggruppamenti principali di industrie con variazioni positive per l'energia (+3,9%), i beni strumentali (+2,1%), i beni di consumo (+1,1%) e, marginalmente, per i beni intermedi (+0,1%). Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali dell'1,4% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20, come a novembre 2024)

Bce, Ue resiliente crescita dovrebbe proseguire

"L'economia dell'area dell'euro dimostra capacità di tenuta malgrado il difficile contesto internazionale" e dopo un Pil a +0,3% nel quarto trimestre 2025 "è probabile che tale profilo di crescita, trainato dai servizi, prosegua nel breve periodo". Lo scrive la Bce nel bollettino economico, notando l'espansione in particolare dei servizi mentre l'attività dell'industria e costruzioni è rimasta piatta, e la spinta al Pil dai consumi, grazie al mercato del lavoro "robusto", e dai piani di spesa in Germania. L'Eurotower nota che le prospettive d'inflazione "sono più incerte del solito per l'ambiente internazionale ancora volatile" e ribadisce che sui tassi d'interesse valuterà "volta per volta, senza impegnarsi a un particolare percorso".

Unicredit +1,1% dopo la smentita

Unicredit sale in Borsa dopo la smentita sulle voci riguardo alla partecipazione in Mps. La banca guidata da Andrea Orcel ha sottolineato che si tratta di ricostruzioni di "natura speculativa e ingiustificate, così come lo sono le ipotesi relative al presunto interesse nell'acquisto di altre partecipazioni". A Piazza Affari il titolo Unicredit sale dell'1,1% a 72,22 euro mentre Mps è in calo dello 0,6% a 9,30 euro.

Ftse Mib +0,23% in avvio

La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 45.751 punti. Dopo i primi scambi si mettono in mostra Prysmian (+2,8%) e Cucinelli (+2%). Sono in flessione Eni (-1,2%), Saipem (-0,7%) e Leonardo (-0,6%).

Europa, avvio positivo delle Borse

Le Borse europee partono in leggero rialzo. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,2% e Parigi lo 0,4%. Bene anche Londra+0,2% e Francoforte +0,1%

Unicredit smentisce voci su Mps: “Pura invenzione”

La decisione di procedere o meno con qualsiasi operazione di M&A è basata esclusivamente sulla capacità del potenziale obiettivo non solo di integrarsi nella strategia di UniCredit, ma anche di soddisfare i nostri più volte dichiarati parametri di rendimento finanziario. In tale contesto, le recenti voci e il clamore riguardo alla partecipazione in MPS sono di natura speculativa e ingiustificate, così come lo sono le ipotesi relative al presunto interesse nell'acquisto di altre partecipazioni. È motivo di rammarico dover nuovamente intervenire per smentire voci che sono pura invenzione e non hanno altro effetto se non quello di alimentare confusione e distorsioni sul mercato". Così Unicredit in una nota relativa alle voci circolate su un eventuale interesse di Gae Aulenti sull'interesse per la quota di Delfin nell'istituto senese.

Richemont, fatturato III trimestre +4%

Dati di bilancio oltre le attese per i l gruppo svizzero del lusso Richemont, proprietario della maison Cartier: nel III trim il fatturato è risultato in aumento del 4% a 6,4 miliardi di euro, trainato dalla gioielleria durante le festività natalizie.Escludendo gli effetti dei cambi, le vendite sono aumentate dell'11% durante il terzo trimestre sfalsato (tra ottobre e dicembre), sostenute da una crescita a due cifre nel continente americano, in Giappone, Medio Oriente e Africa, ma anche da vendite molto migliori del previsto nel settore dell'orologeria.

Regno Unito, Pil oltre le attese

Il Pil britannico è cresciuto a novembre oltre le attese attestandosi a +0,3% contro il +0,1% previsto e il -0,1% precedente. Anche su base annua, ha superato le aspettative attestando all'1,4% contro l'1,1% precedente e l'1,1% previsto.

Tsmc, utile IV trimestre +35%

Il gigante taiwanese dei semiconduttori Tsmc ha registrato un utile netto in aumento del 35% nel quarto trimestre su base annua, sulla scia della domanda di tecnologie di intelligenza artificiale. L'utile netto del colosso tecnologico ha raggiunto i 505,7 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (13,75 miliardi di euro), superando l'utile di 466,69 miliardi di nuovi dollari taiwanesi stimato dal consensus. In Borsa il titolo è comunque scivolato di oltre l’1%.

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