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Le Borse di oggi, 27 gennaio. Europa accelera dopo apertura WS, Milano +1% con le banche

Le Borse di oggi, 27 gennaio. Europa accelera dopo apertura WS, Milano +1% con le banche
Positiva l’Asia, Tokyo chiude a +0,85%
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MILANO – Ripartenza in cauto rialzo per i mercati europei, con lo sguardo degli investitori ancora puntato sulla riunione della Fed di domani, da cui non si attende comunque un intervento sul fronte dei tassi di interesse. Positiva l’Asia, in scia al rally tecnologico di ieri a Wall Street, con Tokyo che chiude a +0,85%. Tregua per l’oro, oggi stabile dopo i maxi rialzi registrati ieri.

Lvmh proporrà un dividendo di 13 euro per azione.

All'assemblea degli azionisti del 23 aprile prossimo, Lvmh proporrà un dividendo di 13 euro per azione. Un acconto sul dividendo di 5,50 euro per azione è stato pagato il 4 dicembre scorso. Il saldo di 7,50 euro per azione sarà pagato il 30 aprile prossimo.

Milano chiude positiva (+1,09%) con Prysmian, Leonardo e le banche

Seduta positiva per Piazza Affari come per le altre Borse europee eccetto Francoforte, alla vigilia della Fed che secondo le attese lascerà i tassi invariati. Il dollaro è scivolato sui livelli di quasi quattro anni fa e la fiducia dei consumatori Usa ai minimi dal 2014.
Anche l'indice manifatturiero Fed Richmont si è rivelato peggiori delle stime ma i dati macro non hanno impressionato Wall Street.
Il Ftse Mib ha guadagnato l'1,09% a 45.440 punti, spinto da Prysmian (+2,35%), Leonardo (+2,16%) e dalle banche guidate da Unicredit (+2,13%).
In fondo al paniere principale invece è scivolata Amplifon, dopo che Kepler Cheuvreux ha tagliato il prezzo obiettivo da 16,7 a 15,3 euro.
Male anche Campari (-2,92%) e Nexi (-2,37%)

Borsa: europee chiudono miste, Francoforte -0,25% e Parigi +0,27%

Chiusura di seduta mista per le Borse europee. Il Dax di Francoforte cede lo 0,25%, mentre il Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,27% e il Ftse 100 di Londra lo 0,52%. Positivo anche l'Ibex 35 di Madrid che avanza dello 0,61% mentre l'Aex di Amsterdam è in rialzo dello 0,29%.

Btp: spread chiude stabile a 59 punti, rendimento decennale invariato al 3,46%

Chiusura su livelli invariati per lo spread tra btp e bund. Al termine delle contrattazioni, il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si è attestato a 59 punti base, invariato rispetto al riferimento della vigilia, ancora in prossimità dei minimi dal 2009.
Stabile anche il rendimento del btp decennale, che ha segnato un'ultima posizione 3,46%, senza variazioni rispetto al closing di ieri.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude stabile a 59 punti

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi chiude poco mosso a 59 punti base rispetto ai 60 punti dell'avvio e ai 59 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,46%.

Cambi: euro chiude in rialzo a 1,1964 dollari (+0,84%)

L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,19 dollari in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi, in agenda domani. La moneta unica passa di mano a 1,1964 dollari (+0,84%) e a 183,17 yen (+0,03%). Cambio dollaro/yen a 153,12 (-0,67%). Le preoccupazioni sulla politica di bilancio e sull'indipendenza della Fed sotto l'amministrazione Trump 'pesano' sul biglietto verde. Lo yen giapponese, tuttavia, si è leggermente indebolito dopo essere balzato al livello più forte in quasi tre mesi, in seguito all'avvertimento su un potenziale intervento da parte del primo ministro Sanae Takaichi.

Europa accelera dopo apertura WS, Milano +1% con le banche

Ampliano i guadagni le borse europee dopo l'apertura di Wall Street. Il ftse mib di milano accelera e sale dell'1% a 45.399 Punti spinto dal comparto bancario che vede Unicredit (+2,14%) e banca Mediolanum (+2,16%) in prima fila. Fanno bene anche il cac di Parigi (+0,4%), l'aex di Amsterdam (+0,5%), il ftse 100 di Londra (+0,73%), l'ibex di Madrid (+0,74%). Torna sopra la parità il dax di Francoforte (+0,05%). Oltreoceano i listini si muovono contrastati, con il dow jones in calo dello 0,7% appesantito dal crollo di Unitedhealth (-19,5%), mentre salgono s&p (+0,2%) e Nasdaq (+0,5%) in scia al fermento dei tecnologici e un attesa delle trimestrali dei giganti del settore.

Calano i nuovi occupati nel settore privato

I nuovi occupati nel settore privato (ADP) negli Usa sono scesi a 7.750. La settimana precedente erano 8.000.

Borse europee: procedono caute in attesa Fed e utili big tech

Le Borse europee procedono caute in attesa, domani, della decisione della Federal Reserve, e dei risultati delle big tech. La banca centrale statunitense dovrebbe lasciare invariati i tassi ma sale l'attesa per la consueta conferenza stampa che terrà il presidente Jerome Powell.
Parigi avanza dello 0,30%, Londra sale dello 0,42% e Francoforte registra un -0,02%. Milano guadagna lo 0,36%.

Ups: utili iv trim crescono a 1,79 mld dollari, fatturato giù ma meglio di stime

United Parcel Service ha registrato un aumento degli utili nel quarto trimestre nonostante gli oneri legati al ritiro di una delle sue flotte aeree e ha previsto un aumento dei ricavi per il prossimo anno, grazie ai primi risultati positivi delle misure di ristrutturazione. Lo spedizioniere ha registrato un utile di 1,79 miliardi di dollari, pari a 2,10 dollari per azione, rispetto ai 1,72 miliardi di dollari, pari a 2,01 dollari per azione, dello stesso trimestre dell'anno precedente.

Gruppo cinese Anta acquista il 29% dell'azienda sportiva tedesca Puma

Il colosso cinese di articoli sportiva Anta acquisisce il 29% dell'azienda tedesca Puma per 1,5 miliardi di euro. È la stessa azienda cinese a renderlo noto, specificando come l'operazione dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, dopo aver ottenuto il necessario assenso delle autorità di mercato.

Borsa Zurigo: +12% Siegfried (pharma), acquista siti produttivi in Usa e Australia

Sigfried vola alla borsa di Zurigo grazie all'accordo per l'acquisizione di siti di produzione di farmaci negli usa e in australia. Il titolo dell'azienda farmaceutica elvetica attorno alle 12 segna un progresso del 12,3% a 98,85 franchi svizzeri che porta al 32% circa il guadagno da inizio anno.

Milano si rafforza

La Borsa di Milano si consolida a metà giornata mentre il resto delle Piazze europee prosegue più cauta. Il Ftse Mib segna un +0,4% a 45.133 punti con l'evidenza sempre dei bancati. In testa si conferma Mediolanum (+1,9%) con Unicredit (+1,3%), Poste (+1,1%) e Mps (+1,05%) mentre resta in controtendenza Mediobanca (-1,6%) alla vigilia del cda del Monte chiamato a trovare una quadra per la lista sul board di Siena.
Lo spread tra Btp e Bund è in saliscendi e si attesta a 59 punti base con il rendimento del decennale italiano che sale al 3,47 per cento.
Fuori dal panieri principale Pirelli perde l'1,26% con il confronto in atto tra Camfin e i cinesi di Sinochem. Tra gli altri titoli sale Prysmian (+1,17%) mentre le vendite piegano Amplifon (-2,97%), Nexi (-2,59%), Campari (-2,21%).

S&P: da Olimpiadi no effetto negativo sul rating, spesa contenuta

S&P Global Ratings "non prevede effetti finanziari negativi né sul debito sovrano italiano né sui governi locali e regionali che ospitano i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026". E' quanto si legge in una nota secondo cui "grazie a investimenti relativamente contenuti negli impianti olimpici e a maggiori investimenti nelle infrastrutture, i Giochi costeranno all'Italia meno dell'Expo di Milano del 2015".
"I contributi statali hanno finanziato la maggior parte degli investimenti, proteggendo i bilanci degli enti locali e regionali dalle relative pressioni», ha dichiarato Mariamena Ruggiero, credit analyst di S&P Global Ratings. "Gli sforamenti di bilancio dovuti allo shock inflazionistico del 2022-2023 e agli investimenti infrastrutturali aggiuntivi saranno sostenuti principalmente dallo Stato italiano" (

La Bce apre a Blockchain e token

La Bce si apre al mondo blockchain e token e, dal 30 marzo, accetterà come collaterale per le operazioni di credito gli asset negoziabili che utilizzano la tecnologia Dlt. E' quanto si legge in una nota dell'istituto centrale secondo cui tali attivi dovranno soddisfare i criteri stabiliti dall'Eurosistema per tutte le attività conferibili in garanzia delle operazioni di credito.
La decisione, sottolinea la nota, riflette "l'impegno per l'innovazione e il sostegno al progresso tecnologico nei mercati finanziari europei". E' in corso inoltre lo studio per estendere l'ammissibilità ad attività emesse e regolate interamente su reti Dlt.

L’Europa prosegue cauta

Le Borse europee si muovono all'insegna della cautela con la lente sulla riunione della Fed domani con i tassi che resteranno invariati. L'attenzione del mercato è rivolta più all'intervento che farà Powell dal quale potrebbero arrivare alcuni spunti sulle mosse future.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, è poco mosso con finanziari e tecnologici che sostengono i listini. Debole l'immobiliare e l'energia. Per quanto riguarda quest'ultima è in calo il petrolio con il wti a 60 dollari e il brent sopra 65 dollari al barile. Il gas torna ad oltrepassare i 40 euro al megawattora (+2,7%) con le incertezze climatiche. Tra le altre materie prime, è sempre tonico l'argento che viaggia sui 112 dollari l'oncia (+1,8%). L'oro si attesa a 5.080 dollari (-0,2%).
Guardando le singole Piazze, Milano tiene i 45 mila punti (+0,2%) mentre si muovono sotto la parità Parigi (-0,07%) e Francoforte (-0,04%). Da segnalare lo slancio di Puma (+3,96%) con il colosso cinese degli articoli sportivi Anta che diventa il maggiore azionista rilevando il 29% detenuto dai francesi di Pinault. Caute anche Madrid (+0,13%) e Londra (+0,25%).
Oscilla lo spread. Il differenziale tra Btp e Bund è sui 59,5 punti con il rendimento del decennale italiano poco sotto il 3,47%.
Infine per i cambi, l'euro è debole sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1813 sul biglietto verde.

Le Borse aprono in cauto rialzo

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee grazie a un aumento della propensione al rischio e al miglioramento del sentiment globale. Gli investitori guardano alla decisione della Federal Reserve, in agenda domani, anche se la banca centrale dovrebbe lasciare invariati i tassi. Ma sale l'attesa per la consueta conferenza stampa che terrà il presidente Jerome Powell. L'attenzione sarà rivolta anche ai dati sulla fiducia dei consumatori francesi e sulla disoccupazione spagnola. In agenda anche la riunione in videoconferenza dei ministri dell'Economia del G7. L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,15% a 8.143,18 punti, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,17% a 24.991,13 punti e l'Ftse 100 di Londra registra un progresso dello 0,30% a quota 10.176,82 punti. A Milano l'indice Ftse Mib nei primi scambi guadagna lo 0,40% a 45.128,69 punti.

Tokyo chiude in rialzo

La Borsa di Tokyo chiude in rialzo, con i titoli dei gruppi esportatori sostenuti dalla debolezza dello yen. L'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni con un progresso dello 0,85% a 52.333,54 punti, mentre l'indice ampliato Topix ha guadagnato lo 0,31% a 3.563,59 punti.

Avvio in rialzo per il gas

Avvio in rialzo per il prezzo del gas. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf salgono dello 0,75% a 39,4 euro al megawattora.

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