ROMA – Sui mercati si riflettono sentiment contrastanti, con l'azionario che avanza in attesa della Fed e dei risultati delle Big tech, mentre l'oro ha raggiunto un ulteriore massimo storico e la svendita del dollaro statunitense ha accelerato dopo che Donald Trump ha dichiarato di non essere preoccupato per i forti cali degli ultimi giorni. Nel contempo sui mercati valutari si intensificano i timori per le politiche irregolari del presidente degli Stati Uniti. Oggi in Asia i listini sono positivi e a Wall Street i future sono in rialzo dopo che ieri l'S&P 500 ha toccato un nuovo record, a un passo dalla soglia dei 7.000 punti, mentre il Dow Jones è arretrato dello 0,83%, azzoppato dalla caduta dei titoli delle compagnie di assicurazione sanitaria, e il Nasdaq è salito dello 0,91%, in attesa dei risultati di colossi del calibro di Meta, Microsoft e Tesla in agenda per oggi e con quelli di Apple previsti per domani.
S&P 500 ha superato per la prima volta la soglia dei 7.000 punti in avvio di seduta
L'indice S&P 500 ha superato per la prima volta la soglia dei 7.000 punti in avvio di seduta. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato il record su Truth Social scrivendo: "The S&P 500 just hit 7000 for the FIRST TIME EVER. AMERICA IS BACK!!
Europa in calo dopo Wall Street, Milano -0,6%
Borse europee proseguono in calo dopo l'avvio positivo di Wall Street. In flessione Madrid e Parigi (-1,1%), Francoforte e Londra (-0,4%), Milano (-0,6%). Pesano il settore farmaceutico (-2,4%) e quello del lusso (-3,5%), quest'ultimo dopo i conti di Lvmh e le caute prospettive per il 2026
Wall Street: apre in rialzo, attesa per Fed e trimestrali
La Borsa di New York ha aperto in rialzo con i titoli tecnologici che hanno dato slancio al mercato in vista della pubblicazione dei risultati di diversi grandi nomi del settore (Meta, Tesla, Microsoft) e a poche ore da una nuova decisione di politica monetaria della Federal Reserve (Fed).
Nelle prime battute, il Dow Jones avanza dello 0,10%, il Nasdaq - a forte componente tecnologica - saliva dello 0,60% e l'indice più ampio S&P 500 guadagnava lo 0,27%.
Il petrolio in rialzo a New York a 63,23 dollari
Il petrolio in rialzo a New York a 63,23 dollari al barile
Deutsche Bank, perquisizioni in corso a Francoforte e Berlino
Gli agenti dell'Anticrimine federale tedesco hanno eseguito stamani un blitz alla Deutsche Bank, con perquisizioni nella sede centrale a Francoforte e in una filiale di Berlino. Lo scrive der Spiegel sul suo portale. Le indagini portate avanti dalla procura di Francoforte riguardano "responsabili e dipendenti, per ora ignoti ,dell'istituto" sospettati di riciclaggio di denaro.
Milano amplia il calo
Amplia il calo Piazza Affari dopo oltre 3 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in ribasso dello 0,7% a 45.127 punti. Risale a 59,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,1 punti al 3,45% e quello tedesco di 2 punti. Pesante Buzzi (-3,46%) insieme ai rivali europei nel settore del cemento, mentre riducono il calo Moncler (-1,89%) e Cucinelli (-1,1%) all'indomani dei conti di Lvmh (-6,13% a Parigi) e dei preliminari di Ferragamo (-5,68%). Sugli scudi Stm (+3,77%) alla vigilia dei conti e dopo la trimestrale di Texas Instruments e i risultati annuali di Asml, con relative stime sul primo trimestre. Acquisti anche su Fincantieri (+1,44%), Nexi (+1,13%), e Diasorin (+0,75%). Deboli Popolare Sondrio (-2,04%), Unicredit (-1,81%), Banco Bpm (-1,72%),Intesa (-1,16%) ed Mps (-0,68%) a differenza di Mediobanca (+0,47%). Poco mosse a cavallo della parità Leonardo (+0,35%), Campari (+0,17%), Eni (+0,15%), Iveco (-0,08%), Poste (-0,3%), Stellantis (-0,36%) e Ferrari (-0,39%).
Tra i titoli a minor capitalizzazione balzo di Mondo Tv (+9,57%) e Interpump (+7,3%), scivolone invece di Eurotech (-10%).
Istat, ricchezza famiglie perde il 5% sul 2021 per effetto dell'inflazione
Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro. Rispetto al 2023 è aumentata del 2,8% a prezzi correnti ma, valutata a prezzi costanti, è ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 per effetto della forte inflazione nel 2022. Lo rileva l'Istat. L'aumento delle attività non finanziarie nel 2024 rispetto all'anno precedente (+1,9% a prezzi correnti) è stato trainato dalla componente delle abitazioni, cresciuta in misura significativa per il terzo anno consecutivo. Il valore delle attività finanziarie è aumentato del 3,6%.
Lvmh affonda (-7%) dopo i conti e trascina il lusso, a Milano giù Ferragamo
Lvmh in retromarcia alla borsa di Parigi all'indomani della diffusione dei conti del 2025, nonostante i ricavi siano risultati in linea con le attese e l'utile netto addirittura superiore. Gli analisti, però, hanno puntato l'indice sulla performance della divisione moda e abbigliamento, quella di maggior peso per il gruppo, definendola deludente. La performance delle Lvmh, per altro, trascina in basso tutto il comparto del lusso: a Parigi perdono terreno le Kering (-4,6%) e le Hermes (-1,7%), mentre a Milano Moncler cede il 3,4%, Cucinelli l'1,9% e Ferragamo (che ieri ha pubblicato l'andamento dei ricavi del 2025) il 6,7%. La svizzera Richemont, inoltre, segna un -1,5% e la britannica Burberry un -1,7%.
Milano gira in calo (-0,15%), sprint di Stm, deboli Moncler e Cucinelli
Gira in calo Piazza Affari nei primi minuti di contrattazioni. L'indice Ftse Mib cede lo 0,15% a 45.370 punti. Sugli scudi Stm (+3,91%) in linea con il settore dei semiconduttori in Asia, seguita da Saipem (+1,04%) e Prysmian (+0,87%), che consolida il proprio record a 100,3 euro per azione. Difficoltà per il lusso da Moncler (-3,89%) a Cucinelli sulla scia dei conti di Lvmh. Contrastate Mediobanca (+0,35%), Mps (+0,07%), Popolare Sondrio (-0,99%), Banco Bpm (-1,02%), Intesa (-0,72%), Bper (-0,71%) e Unicredit (-0,41%).Si assesta a 59,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,2 punti al 3,44% e quello tedesco di 1,9 punti al 2,85%.
Borse europee: aprono deboli e in calo
Le Borse europee aprono deboli e in calo. I mercati procedono senza una direzione chiara, in attesa della riunione di politica monetaria della Federal Reserve, mentre assimilano i risultati dei pesi massimi, il numero uno mondiale del lusso Lvmh e il gigante tecnologico Asml. Nelle prime contrattazioni, Francoforte (+0,02%), Londra (-0,01%) e Milano (+0,03%) sono in equilibrio. Parigi cede lo 0,64%.
Borsa: Europa apre debole
Francoforte apre a -0,03%, Parigi -0,5%. Milano: apre piatta, Ftse Mib +0,02%
Il gas apre in lieve calo sotto i 39 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
Il gas apre in lieve calo sotto i 39 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di febbraio cedono lo 0,1% a 38,73 euro al MWh
Btp/Bund spread apre stabile a 59 punti
Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi apre a 59 punti base, stabile rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento si attesta al 3,46%
Wall Street: ieri contrastata, oggi Fed e conti big tech
Le principali società tech hanno contribuito ancora una volta ai guadagni del mercato, con Apple e Microsoft che hanno registrato rialzi, rispettivamente, dell'1,1% e del 2,2%, e Nvidia dell'1,1%.
Lo Spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 59 punti
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 59 punti contro i 58,8 segnati in chiusura nella vigilia. In calo di 2,7 punti il rendimento annuo italiano al 3,44% contro i 2,2 punti in meno di quello tedesco al 2,85%.
Borsa Tokyo: nikkei chiude piatto, investitori attenti a fluttuazioni yen
Chiusura poco mossa per la borsa di Tokyo. L'indice nikkei ha terminato praticamente stabile (+0,04% a 53.358,71 Punti) mentre l'indice allargato topix ha chiuso le contrattazioni in calo dello 0,79% a 3.535,49 Punti. L'andamento degli scambi è stato influenzato dal valore dello yen, che dopo esseri indebolito ha recuperato terreno sulle indiscrezioni di possibili interventi di sostegno da parte delle istituzioni finanziarie del paese.
Oro, nuovo record: prezzo vicino a 5300 dollari/oncia (+3,50%). Argento boom
L'instabilità geopolitica porta a indirizzarsi verso i beni rifugio. La conseguenza sono i record che stanno accumulando in queste settimane i metalli preziosi. Questa mattina l'oro è trattato a 5299 dollari l'oncia con un rialzo del 3,50%. Fa ancora meglio l'argento che sale dell'8,26% e raggiunge quota 114 dollari l'oncia.