Economia

Le Borse di oggi, 3 febbraio. Europa chiude negativa, record di ordini per il Btp sindacato

Le Borse di oggi, 3 febbraio. Europa chiude negativa, record di ordini per il Btp sindacato
In controtendenza Piazza Affari dove l'indice Ftse Mib segna +0,90%
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All'indomani di una seduta brillante, con Milano che si è riportata ai massimi da dicembre 2000 e Londra e Madrid hanno segnato un record storico, le Borse europee chiudono in calo. Tra gli investitori tornano i timori sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Sotto i riflettori anche le tensioni geopolitiche e la crescita economica negli Stati Uniti. Resta da capire come il mercato guarderà al maxi riassetto dell'impero di Elon Musk, che ha combinato SpaceX e xAi, dando vita a un colosso non quotato da 1.250 miliardi di dollari.

Borsa: europee chiudono in calo, Francoforte -0,1% Londra -0,28%

Chiusura di seduta in calo per le Borse europee. Il Dax di Francoforte cede lo 0,1%, il Cac 40 di Parigi lo 0,02%, mentre il Ftse 100 di Londra lascia sul terreno lo 0,28%. Netto calo per l'Aex di Amsterdam che perde a fine scambi l'1,54%, mentre l'Ibex 35 di Madrid chiude invariato.

Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,90%

La Borsa di Milano chiude in rialzo. L'ultimo indice Ftse Mib guadagna lo 0,90% a 46.420
punti. Nel listino principale corrono Diasorin (+4,1%) e Campari (+3,2%) mentre scivolano Nexi (-4,9%) e Amplifon (-2,8%).

Btp: spread chiude in calo a 61 punti, rendimento decennale sale al 3,50%

Chiusura in lieve calo per lo spread tra btp e bund. A fine seduta, il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari durata si è infatti attestato a 61 punti, uno in meno rispetto al closing di ieri. In aumento, invece, il rendimento del btp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,50% rispetto al 3,48% della chiusura della vigilia.

Cambi: euro chiude poco mosso sopra 1,18 dollari in attesa Bce

L'euro chiude poco mosso sopra 1,18 dollari, al di sotto del picco di 1,20 dollari raggiunto la scorsa settimana, il più alto degli ultimi quattro anni. I mercati si aspettano che giovedì la Banca centrale europea manterrà invariati i tassi di interesse, in linea con l'ultima decisione della Federal Reserve. L'istituto di Francoforte sta valutando l'impatto di un dollaro statunitense più debole e di un'ondata di importazioni cinesi a basso prezzo sulle prospettive di inflazione.

PayPal pesante a Wall Street, perde il 16,69%

PayPal pesante a Wall Street con i deludenti risultati trimestrali e il cambio alla guida della società. I titoli del colosso dei pagamenti perdono il 16,69%.

Palantir: vola a Wall Street dopo conti sopra attese

A Wall Street vola Palantir Technologies, salita di oltre il 10%, all'indomani di una trimestrale nettamente sopra le stime, con ricavi e utili record sostenuti dalla domanda di soluzioni di intelligenza artificiale da parte del governo statunitense e di clienti privati. Sullo sfondo, però, crescono le critiche sul ruolo della società nel supporto a politiche anti-immigrazione dell'amministrazione Donald Trump.

Disney cala a Wall Street, -0,91%

Walt Disney cala a Wall Street nel giorno della nomina di Josh D'Amaro come nuovo amministratore delegato. I titoli di Topolino perdono lo 0,91%.

Wall Street: apre poco mossa (s&p +0,14%), Palantir (+10%) guida rialzi tech

Wall Street: apre poco mossa (s&p +0,14%), Palantir (+10%) guida rialzi tech

Utili in calo per Paypal, soffre il titolo

PayPal ha archiviato il IV trimestre con utili inferiori alle aspettative di Wall Street e per il 2026 ha previsto un calo degli utili dopo che la crescita del suo prodotto chiave Branded Checkout ha subito una battuta d'arresto nell'ultimo periodo dell'anno scorso. Il gruppo ha nominanto l'ex presidente di HP Enrique Lores nuovo ceo. Le azioni della società sono crollate di quasi il 16% nelle contrattazioni pre-market a Wall Street, dopo che il cda del colosso dei pagamenti ha dichiarato che il ritmo del cambiamento e l'esecuzione sotto la guida dell'attuale ceo Alex Chriss non erano in linea con le aspettative.
di 1,28 dollari.

Milano (+1%) migliore in Europa con le banche, attesa per la Bce

In attesa delle indicazioni di politica monetaria da parte della Bce, Milano supera la boa di metà giornata come la Borsa nettamente migliore in Europa, grazie a un rialzo dell'1% dell'indice Ftse Mib.

I mercati azionari di Madrid, Francoforte e Parigi si muovono di qualche frazione sopra la parità, con Londra in calo dello 0,4% e Amsterdam dello 0,8%. Spread Btp-Bund sempre tra 60 e 61 punti base, piatto l'euro contro il dollaro attorno a quota 1,18. Oro in aumento del 6% vicino ai 5mila dollari all'oncia, con il gas debole in calo del 5% a 32 euro al megawattora. Petrolio stabile sui 62 dollari al barile.

Piazza Affari è sempre sostenuta dalla banche, con Unicredit in aumento del 2,5% e Mediolanum del 2,2% dopo i conti. Bene anche Intesa (+2,1%) mentre tra gli altri titoli spicca Diasorin in aumento del 2,4%. Debole Amplifon (-2,9%), corrente di vendite su Nexi che cede il 3,6%.

Plenitude, ok Ue alla jv con Société générale settori solare, eolico e batterie

La Commissione Ue ha approvato la creazione di una joint venture fra Eni Plenitude e Société générale attraverso la sua sussidiaria Vulturno Investment (spagna). La transazione, esaminata sotto procedura semplificata, riguarda principalmente la gestione e l'acquisizione di tecnologie di accumulo di energia solare, eolica e a batterie.

Plenitude integra la vendita e commercializzazione di gas ed energia elettrica per famiglie e imprese con la produzione di energie rinnovabili e la gestione dei punti di ricarica per veicoli elettrici. La Commissione ha concluso che l'operazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, data la limitata posizione di mercato congiunta delle società derivante dall'operazione proposta.

Consob, Piazza Affari ai massimi ma la nostra borsa è sottodimensionata

Nonostante la capitalizzazione record raggiunta da Piazza Affari nel 2025, salita a 1.077 miliardi di euro, il mercato azionario italiano resta sottodimensionato e con criticità strutturali. Il numero di società quotate, afferma il rapporto Capital Markets in Italy della Consob, è sceso sotto quota 200 mentre dal 2010 il saldo tra ammissioni e revoche è stato negativo per circa 96 miliardi, di cui 72 nell'ultimo quinquennio. La Borsa continua a mostrare dimensioni non in linea con le potenzialità dell'economia: rappresenta solo lo 0,8% del mercato azionario mondiale, nonostante il Pil italiano valga oltre il 2% di quello globale.

Eni con Q8 per la realizzazione della bioraffineria di Priolo

Eni con Q8 Italia insieme per la costruzione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia. Ad annunciarlo un comunicato congiunto delle due società nel quale si precisa che il piano di trasformazione del sito Versalis di Priolo ha ottenuto l'approvazione dei cda delle due compagnie a a seguito dell'offerta vincolante presentata da Q8. La conclusione dell'iter autorizzativo, la definizione degli accordi di dettaglio e dei lavori di costruzione è prevista entro la fine del 2028.

Record di ordini per il Btp sindacato

Il Btp sindacato a 15 anni ha chiuso il collocamento con ordini di oltre 157 miliardi a fronte di un'emissione fissata a 14 miliardi. Lo riferiscono fonti finanziarie secondo cui la domanda rappresenta un "record" sulla scadenza a 15 anni.
Lo spread offerto sul titolo, che ha scadenza ottobre 2041, è di otto punti base rispetto al Btp quotato sul mercato gennaio 2040. L'emissione è affidata a un sindacato di banche costituito da Bbva, BofA Securities Europe, Citibank Europe, Deutsche Bank, Goldman Sachs Bank Europe e Jp Morgan.

Piazza Affari positiva, bene Unicredit e Mps

La Borsa di Milano amplia il guadagno e viaggia a +0,91%, a 46.422 punti. Fra i rialzi in evidenza Unicredit: sugli scudi con un progresso di +2,44%. In guadagno netto anche Bper: +1,63%. Recordati Ord segna + 1,54%. Mps, alla vigilia dell'assemblea straordinaria che deve approvare l'introduzione nello statuto societario della possibilità di presentare una lista del cda uscente, a Piazza Affari è tonica e registra un progresso di +1,49%. Fra i bancari brilla anche Intesa Sanpaolo (+1,46%), che ieri ha presentato i conti 2025 e il piano di impresa 2026-2029. In netto rialzo Generali: +1,46%. Bene anche Unipol: +1,09%.
Fra i titoli in calo, pesante ribasso di Amplifon (-4,19%). Brunello Cucinelli cede il 2,07%. Fra i finanziari, Banca Mediolanum cede lo 0,20% dopo che ha comunicato i risultati finanziari del 2025, che registrano un utile netto in crescita di +11% a 1,24 miliardi.

Mediolanum, cresce l’utile

Mediolanum registra un utile netto record di 1,24 miliardi di euro nel 2025, in crescita di +11% rispetto al 2024. Così una nota del Gruppo Bancario Mediolanum sui risultati finanziati del 2025.

Milano prosegue positiva

I mercati azionari europei confermano l'avvio positivo: le Borse di Francoforte e Milano salgono di un punto percentuale, Parigi dello 0,5%, con Londra in aumento dello 0,2%. In leggero calo a 60 punti base lo spread tra Btp e Bund, con l'euro in lieve rialzo a quota 1,18 contro il dollaro.
Tra le materie prime l'oro è in forte recupero (+6%) cercando di tornare a quota 5mila dollari all'oncia, mentre il gas prosegue nel suo scivolone e cede il 5% a 32 euro al Megawattora.
In un clima di attesa anche per le prossime scelte della Bce, in Piazza Affari, che ritocca ancora i massimi dal 2000, tra i titoli principali Unicredit cresce del 2,2%, Mps e Leonardo dell'1,8%.
Debole Amplifon, che perde il 3,6%.

Tecnimont (Maire) con Baker Hughes per iniziative globali su Gnl

Maire annuncia che Tecnimont (Integrated E&C Solutions) e Baker Hughes, società di tecnologia in campo energetico, hanno firmato un Protocollo d'Intesa (Memorandum of Understanding - MoU) non esclusivo per esplorare opportunità di cooperazione su progetti di gas naturale liquefatto modulari e scalabili a livello mondiale. In base all'accordo - spiega una nota - le due società valuteranno alcune iniziative nel Gnl che incorporano la soluzione modulare Nmbl Lng di Baker Hughes per i progetti di liquefazione. L'accordo fornisce un quadro strutturato per valutare i requisiti del progetto, gli ambiti di lavoro e determinare il modello di cooperazione più adatto.

L’Europa parte in rialzo

Avvio in rialzo per le Borse europee, che estendono i guadagni per la terza seduta grazie al rimbalzo dei prezzi dei metalli e alla continua forza del settore globale del tech e dell'IA che hanno sostenuto la propensione al rischio. Ulteriore ottimismo è derivato dall'accordo commerciale tra Stati Uniti e India, che riduce i dazi reciproci in cambio della sospensione degli acquisti di petrolio russo da parte di Nuova Delhi, nonché dalle aspettative di ripresa dei colloqui sul nucleare tra Washington e Teheran venerdì. C'è poi attesa per le prime decisioni di politica monetaria del 2026 di Bce e Boe, in programma giovedì; la previsione è che entrambi gli istituti centrali lascino i tassi invariati.

Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,15% a 10.353,35 punti, a Francoforte il Dax dello 0,79% a 24.980,25 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,42% a 8.206,40 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,73% a 46.339,01 punti.

Milano sale con finanziari, ok Prysmian

Prime fasi positive alla Borsa di Milano con il Ftse Mib a +0,50% a 46.244 punti. Sul listino, Tim lima lo 0,10%, mentre tra gli industriali Stellantis cala dello 0,71%, Prysmian guadagna il 2,09%, Leonardo sale dello 0,97%. Contrastati gli energetici: Eni +0,28%, Enel piatta, Saipem -0,51%, A2a +1,19%, Hera lima lo 0,05%. Capitolo finanziari con Generali a +0,23%, Unicredit +1,29%, Mps +1,57%, Intesa +1% all'indomani dei conti e del nuovo Piano.

Il gas parte in forte calo (-4%) a 32 euro al megawattora

Prezzo del gas in evidente ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna a marzo ha aperto in calo del 4,8% a 32,3 euro al megawattora.

Prosieben (Mfe) nel 2025 con margini sotto le previsioni, scende il debito

Nel 2025 il gruppo tedesco Prosieben, detenuto da Mfe-Mediaset dagli ultimi mesi dell'anno scorso, ha registrato un margine operativo lordo rettificato di 405 milioni, inferiore a 420 milioni che rappresentava il livello più basso delle ultime previsioni aziendali. È quanto emerge dai dati preliminari pubblicati dal gruppo, secondo i quali il fatturato per l'esercizio 2025 ammonta a circa 3,68 miliardi contro un risultato dell'anno precedente di 3,92 miliardi, rientrando comunque negli obiettivi. "L'andamento degli utili riflette il difficile contesto di mercato in Germania, che continua a essere caratterizzato da un calo generalizzato degli investimenti in pubblicità televisiva: ciò ha avuto un impatto negativo anche sull'attività pubblicitaria televisiva del gruppo nel quarto trimestre, il più importante per l'azienda", spiega Prosieben.

Nonostante l'andamento degli utili sia leggermente inferiore alle aspettative, è probabile che l'indebitamento finanziario netto scenda a circa 1,34 miliardi (anno precedente 1,51 miliardi) e quindi anche il leverage ratio di 3,3 volte rientra negli obiettivi, aggiunge il gruppo. I dati preliminari e non certificati sono soggetti a convalida interna in corso, con la pubblicazione ufficiale per l'esercizio 2025 confermata il 26 marzo prossimo.

L’Asia corre con accordo Usa-India, Seul +6%

Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico in rally dopo l'accordo commerciale siglato tra India e Stati Uniti. Ne approfittano soprattutto i listini dei Paesi fortemente esportatori, con rialzi finali del 6,8% per la Borsa di Seul e del 3,9% per Tokyo, quest'ultima sostenuta anche dalle aspettative di nuove politiche fiscali accomodanti da parte del nuovo governo.

Mumbai cresce del 2,8% in chiusura, con il mercato azionario di Shenzhen in aumento del 2,3% e Shanghai dell'1,3%. Più caute Sidney (+0,9%) e Hong Kong, in rialzo dello 0,3%. Leggermente positivi i futures sull'avvio dei listini europei.

Nintendo, l’utile dei nove mesi balza (+51%) con Switch 2

Il colosso giapponese dei videogiochi Nintendo ha mantenuto le previsioni di utile operativo annuale di 370 miliardi di yen (2,4 miliardi di dollari), con un aumento di quasi un terzo rispetto all'anno finanziario precedente, e ha chiuso i primi nove mesi dell'anno fiscale 2025-2026 con un utile netto più che raddoppiato (+51,3%), trainato dal fenomenale avvio delle vendite della sua nuova console Switch 2. Dal suo lancio a giugno, la console ibrida - utilizzabile sia in TV che in mobilità - ha venduto 17,37 milioni di unità. Nel periodo aprile-dicembre, Nintendo ha registrato un utile netto di 358,9 miliardi di yen (1,95 miliardi di euro), con un fatturato raddoppiato a 1.906 miliardi di yen (10,39 miliardi di euro).

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