Economia

Le Borse di oggi, 16 febbraio. Il debito pubblico sale a 3.095 miliardi. Milano chiude sotto parità

Le Borse di oggi, 16 febbraio. Il debito pubblico sale a 3.095 miliardi. Milano chiude sotto parità
I mercati negli Usa festeggiano il Presidents’ Day, mentre le celebrazioni del nuovo anno lunare terranno ferme le quotazioni cinesi per tutta la settimana
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L’Europa avvia la nuova settimana all’insegna della prudenza, con una seduta in cui ci si aspetta un volume di scambio ridotto per le festività: il Presidents’ Day oggi fermerà Wall Street, mentre per i prossimi sette giorni le Borse cinesi resteranno chiuse per le celebrazioni del nuovo anno lunare, con quella di Shanghai che riaprirà il 24 febbraio e quella di Hong Kong venerdì 20. Anche i mercati della Corea del Sud e di Taiwan oggi resteranno chiusi.

Il focus degli investitori si concentrerà sulla pubblicazione mercoledì dei verbali relativi all'ultima riunione della Fed da cui potrebbero emergere indicazioni riguardanti il consenso interno su un possibile taglio dei tassi.

Nexi, usciti i fondi Advent e Bain

Borse Europee chiudono contrastate

Le Borse europee chiudono senza slancio e contrastate. A Francoforte il Dax cede lo 0,46%, a Parigi il Cac 40 segna +0,06% e a Londra l'Ftse 100 avanza dello 0,26%.

Fincantieri, ordine da Norwegian Cruise per 4,5 miliardi

Fincantieri acquisisce un nuovo ordine da norwegian cruise line holdings per costruire tre navi da crociera di nuova generazione con consegne previste tra 2036 e 2037. Il valore dell'accordo, soggetto a finanziamento e ad altri termini e condizioni tipici di questo tipo di contratti - si legge nella nota della società - è considerato come 'molto importante', quindi superiore ai 2 miliardi di euro secondo le categorie del comparto crocieristico. In base alle stime degli analisti su recenti ordini il valore del contratto si attesterebbe intorno a 4,5 miliardi. Le tre unità saranno costruite rispettivamente per norwegian cruise line, oceania cruises e regent seven seas cruises, ciascuna come navi gemelle delle più recenti nuove costruzioni realizzate da fincantieri per i relativi brand. Le navi saranno tutte realizzate nei cantieri italiani del gruppo. Per il gruppo norwegian cruise fincantieri ha ad oggi consegnato 10 navi e ha contratti per 17 navi includendo quello odierno.

Chiusura Milano: -0,03%

Piazza Affari chiude poco sotto la parità la seduta di contrattazioni. Il Ftse Mib segna 45.419 punti. Fra i rialzi, Leonardo + 3,62%. Fincantieri +3,40%. Tenaris + 2,91%. Saipem + 2,39%. Fra i cali Nexi -3,5%. Diasorin -2,98%. Ferrari -1,95%. Stmicroelectronics -2,04%.

Hapag Lloyd scivola in Borsa a Francoforte (-7%), tratta acquisizione israeliana Zim (+25%)

Hapag-Lloyd indietro tutta alla Borsa di Francoforte, dopo avere annunciato le trattative avanzate per l'acquisizione del concorrente israeliano Zim Integrated Shipping Services. Il titolo del colosso tedesco di trasporto marittimo nel pomeriggio accusa una flessione del 7% a 111,95 euro, mentre Zim, che è quotata anche sul listino di Francoforte, sale del 25%.

In un comunicato diffuso domenica sulla scia di indiscrezioni di stampa, Hapag Lloyd ha confermato i colloqui con Zim, precisando che al momento non è stato firmato alcun accordo vincolante. Inoltre, precisa la società tedesca, l'eventuale acquisizione, oltre al consenso del management e degli azionisti di zim, richiede l'approvazione del governo israeliano che vanta “diritti speciali” sulla società.

Bytedance rafforza le tutele su Seedance dopo le accuse di Hollywood

Il gruppo cinese Bytedance adotterà misure per impedire l'uso non autorizzato della proprietà intellettuale sul suo generatore di video alimentato dall’intelligenza artificiale, Seedance 2.0, dopo aver ricevuto minacce di azioni legali da parte di alcuni studi statunitensi. Disney in primis.

Chevron avvia esplorazione di gas offshore in Grecia

Una nuova fase dell'esplorazione energetica nel Mediterraneo è iniziata con la firma di diversi contratti tra la Grecia e un consorzio composto da Chevron Corporation e Helleniq Energy per l'esplorazione di gas offshore. Il governo di Atene ha annunciato lunedì che i lavori di esplorazione saranno condotti in diverse aree offshore a sud dell'isola di Creta e nella penisola del Peloponneso. A livello internazionale, la firma dei contratti è vista come un segno di più strette relazioni di politica energetica tra Atene e Washington.

Gli Stati Uniti cercano da tempo una presenza più forte nella regione, sia attraverso la partecipazione a progetti di produzione sia attraverso la fornitura di gas naturale liquefatto (Gnl) al mercato europeo. Gli ambienti governativi di Atene affermano che gli accordi sono in linea con il riorientamento strategico della politica energetica europea, con l'Unione Europea che persegue l'obiettivo di diventare ampiamente indipendente dal gas naturale russo entro la fine del 2027.

Milano prosegue in cauto rialzo

Piazza Affari prosegue in cauto rialzo, in linea con le altre Borse europee, 'orfane' di Wall Street ferma per la festività President Day. A metà seduta l'indice Ftse Mib segna +0,34% a 45.583,07 punti.
In evidenza sul listino principale Leonardo, che sale del 2,14% dopo l'annuncio di una commessa per 4 aerei all'Arabia Saudita.
In luce anche Saipem +2,45%, Unipol +2,23%, Poste +2,08% e Tenaris +2,07%. Guadagni per il comparto banche Mediobanca +2,01%, Mps +1,60%, Banco Bpm +1,57%, Bper +1,43%, Unicredit +1,21%, Intesa +0,46%. Poco mosso il titolo Eni +0,13%.
Stellantis +0,59%. Le perdite maggiori sono per Stm -2,09%, Enel -1,91%, Tim -1,43%, A2a -1,42%.

Bloomberg: Warner Bros apre a Paramount dopo la nuova offerta

Warner Bros. Discovery sta valutando se riaprire i colloqui per una possibile vendita con Paramount Skydance, dopo aver ricevuto l'ultima versione aggiornata dell'offerta ostile. Lo riporta Bloomberg, citando fonti a conoscenza del dossier. Secondo la ricostruzione, alcuni membri del consiglio di amministrazione stanno discutendo se la proposta Paramount possa portare a un accordo migliore rispetto a quello già in corso con Netflix. In ogni caso, scrive il quotidiano finanziario, nessuna decisione è stata ancora presa: il board potrebbe anche scegliere di restare sul deal con Netflix, che al momento è vincolante. La scorsa settimana Paramount ha provato a rafforzare la sua offerta senza aumentare il prezzo per azione: ha proposto una "ticking fee" da 25 centesimi di dollaro per azione a trimestre che scatterebbe dal 2027 e verrebbe corrisposta fino al closing, come compensazione se l'operazione dovesse slittare oltre il 2026. In più, si è impegnata a coprire la 'sanzione' da 2,8 miliardi di dollari che Warner dovrebbe pagare a Netflix se decidesse di sfilarsi dall'accordo già firmato. L'offerta resta a 30 dollari per azione e una valutazione complessiva dell'operazione a circa 108,4 miliardi di dollari.

Crif: nei primi nove mesi finanziamenti alle imprese in crescita del 13,7%

Nei primi nove mesi del 2025 si conferma la crescita degli importi erogati a titolo di finanziamento alle imprese italiane, già osservata a metà anno, con un aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Dopo un periodo di stabilità nel primo semestre dello scorso anno, rileva l'Osservatorio Crif sulle imprese, nel terzo trimestre si è osservata una lieve crescita del tasso di default delle società di capitali, che sale dal 3,1% di giugno 2025 al 3,4%, a conferma di un contesto globale dominato da tensioni sia commerciali sia politiche, che sta iniziando a produrre effetti sul profilo di rischio delle imprese italiane. Rimane invece sostanzialmente stabile il tasso di default delle ditte e società di persone, che si assesta al 3% (2,9% a giugno).
A livello settoriale le imprese del turismo e del tempo libero mostrano una maggiore crescita degli importi erogati (+26,6%) mentre tessile e abbigliamento registrano una contrazione del 5,5%, accompagnata da una crescita del profilo di rischio medio delle imprese del comparto.

L’Europa tiene, Milano prova il rimbalzo con le banche

I mercati azionari del Vecchio continente proseguono la seduta in genere attorno alla parità a parte Madrid che sale dell'1%, con Milano che prova a rimanere in scia (Ftse Mib +0,3%) dopo i cali della fine della settimana scorsa. Senza grandi spunti con Wall street oggi chiusa per festività, lo spread tra Bpt e Bund resta sui 60 punti base e l'euro è calmo su quota 1,186 contro il dollaro.
Tra le materie prime, piatto l'oro sui 5mila dollari l'oncia, mentre il gas scivola del 4% con passaggi anche sotto i 31 euro al Megawattora. Petrolio calmo a 62 dollari al barile.
Piazza Affari è trainata dal tentativo di rimbalzo del settore finanziario, con Unipol, Mediobanca e Poste che salgono di quasi due punti percentuali. Tra i titoli principali bene anche Leonardo (+2,1%), piatta Eni, in calo di due punti Stm e A2a. Nel paniere a bassa capitalizzazione, positiva De Nora (+1,5% a 7,1 euro) dopo un accordo con Tuleva per la realizzazione di un impianto di raffinazione del litio negli Stati Uniti.

Eni, maxi scoperta di gas e condensati in Costa d’Avorio

Eni ha effettuato un'importante scoperta di gas e condensati in Costa d'Avorio perforando con successo Murene South-1X, il primo pozzo esplorativo nel Blocco CI-501. La scoperta, denominata Calao South, conferma il potenziale del complesso di canale di Calao, che include anche la scoperta di Calao ed è la seconda più grande del Paese dopo Baleine, con volumi stimati fino a 140 miliardi di metri cubi di gas e 450 milioni di barili di condensato (circa 1,4 miliardi di barili equivalenti di petrolio). Il blocco CI-501 è operato da Eni (90%) in partnership con Petroci Holding (10%). Attualmente, il giacimento di Baleine produce oltre 62 mila barili di petrolio e più di 2 milioni di metri cubi di gas al giorno dalle Fasi 1 e 2. Con l'avvio della Fase 3, la produzione dovrebbe aumentare fino a 150 mila barili di petrolio e circa 6 milioni di metri cubi di gas al giorno, rafforzando il ruolo di Baleine come risorsa fondamentale per soddisfare il fabbisogno energetico interno della Costa d'Avorio.
Eni è attiva in Costa d'Avorio dal 2015.

Eurozona, produzione industriale +1,5% nel 2025

La produzione industriale destagionalizzata è diminuita dell'1,4% in area euro e dello 0,8% nell'Ue a dicembre 2025 rispetto al mese di novembre. Lo riporta l'Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea.
A novembre, la produzione industriale era cresciuta dello 0,3% in eurozona è diminuita dello 0,1% nell'Ue. Su base annua, rispetto a dicembre 2024, i dati Eurostat riportano un aumento dell'1,2% in area euro e dell'1,4% in Ue. Nel 2025, invece, è stato registrato un aumento dell'1,5% in entrambe le aree. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le maggiori diminuzioni mensili sono state registrate in Slovacchia (-4,9%), Germania (-2,9%) e Spagna (-2,6%). Gli aumenti più elevati sono stati osservati in Lussemburgo (+6,4%), Svezia (+4,4%) e Malta (+4,2%). Fra le altre economie maggiori, l'Italia ha registrato una diminuzione dello 0,4% e la Francia dello 0,7%.

Crif, prestiti a imprese +13,7% nei primi 9 mesi

Nei primi 9 mesi del 2025 si conferma la crescita degli importi erogati alle imprese italiane, già osservata a metà anno, con un aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sostanzialmente in linea per tutte le forme giuridiche. Lo rileva l'Osservatorio del Crif sulle imprese. Dopo un periodo di stabilità nel I semestre 2025, nel terzo trimestre dell'anno si è osservata una lieve crescita del tasso di default delle società di capitali che raggiunge il 3,4% (3,1% a giugno 2025), a conferma di un contesto globale dominato da tensioni sia commerciali sia politiche, che sta iniziando a produrre effetti sul profilo di rischio delle imprese italiane. Rimane invece sostanzialmente stabile il tasso di default delle ditte e società di persone, che si assesta al 3% (2,9% a giugno 2025).

Sanlorenzo, +5% dopo i conti

Acquisti su Sanlorenzo che a Piazza Affari (Ftse mib +0,53%) balza del 5,24% a 35,15 euro. La società ha reso noti venerdì scorso i conti del 2025 che vedono i ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht pari a 960,4 milioni (+3,2% annuo) e un utile netto di 107,4 milioni (+4,2%), con una marginalità a doppia cifra (11,2%) sui ricavi. L'ebitda è salita a 180,6 milioni (+2,4%), l'ebit a 139,9 milioni (+0,4%), mentre la raccolta ordini del 2025 sale a 943,1 milioni (+16%). Con questi risultati il gruppo raggiunge tutti i target finanziari mostrando un risultato netto di gruppo superiore alle attese. “Entriamo nel 2026 con un inizio promettente, guidati dall'impegno a far progredire continuamente lo yachting”, ha commentato massimo perotti, presidente esecutivo della società.

Bankitalia, aumenta il debito pubblico: 3.095,5 miliardi

Alla fine del 2025 il debito delle amministrazioni pubbliche è stato pari a 3.095,5 miliardi, in aumento rispetto alla fine del 2024 quando era stato di 2.966,9 miliardi. Lo rende noto la Banca d'Italia. Il dato è in calo rispetto al mese di novembre quando è risultando pari a 3.124,9 miliardi. "L'aumento del debito rispetto all'anno precedente - sottolinea Bankitalia - ha riflesso il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (109,2 miliardi), l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (14,7 miliardi, a 52,4) e l'effetto complessivo degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione del cambio (4,6 miliardi). La vita media residua del debito "è risultata in linea con quella di fine 2024 (7,9 anni). Nel corso del 2025 la quota del debito detenuto dalla Banca d'Italia è diminuita, collocandosi al 18,5%, dal 21,6 dell'anno precedente.

Oniverse (Calzedonia), fatturato sopra i 3,7 mliardi

Il fatturato di Oniverse, il gruppo di Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Antonio Marras ma anche di Signorvino, ha raggiunto 3,7 miliardi di fatturato (+4,8% a cambi correnti e +5,1% a cambi costanti) nel 2025 di cui 2,3 miliardi prodotto all'estero. Gli investimenti totali sono stati pari a più di 350 milioni, ripartiti in tutti gli ambiti di attività.

ReeVo acquisisce la svizzera Security Lab

Dopo la recente acquisizione di Hispasec in Spagna nel mese di gennaio, ReeVo prosegue il proprio percorso di espansione europea acquisendo Security Lab Group, operatore svizzero nel settore della cybersecurity. L'operazione segna l'ingresso di ReeVo nel mercato svizzero "ampliandone la copertura geografica e rafforzando l'offerta nei servizi di Red Team Cyber Security e nella practice di Governance, Risk and Compliance, con l'obiettivo di creare nuove opportunità di sovranità digitale per clienti e interlocutori di mercato". Per ReeVo si tratta della sesta acquisizione dal 2023 a oggi.

Security Lab, con sede a Lugano e fondata nel 2004, è un operatore specializzato nei servizi di cybersicurezza, che copre le diverse dimensioni della riduzione e gestione del rischio informatico.

Zurich raggiunto accordo di massima per offerta in contanti su Beazley

Zurich e Beazley hanno raggiunto un accordo di massima sui principali termini finanziari di una possibile offerta in contanti da parte di Zurich per l'intero capitale sociale ordinario di Beazley.

L'operazione combinerebbe due attività altamente complementari e darebbe vita a una piattaforma specializzata leader a livello mondiale con circa 15 miliardi di dollari di premi lordi sottoscritti, con sede nel Regno Unito, che sfrutterebbe anche la presenza di Beazley presso la Lloyd's di Londra. Zurich è ora tenuta entro ill 4 marzo ad annunciare la sua ferma intenzione di presentare un'offerta per Beazley oppure che non intende presentare tale offerta.

Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,27%

Avvio in cauto rialzo per la Borsa di Milano nella prima seduta della settimana in cui le piazze europee saranno orfane di Wall Street, chiusa per la festività del Presidents' day, che onora i presidenti americani. L'indice Ftse Mib nei primi scambi avanza dello 0,27% a 45.551,33 punti.

In Europa, Parigi guadagna lo 0,28%, Londra lo 0,16%, Francoforte lo 0,41%, Milano lo 0,20% e Madrid lo 0,85%.

Ia, fondo sovrano Qatar investe nella scale-up italiana Contents

Il fondo sovrano del Qatar investe nella scale-up italiana Contents, piattaforma di marketing in ambiente ai fondata nel 2021 da Massimiliano Squillace. La società ha chiuso una estensione da 7 milioni di dollari di un round di finanziamento di serie B con la partecipazione Qatar Development Bank che - dice la nota- realizza "il primo investimento diretto" in una società con sede legale in Italia. Al round ha partecipato anche Alkemia Capital.

Contents è una piattaforma ai europea capace di operare nativamente in oltre 25 lingue, inclusi 15 dialetti arabi, e orchestra i principali modelli Ia al mondo - Meta, OpenAi, Anthropic, Google, Mistral - scegliendo quello giusto per ogni progetto.

De Nora sigla accordo con Tuleva per impianto Usa su composti litio

Industrie De Nora, attraverso la propria controllata De Nora Permelec Ltd, e Tuleva hanno annunciato la firma di un memorandum of understanding vincolante che definisce i termini per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti.

L'intesa rappresenta un passo strategico verso la realizzazione di uno dei più grandi impianti negli Stati Uniti basati su tecnologia elettrochimica avanzata per la produzione di composti del litio, un materiale essenziale per la filiera globale delle batterie ricaricabili. Il progetto si inserisce nel contesto della crescente domanda mondiale di litio, trainata dall'espansione della mobilità elettrica, dei sistemi di accumulo energetico e, più in generale, delle tecnologie per la decarbonizzazione.

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