Economia

Le Borse di oggi, 17 febbraio. L'Europa chiude in rialzo con Wall Street tornata sopra la parità

Le Borse di oggi, 17 febbraio. L'Europa chiude in rialzo con Wall Street tornata sopra la parità
Mercati cinesi chiusi per il capodanno lunare. Tokyo chiude a -0,42%
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MILANO – Seduta debole per i mercati europei. Orfani del riferimento delle Borse cinesi, chiuse per le festività del capodanno mandarino e di Wall Street, ferma ieri per il Presidents’ Day, i listini si presentano fiacchi. In Asia Tokyo chiude a -0,42%. Ancora in discesa il prezzo del gas, vicino a quota 30 euro a megawattora.

Recordati: +11,8% ricavi 2025 a 2,618 mld, +6,5% utile netto a 443,6 mln

Recordati: +11,8% ricavi 2025 a 2,618 mld, +6,5% utile netto a 443,6 mln

Borsa: l'Europa chiude in rialzo, Francoforte +0,8%

Chiusura positiva per le principali Borse europee che accelerano nel finale con Wall Street, tornata sopra la parità dopo un avvio in rosso. Francoforte ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,8%, Londra dello 0,79% e Parigi dello 0,54%.

Spread: Btp-Bund chiude in lieve calo a 61 punti base

Lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude in lieve calo a 61 punti base, con il rendimento del decennale italiano in flessione di un punto al 3,35% sul mercato secondario e quello del Bund in calo di un punto al 2,74%. In avvio il differenziale Btp-Bund segnava 62 punti

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,76%)

Chiude con il Ftse Mib in rialzo dello 0,76% la giornata di contrattazioni a Piazza Affari. L'indice dei 40 principali titoli azionari sale fino a 45.764 punti.

Btp: spread chiude stabile a 61 punti, rendimento decennale scende al 3,35%

Chiusura stabile per lo spread btp-bund. A fine giornata, il differenziale di rendimento tra il btp decennale benchmark e il bund tedesco di pari scadenza si è attestato a 61 punti, invariato sul closing di ieri. In calo il rendimento del btp italiano a 10 anni di riferimento che ha archiviato la seduta al 3,35%, dal 3,37% del riferimento della vigilia.

Wall Street: accelera in ribasso, nasdaq -1,1%

Seduta di forti ribassi per Cnh industrial a Wall Street, dove il titolo del gruppo dei macchinari pesanti, controllato da Exor, cede oltre il 2% dopo conti e Outlook 2026 deludenti. Le azioni, che nel premercato erano arrivate a perdere più del 6%, in avvio alla borsa di New York cedeva il 3,1% e poi si è assestato su un calo più contenuto attorno all'1%. A pesare sono i conti del quarto trimestre e del 2025, che hanno messo in luce un ribasso dell'utile (-49% a 89 milioni di dollari nei tre mesi a dicembre e -60% a 505 milioni nell'intero anno) e ricavi non convincenti (+6% a 5,157 miliardi nel trimestre e -9% a 18,095 miliardi nel 2025).

Warner Bros, sette giorni a Paramount per presentare "offerta migliore e definitiva"

Warner Bros. Discovery ha annunciato oggi che riprenderà le trattative per un accordo con Paramount Skydance, dopo aver respinto l'utima offerta da 30 dollari ad azione, ma sta concedendo allo studio di Hollywood sette giorni per presentare "un'offerta migliore e definitiva". Paramount avrebbe informalmente presentato un'offerta di 31 dollari per azione per l'intera società. La disponibilità di Warner a parlare con Paramount è l'ultimo colpo di scena che alza la posta in gioco, in una battaglia per l'acquisizione che dura da mesi.

Netflix ha un accordo per acquisire “solo” gli studi cinematografici e televisivi di Warner e il servizio di streaming Hbo Max, in un'operazione interamente in contanti valutata 72 miliardi di dollari (27,75 dollari per azione). Netflix ha dichiarato in una nota di ritenere che la sua offerta rimanga superiore, ma ha concesso a Warner una deroga di sette giorni ad alcuni obblighi previsti dall'accordo di fusione per impegnarsi con Paramount "per risolvere completamente e definitivamente questa questione". Netflix ha il diritto di pareggiare qualsiasi offerta che Warner accetti da un altro offerente.

Le azioni di Warner e Paramount aumentano di oltre il 3% nelle contrattazioni premercato, mentre quelle di Netflix sono stabili.

Europa rallenta, Wall Street verso avvio in calo con timori IA

Rallentano il passo le Borse europee con il Ftse Mib che viaggia poco sopra la parità (+0,02%). Dopo la chiusura di ieri per festività, anche Wall Street si appresta ad avviare le contrattazioni con il segno meno con i future che viaggiano tutti in rosso; sintomo che i timori sulle possibili ricadute dell'intelligenza artificiale non sono stati fugati.

Prova ne è il calo, nel pre-market, dei principali titoli dei semiconduttori: le azioni di Intel, Micron e Amd cedono tutte oltre l'1%. Le preoccupazioni su quale possa essere il prossimo settore vittima delle trasformazioni legate all'IA mantengono quindi gli investitori in allerta. Tornando ai listini europei, Parigi lascia sul terreno lo 0,19% e Francoforte lo 0,15%.

Saipem trova accordo per acquisire unità di perforazione in mare

Saipem ha raggiunto con Deep Value Driller (Dvd) un accordo sui principali termini e condizioni per l'acquisizione dell'unità di perforazione offshore mobile di settima generazione Deep Value Driller. Il prezzo di acquisto concordato ammonta a 272,5 milioni di dollari.

La Deep Value Driller è attualmente oggetto di un contratto di noleggio a scafo nudo tra Saipem (Portugal) Comércio Marítimo, Sociedade Unipessoal, società controllata da Saipem, e Dvd fino al 31 luglio 2026 ed è operativa in Indonesia. L'acquisizione è in linea con la strategia di Saipem di rafforzare la propria flotta di perforazione offshore, pur mantenendo un approccio disciplinato nell'allocazione del capitale.

Kaleon, ricavi 2025 oltre 23 milioni trainati dall' Isola Bella

Kaleon, la società delle isole Borromee e di altri siti sul Lago Maggiore, nel 2025, l'anno della quotazione in Borsa, ha visto crescere i ricavi consolidati del 7% a 23,2 milioni grazie all'attività ticketing, vale a dire i biglietti per l'ingresso nei luoghi storici gestiti, i cui ricavi sono saliti del 10% a 17,6 milioni.
La crescita del fatturato a perimetro attuale, al netto dei ricavi derivanti dai servizi amministrativi gestionali oggetto di spin-off nel febbraio 2025, è stata pari a +9,2%.
Isola Bella e Isola Madre si sono confermate le maggiori attrazioni visitate contribuendo rispettivamente al 58% e al 23% dei ricavi.

Borsa: Milano allunga (+0,6%) a metà seduta con Mps-Mediobanca

I timori legati all'IA e al tech sembrano per ora affievolirsi in attesa della riapertura di Wall street, chiusa ieri per il president's day. Così mentre i future americani sono in calo, l'Europa tenta di resistere alle vendite a metà seduta. A mettere a segno i maggiori rialzi è Milano (+0,62%) al traino delle banche. Sono in progresso anche Madrid (+0,42%), Londra (+0,29%), Francoforte (+0,16%). Invece Parigi (+0,08%) e Amsterdam (-0,08%) oscillano intorno alla parita'

Borsa Francoforte: Teamviewer -3,5% e Aumovio -6,6%, Bernstein avverte su rischi IA

Teamviewer tocca i minimi storici alla borsa di Francoforte dopo che gli analisti di Bernstein hanno messo in guardia sui rischi derivanti dall'intelligenza artificiale (IA). Il titolo della specialista di software per la manutenzione remota attorno alle 11,30 accusa una flessione del 3,5% a 4,77 euro, dopo essere ribassato fino al minimo storico di 4,69 euro, con un calo del 21% circa da inizio anno.

Borsa australia: bhp ai massimi storici (+4,7%), il rame spinge il semestre

Bhp trascina la borsa australiana, chiudendo ai massimi storici dopo avere annunciato conti semestrali migliori del previsto sulla spinta del rame. Il titolo della maggiore società mineraria quotata al mondo ha chiuso al record di 52,74 dollari australiani, con un rialzo del 4,73%. Bhp group ha registrato nel semestre concluso il 31 dicembre scorso (il primo dell'esercizio 2026), un utile netto attribuibile agli azionisti di 5,64 miliardi di dollari usa, in crescita del 27,6% rispetto ai 4,42 miliardi di dollari dell'anno precedente.

Borgosesia in Borsa +19% dopo l'opa di Alba

Borgosesia spicca il volo in Borsa dopo l'opa di Alba, veicolo societario che fa capo a Isa (Istituto Atesino di Sviluppo), con un corrispettivo di 0,710.
A Piazza Affari il titolo sale del 19% a 0,70 euro, e si allinea al prezzo dell'offerta. Il corrispettivo offerto incorpora un premio pari al 20,3% rispetto al prezzo ufficiale rilevato in data 16 febbraio 2026, pari a 0,590 euro. Ai fini dell'offerta è stato sottoscritto un accordo tra i soci per conferire le azioni. L'operazione è finalizzata al delisting da Piazza Affari.

Avvio debole per le Borse europee, pesano i timori per l’IA

Avvio debole e in ordine sparso per le Borse europee, con il focus degli investitori che resta sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e sulle persistenti preoccupazioni per l'impatto dell'intelligenza artificiale in alcuni settori. C'è attesa per l'indice Zew sul sentiment economico sia per l'Eurozona che per la Germania.
Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,17% a 10.491,95 punti, a Francoforte il Dax cede lo 0,13% a 24.790,49
e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,16% a 8,328,54 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna -0,13% a 45.358,76 punti.

Asia contrastata, Tokyo chiude a -0,42%

Borse di Asia e Pacifico contrastate, in una seduta caratterizzata da scarsi scambi a causa delle festività. L'azionario giapponese ha ampliato le perdite dopo la pubblicazione di dati deludenti sulla crescita economica, mentre l'Australia è stata sostenuta dai guadagni del gigante minerario Bhp. Tokyo cede così lo 0,42% mentre Sydney registra un +0,24%.

I mercati di Cina, Hong Kong, Corea del Sud e Singapore sono rimasti chiusi per le festività del Capodanno lunare, mentre il lunedì festivo a Wall Street per il President's Day ha fornito pochi spunti ai mercati. Tanto le Borse europee, quanto i future su Wall Street sono negativi.
Sul fronte macro, i primi dati di giornata segnalano in risalita al 2,1% l'inflazione in Germania. E' atteso poi a metà mattinata l'indice Zew che rileva il sentiment sull'economia tedesca. Dagli Stati Uniti è in agenda il dato sull'andamento della manifattura dello stato di New York. La lente della settimana è, soprattutto, a domani con i verbali della Fed sull'ultima riunione da cui potrebbero emergere indicazioni riguardanti il consenso interno su un possibile taglio dei tassi.

Oro in calo

Oro e argento perdono terreno questa mattina sui mercati internazionali. L'oro spot scende dell'1,64% a 4.910,32 dollari l'oncia, mentre l'argento lascia sul terreno il 4,85% a 74,19 dollari.

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