Milano – Manca l’ufficialità, ma su Leonardo il mercato ha già votato. L’incastro delle nomine delle partecipate di Stato è appeso al vertice Meloni-Salvini-Tajani ma le voci sempre più consistenti sulla mancata conferma dell’ad Roberto Cingolani hanno pesato nel giudizio degli investitori e così l’azione del colosso della difesa ieri ha perso a Piazza Affari l’8,05% scendendo fino a 57,25 euro.…