MILANO – Il passaggio da ad di Terna a presidente di Eni della manager Giuseppina Di Foggia sta creando un moto di indignazione pubblica, sui social network si parla di amichettismo della destra, e sta imbarazzando seriamente il governo Meloni che tre anni fa l’ha nominata su input preciso della premier e della sorella Arianna. Vediamo i fatti e cosa può succedere da adesso in avanti. Il contratt…