Sconti per i trasporti e ecobonus: il piano dell’Olanda da 1 miliardo contro il rincaro carburanti
di Massimo FerraroROMA – Taglio delle imposte per il trasporto commerciale e misure per le famiglie più vulnerabili. I Paesi Bassi alzano le barricate contro il rincaro dei carburanti e attivano, per la prima volta, il Piano nazionale anti-crisi. Il meccanismo è stato elaborato nel 2023 come reazione allo shock energetico per la guerra in Ucraina. E prevede l’attivazione di un sistema in più fasi per proteggere le riserve e le forniture interne. Il primo gradino, appena annunciato, è di solo monitoraggio rafforzato. Il governo si prepara a un peggioramento nella catena di approvvigionamento di carburante a causa del prolungamento della guerra in Iran e della crisi a Hormuz.
Per questo alza il livello di allerta, con un controllo sull’andamento …
ROMA – Taglio delle imposte per il trasporto commerciale e misure per le famiglie più vulnerabili. I Paesi Bassi alzano le barricate contro il rincaro dei carburanti e attivano, per la prima volta, il Piano nazionale anti-crisi. Il meccanismo è stato elaborato nel 2023 come reazione allo shock energetico per la guerra in Ucraina. E prevede l’attivazione di un sistema in più fasi per proteggere le riserve e le forniture interne. Il primo gradino, appena annunciato, è di solo monitoraggio rafforzato. Il governo si prepara a un peggioramento nella catena di approvvigionamento di carburante a causa del prolungamento della guerra in Iran e della crisi a Hormuz.
Per questo alza il livello di allerta, con un controllo sull’andamento delle forniture e sulle quote di stoccaggio. Niente interventi diretti per ora. Ma se l’emergenza dovesse peggiorare, il Piano prevede azioni a maggior impatto, fino al razionamento. Il premier Rob Jetten è anche pronto a mettere in campo misure aggiuntive per 1 miliardo di euro, con l’obiettivo di attenuare gli effetti immediati dei rincari.
Misure da 1 miliardo di euro contro i rincari del carburante
Mentre l’Italia ha finanziato un taglio tout court ai prezzi di diesel e benzina nelle stazioni di rifornimento, che scadrà il 2 maggio, e l’Unione europea il 22 aprile presenta il suo piano AccelerateEu per ridurre in consumi, la ricetta olandese si muove su due binari. Lato imprese, sarà aumentata l'indennità di viaggio per gli spostamenti casa-lavoro, che salirà di due centesimi al chilometro fino a 0,25 euro. È previsto poi il dimezzamento della tassa di circolazione per i veicoli con targa grigia, utilizzati dai piccoli imprenditori per le consegne, e l'azzeramento del bollo per i camion.
Sul piano sociale, vengono stanziati altri 195 milioni di euro per le famiglie più vulnerabili attraverso il Fondo d'emergenza energetica. Altri 180 milioni rafforzeranno il Fondo per il riscaldamento, destinato a finanziare interventi di isolamento termico e di efficientamento energetico. Sostegni mirati sono previsti anche per i settori produttivi: 25 milioni di euro ciascuno andranno alla pesca e all'agricoltura, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza da combustibili fossili e fertilizzanti. Il pacchetto include anche una revisione di alcune agevolazioni fiscali: sarà abolito il credito d'imposta per le nuove imprese e ridimensionato il regime per gli investimenti su piccola scala. È inoltre allo studio un incentivo per favorire la transizione delle famiglie a reddito medio-basso verso la mobilità elettrica. Per finanziare parte degli interventi, il governo prevede un aumento contenuto delle accise sugli alcolici a partire dal prossimo anno, in linea con l'adeguamento all'inflazione. Il Parlamento esaminerà mercoledì i piani del governo, che dovrebbero ottenere il via libera della maggioranza.