L’Europa rallenta dopo che la Bce ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, come ampiamente atteso, e ha definito ancora “incerte” le prospettive dell’economia del Vecchio continente. A fine seduta però gli indici terminano comunque in positivo. Il prezzo del petrolio è in rialzo, mentre il presidente Usa si mostra sempre più frustrato dalla riluttanza di Teheran ad accettare le sue condizioni per un accordo.
Le Borse chiudono positive
Le Borse europee chiudono in rialzo nonostante la Bce abbia rialzato i tassi di 25 punti base, il primo dopo più di due anni. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,11%, il Cac 40 di Parigi lo 0,48% e il Ftse 100 di Londra lo 0,5%. Positivo anche l'Ibex 35 di Madrid che avanza dello 0,81% mentre l'Aex di Amsterdam è in deciso rialzo dell'1,06%.
Milano chiude in rialzo
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha concluso in crescita dello 0,95% a 50.504 punti.
Cracco (Gold Avenue): “Aumento penalizza l’oro, ma domanda rimane forte”
“L'aumento dei tassi di interesse è generalmente considerato un fattore sfavorevole per l'oro, poiché gli investitori hanno maggiori opportunità di generare rendimenti altrove. Ciò che colpisce nell'attuale contesto è che, nonostante queste circostanze, la domanda di oro fisico rimane forte. La decisione della BCE arriva in un momento in cui gli investitori continuano a fare i conti con i timori di inflazione, le tensioni geopolitiche e le prospettive economiche incerte. La domanda globale di lingotti e monete è aumentata del 42% su base annua nel primo trimestre del 2026, segnando uno dei trimestri più forti mai registrati per la domanda di investimenti in oro fisico”, sottolinea Nicholas Cracco di Gold Avenue, piattaforma europea di intermediazione per l’investimento in oro fisico e metalli preziosi. “Da parte nostra, abbiamo anche riscontrato un interesse sostenuto per l'oro fisico, con vendite in aumento di oltre il 50% dall'inizio dell'anno- Se le banche centrali continueranno a mantenere i tassi elevati più a lungo, l'oro potrebbe continuare a subire pressioni a breve termine. Tuttavia, la resilienza della domanda che abbiamo osservato finora suggerisce che molti investitori apprezzano sempre più l'oro non solo come risposta agli eventi di mercato, ma come parte di una strategia più ampia incentrata sulla diversificazione, sulla conservazione del potere d'acquisto e sulla preparazione dei portafogli per un mondo meno prevedibile”.
Wall Street: apre in rialzo (s&p +0,4%) nonostante nuove minacce Trump
Apertura in rialzo per la Borsa di New York con gli investitori attenti agli sviluppi del conflitto in Medio Oriente. Il Dow Jones avanza dello 0,11%, lo S&P 500 dello 0,28% mentre il Nasdaq guadagna lo 0,56%.
Lagarde: “Al netto dell'una tantum Irlanda, l'area euro è in crescita”
L'area euro, al netto di una caduta una tantum del Pil in Irlanda, "è in crescita nel primo trimestre" anche se la guerra in Medio Oriente "pesa sull'attività economica e le survey indicano un rallentamento".
Inoltre "il mercato del lavoro rimane resiliente".
Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa dopo il Consiglio direttivo che ha alzato i tassi. "La maggior spesa dei governi in difesa e infrastrutture dovrebbe continuare a sostenere gli investimenti pubblici", contribuendo a "offrire un cuscinetto alle conseguenze della guerra".
Cimbri: “Nostri rapporti con Generali non cambieranno dopo offerta su Mps”
"Non ha nulla a che vedere con il nostro concorrente Generali. La partecipazione in Generali in capo a Mediobanca sarà acquisita in Banca Intesa. I nostri rapporti con Generali non muteranno per effetto di questa operazione". Così il presidente di Unipol Carlo Cimbri ha risposto a una domanda in Commissione banche sull'offerta di Intesa su Mps.
Lagarde (Bce): “Outlook incerto, rischi al rialzo per inflazione e al ribasso per crescita”
“Le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l'inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa a Francoforte. "Le implicazioni complessive della guerra per l'inflazione e la crescita a medio termine - ha spiegato Lagarde - dipenderanno dall'intensità e dalla durata dello shock sui prezzi dell'energia, nonché dalla portata dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto".
Balzo dei prezzi alla produzione negli Usa, a maggio salgono del 6,5%
I prezzi alla produzione negli Stati Uniti in maggio sono saliti del 6,5%, sopra le attese degli analisti. Su base mensile, i prezzi sono saliti dell'1,1%, oltre le previsioni del mercato.
Borse europee rallentano dopo rialzo tassi, giù Francoforte
Dopo un'apertura in rialzo, le Borse europee dopo la decisione della Bce rallentano. Piazza Affari è a +0,80%. A Parigi l'indice Cac 40 segna +0,46%, a Londra l'Ftse 100 +0,59%, mentre il Dax di Francoforte ha invertito la rotta e perde lo 0,33%.
Bce stima inflazione al 3% nel 2026, “prospettive incerte”
Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell'Eurosistema, l'inflazione complessiva si collocherebbe in media al 3,0% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028.
“Le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l'inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica”, si lege in una nota della Bce. L’istituto ha dunque ulteriormente tagliato le previsioni sulla crescita a fronte del prolungarsi della guerra di Usa e Israele all'Iran. La crescita - nel nuovo scenario 'di base' - è ora attesa a 0,8% per il 2026 (da 0,9% delle precedenti 'staff projections' di marzo), 1,2% per il 2027 (da 1,3%) e alzata a 1,5% (da 1,4%) per il 2028.
La Bce alza i tassi di un quarto di punto al 2,25%
La Bce alza i tassi di un quarto di punto portando il tasso sui depositi dal 2 al 2,25%. La decisione, ampiamente attesa dagli economisti dopo lo shock energetico causato dalla guerra all'Iran, rappresenta la prima stretta monetaria dal settembre 2023. Il tasso sui rifinanziamenti principali sale dal 2,15% al 2,40%; quello sui prestiti marginali dal 2,40% al 2,65%.
Europa in rialzo in attesa della Bce
Le Borse in Europa rimbalzano, aspettando l'apertura di Wall Street (dove i future sono positivi) e la riunione della Bce che potrebbe decidere su un rialzo dei tassi. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha posto fine agli attacchi "di autodifesa" in Iran e il Brent ha invertito rotta, scendendo dell'1,2% e attestandosi intorno ai 92 dollari al barile. Permangono le preoccupazioni per un'ulteriore escalation, dato che il presidente Donald Trump ha dichiarato a Fox News che gli Stati Uniti avrebbero colpito nuovamente l'Iran se i suoi leader non avessero firmato un accordo di pace provvisorio. Parigi guadagna lo 0,9%, Londra lo 0,92% e Francoforte lo 0,32%, Milano è la migliore con un rialzo dell'1,5% grazie a St (+4,45%) e Prysmian (+3,8%).
Il Bitcoin sale per la prima volta in tre sedute, il gas naturale cede lo 0,79% a 49,6 euro, l'oro è stabile a 4.085 dollari l'oncia, lo spread tra Btp e Bund decennale è a 76,3 punti.
Borsa Milano: accelera con energetici e banche, brilla St
La Borsa di Milano accelera anche se il contesto rimane incerto a causa delle prospettive legate al business dell'intelligenza artificiale e dei nuovi attacchi degli Stati Uniti in Iran. Il Ftse Mib, in attesa della del Consiglio direttivo della Bce che potrebbe alzare il costo del denaro, sale dell'1,38% a quota 50.719 punti.
Sul listino, Tim a +0,63%, tra gli industriali Stellantis a -0,50%, Leonardo +1,99%, Avio +2,10%. Positivi gli energetici: Enel +1,49%, Eni +1,08%, A2A +2,10%. Ben intonata St (+4,08%). Occhi sempre puntati sui finanziari, alle prese con la nuova ondata del risiko nel settore bancario e assicurativo del Paese: Mps +0,74%, Mediobanca +0,93%, Bper +0,98%, Banco Bpm +1,57%, Intesa Sanpaolo +0,89%, Unicredit +1,10%, Unipol +1,64%, Generali +0,88%.
Banco Bpm, al cda di martedì prossimo focus sul risiko
Tornerà a riunirsi martedì prossimo il cda di Banco Bpm dopo che tra domenica e lunedì scorsi è partita la seconda fase del consolidamento bancario in Italia, con la proposta del Banco a Mps di discutere un'aggregazione alla pari e l'Opas di Intesa Sanpaolo, in tandem con Unipol, sempre sul Monte. Il cda era in programma da tempo, nell'ambito del calendario delle riunioni periodiche del board. Ma, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, sarà certamente l'occasione per fare il punto sul risiko bancario, che vede l'interesse del Banco per Mps in serio pericolo per via della mossa di Intesa. Per ora la linea del Banco, che vorrebbe imbastire un'operazione amichevole con Mps, è stata quella di attendere la risposta del Monte rispetto all'invito a trattare formalizzato domenica scorsa.
Assegnati in asta 4 miliardi di Btp a 3 anni, tasso in rialzo al 3,03%
Il ministero dell'Economia ha assegnato in asta 4 miliardi di Btp triennali. La richiesta è stata di oltre 6,4 miliardi di euro con un rapporto di copertura di 1,62. Il rendimento è risultato in rialzo di 6 punti base al 3,03%.
Risparmio gestito, Equita punta su Mediolanum e Fineco
Titoli del risparmio gestito sotto la lente, dopo le indicazioni fornite dai manager delle principali società nell'ambito della Financial conference organizzata da Equita. Azimut guadagna lo 0,5% portandosi a 35,5 euro, mentre Banca Mediolanum sale dello 0,78% a 20 euro e Fineco dello 0,3% a 21,21 euro.
Gli analisti della Sim, riassume l’agenzia di stampa Radiocor, consigliano le azioni di Banca Mediolanum (target price a 22,2 euro) e Fineco (target a 26,5 euro), mentre sono più prudenti su Azimut (target a 39,5 euro), ritenendo che il titolo sia già correttamente valutato in Borsa.
“Abbiamo apprezzato i messaggi costruttivi emersi dal meeting, con la solidità e la resilienza della raccolta che rappresentano un elemento distintivo del business model di Banca Mediolanum anche in contesti di maggiore volatilità dei mercati”, hanno commentato gli esperti in riferimento alla banca guidata da Massimo Doris, che vanta peraltro un rendimento del dividendo superiore al 4,5%. Su Fineco hanno aggiunto che “i messaggi forniti confermano come sia ottimamente posizionata per cogliere i trend secolari del settore e rafforzano la nostra aspettativa di un'accelerazione della crescita nei prossimi anni”.
Europa rimbalza ma restano i timori sul Medio Oriente
Rimbalzano gli indici delle Borse in Europa con gli investitori che motrano sangue freddo e approfittano del momento per acquistare anche se permangono i timori di un'ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente. I titoli energetici trainano i rialzi, Londra guadagna lo 0,47%, Parigi lo 0,4%, Francoforte resta cauta (+0,06%) e Milano riprende la sua corsa in rialzo dello 0,9% sostenuta da Stm (+3,6%) e Prysmian (+3,4%) con Eni che sale dello 0,7%, Enel dell'1,37%, A2A dell'1,66% e Saipem del 2,35 per cento. A Piazza Affari sugli scudi anche Leonardo (+1,66%) e ripartono i titoli del risiko bancario. Salgono Unicredit (+0,9%), Mediobanca (+0,85%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Unipol (+0,65%), Mps (+0,64%), Banco Bpm (+0,5%) mentre prendono fiato Generali (-0,07%) e Bper (-0,19%). Fari puntati sui titoli della Lazio (+6,4%) con il mercato che specula sulle prossime mosse del presidente Lotito.
Il titolo di Hugo Boss balza dopo l’offerta da 2,7 miliardi di Frasers
Il titolo di Hugo Boss balza dopo l’offerta da 2,7 miliardi di Frasers. – Frasers Groupha annunciato mercoledì un’offerta pubblica di acquisto volontaria per circa il 74% delle azioni di Hugo Boss che non detiene già, offrendo €38 per azione in contanti, un modesto premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura della casa di moda tedesca di €36,46.
Titoli Stato: spread Btp/Bund apre invariato a 77 punti base
Apertura invariata per lo spread tra Btp e Bund a 77 punti base. Il rendimento del decennale si attesta al 3,85% dal 3,84% della chiusura di ieri.
Borsa: Ss lazio vola dell'8% dopo al lettera di scuse di Lotito ai tifosi
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Avio riprende la corsa (+2%) nell'attesa del decollo sul nasdaq su spacex
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Banche ancora in rialzo con risiko, +1,2% Mediobanca +0,8% Mps
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Borsa Milano: apertura in rialzo, Ftse Mib +0,40%
Borse europee: aprono in cauto rialzo in attesa Bce
Prezzo oro Spot in aumento, scambiato a 4.090 dollari
Le quotazioni del prezzo del petrolio salgono per il metallo prezioso con consegna immediata ma si riducono per quello con consegna ad agosto. L'oro con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.090,4200 dollari con un avanzamento dello 0,44% mentre l'oro con consegna ad agosto (Comex) è scambiato a 4.097,20 dollari con una flessione dello 0,87%. (
Alibaba e JD.com crollano dopo che Pechino ha criticato le promozioni con sconti
L'euro apre in lieve rialzo a +0,1% sul biglietto verde a quota 1,1555 e sale dello 0,12% sullo yen a quota 185,3. Cambio dollaro/yen a 160,36 (+0,02%).
Euro apre in lieve rialzo, sopra quota 1,15 sul dollaro
L'euro apre in lieve rialzo a +0,1% sul biglietto verde a quota 1,1555 e sale dello 0,12% sullo yen a quota 185,3. Cambio dollaro/yen a 160,36 (+0,02%)
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 90,50 dollari
Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a luglio passa di mano a 90,50 dollari al barile con una crescita dello 0,52% mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 93,45 dollari al barile con un avanzamento dello 0,38%