ROMA – Una decisione in linea con le attese della vigilia. La Banca centrale europea (Bce) lascia i tassi invariati al 2,25%, come stabilito a giugno, e sceglie di non intervenire sul costo del denaro. Anche se – osservano gli analisti da più parti – si rafforzano i timori per l'inflazione in crescita. Tanto che nel corso della riunione di oggi, nonostante l’unanimità del voto finale, alcuni gove…