✕

Gasolio a 2,19 nei distributori Eni: la compagnia abbassa ancora il prezzo consigliato

Il tetto rimane a 2,25 euro per litro, dopo aver incorporato la fine dello sconto sulle accise: quello fissato è il prezzo a cui la compagnia suggerisce oggi di rivendere il diesel
1 minuti di lettura

ROMA – Eni abbassa il prezzo consigliato sul gasolio a 2,19. Di fatto, allineandolo al valore del price cap introdotto a fine settembre, che aveva poi spinto i concorrenti ad adeguarsi. Poi però finì lo sconto governativo sulle accise di 6,1 centesimi, la compagnia petrolifera incorporò quella cifra nel tetto al prezzo che si aggiornò a 2,25. Dopo giorni di pressing e dialogo con l’esecutivo, il Cane a sei zampe ha tenuto il punto: il tetto serve a contenere i picchi, le fiammate sul mercato internazionale, ed è fermo a 2,25. Ma in questi giorni ha indicato valori inferiori a quella soglia. E da 2,21 degli ultimi giorni, il prezzo consigliato oggi è sceso ancora, a 2,19, come indicato da Staffetta quotidiana.

Il costo oggi e i margini

L'effetto collate…

ROMA – Eni abbassa il prezzo consigliato sul gasolio a 2,19. Di fatto, allineandolo al valore del price cap introdotto a fine settembre, che aveva poi spinto i concorrenti ad adeguarsi. Poi però finì lo sconto governativo sulle accise di 6,1 centesimi, la compagnia petrolifera incorporò quella cifra nel tetto al prezzo che si aggiornò a 2,25. Dopo giorni di pressing e dialogo con l’esecutivo, il Cane a sei zampe ha tenuto il punto: il tetto serve a contenere i picchi, le fiammate sul mercato internazionale, ed è fermo a 2,25. Ma in questi giorni ha indicato valori inferiori a quella soglia. E da 2,21 degli ultimi giorni, il prezzo consigliato oggi è sceso ancora, a 2,19, come indicato da Staffetta quotidiana.

Il costo oggi e i margini

L'effetto collaterale è che per i concorrenti si fa sempre più difficile tenere il passo di Eni: sommando la quotazione Cif Med del gasolio, l'accisa e l'Iva, questa mattina si ottiene un prezzo di 2,197 euro, appena sette millesimi sopra il tetto Eni. Sette millesimi che dovrebbero coprire tutti i costi e i margini di distribuzione. Questa mattina 9 ottobre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,035 euro/l per la benzina (-2 millesimi rispetto a ieri), 2,258 euro/l per il gasolio (-3), 0,768 euro/l per il Gpl (invariato) e 1,916 euro/kg per il metano (+2). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,046 euro/l per la benzina (-2), di 2,281 euro/l per il gasolio (-6), 0,893 euro/l per il Gpl (-1) e 1,864 euro/kg per il metano (+26).

Diesel e benzina: i prezzi oggi per compagnia

Secondo le rielaborazioni di Staffetta sui dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit, rilevati ieri 8 ottobre in circa 20mila punti vendita della rete, la media del prezzo applicato è stata per la benzina self service di 2,026 euro/litro (compagnie 2,006, pompe bianche 2,093), per il diesel self service a 2,256 euro/litro (compagnie 2,251, pompe bianche 2,277). Benzina servito a 2,165 euro/litro (compagnie 2,182, pompe bianche 2,134), diesel servito a 2,386 euro/litro (compagnie 2,417, pompe bianche 2,318). Gpl servito a 0,763 euro/litro (compagnie 0,767, pompe bianche 0,762), metano servito a 1,917 euro/kg (compagnie 1,910, pompe bianche 1,897), Gnl 1,919 euro/kg (compagnie 1,922 euro/kg, pompe bianche 1,913 euro/kg).

Sulla benzina self service Eni è a 1,991 euro/litro (2,206 il servito); IP a 2,021 (2,198 servito); Q8 a 1,993 (2,137 servito); Tamoil a 2,026 (2,075 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,226 (2,443 servito); IP a 2,269 (2,419 servito); Q8 a 2,252 (2,400 servito) e Tamoil a 2,267 (2,316 servito).

Leggi i commenti