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Le Borse, Milano in forte calo. Balzo dello spread a 125 punti

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Le Borse oggi, 22 ottobre. Milano giù con tech e banche. Spread in forte rialzo

Le Borse oggi, 22 ottobre. Milano giù con tech e banche. Spread in forte rialzo
I risultati contrastanti dei titoli tecnologici pesano sugli scambi. Pirelli annuncia accordo in India con Bkt
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ROMA – A incidere sull’andamento dei mercati sono le tensioni geopolitiche, il perdurare della guerra in Medio Oriente e le preoccupazioni sull’IA. I buoni conti di SpaceX e Meta hanno avuto un effetto positivo nelle prime ore, poi subito evaporato. Ma a preoccupare le borse anche la possibilità di un generale rialzo dei tassi di interesse deciso dalle banche centrali. Così l’Asia ha chiuso in rosso, con i risultati negativi dei titoli tecnologici, e in scia anche l’Europa ha aperto la seduta sotto la parità.

Milano sprofonda con l’Europa

Sulla scia del rosso delle Borse asiatiche anche i mercati europei sono in forte difficoltà. Milano sta perdendo l'1,78% con il Fste Mib, mentre Francoforte è sotto dell'1,17% e Parigi dell'1,22%. Londra paga lo 0,71%.

Balzo dello spread, sale a 125 punti

Non si arresta la corsa dello spread. Il differenziale tra titoli di Stato e Bund tedeschi a dieci anni e a 125 punti base (+7,07%).

Pirelli, accordo con Bkt

Pirelli si rafforza in India, dove finora era presente solo dal punto di vista commerciale. Il gruppo ha siglato un accordo con Bkt, la multinazionale della famiglia Poddar: "in un impianto di nuova realizzazione dotato delle tecnologie più avanzate saranno prodotti 800.000 pneumatici Premium car a marchio Pirelli entro il 2030". L'accordo, si legge in una nota, prevede in una seconda fase e a certe condizioni, "la costituzione di una joint venture paritetica per un impianto produttivo nel paese dedicato ai pneumatici car High Value, sia a marchio Pirelli sia a marchio BKT, destinati al mercato indiano e ad altri mercati internazionali".

Avvio pesante per Piazza Affari: -0,9%

La Borsa di Milano in avvio è calo. Il Ftse Mib cede lo 0,91% a quota 49.191 punti. A pesare, come già avvenuto sui listini asiatici, sono i tecnologici. Technoprobe perde il 4,3%, Stm il 3%, Prysmian il 2,7%. Sul fronte opposto positive Eni (+0,7%), Inwit (+0,69%).

Petrolio, al rialzo il Brent

Nonostante le indiscrezioni su un possibile accordo di pace tra Russia e Ucraina il prezzo del petrolio continua a salire. Questa mattina un barile di Brent viene trattato a 111, 14 dollari, con un aumento del 2,13%. Il Wti americano vale invece 99,02 dollari al barile (+1,92%).

Borse asiatiche, seduta in rosso

Borse di Asia e Pacifico in rosso, sui risultati contrastanti delle principali società tecnologiche Usa. Un andamento che non è riuscito a rassicurare gli investitori sui rendimenti dei massicci investimenti nell'intelligenza artificiale, rinnovando la pressione sui titoli dei semiconduttori e sull'azionario cinese. Seul è in ribasso del 3,75% e Tokyo del 2,55%. Hong Kong perde il 3,17%, Shanghai l'1,5% e Shenzhen il 2,67%. I produttori di chip sudcoreani hanno subito il contraccolpo maggiore dalla correzione nel settore tecnologico. I future su Wall Street sono in flessione così come lo sono quelli europei.

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