Economia

Le Borse di oggi, 23 ottobre. Corrono petrolio e gas, l’Europa vira in rosso

Le Borse di oggi, 23 ottobre. Corrono petrolio e gas, l’Europa vira in rosso
A Piazza Affari (negativa) svetta Eni dopo i solidi conti del terzo trimestre. Resta alta la pressione sui titoli di Stato: in serata il giudizio di Moody’s sul debito pubblico francese
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Dopo le pesanti perdite di ieri, i listini europei tentano di rialzare la testa. Il clima resta teso, con gli investitori che continuano a monitorare l’andamento dei titoli tecnologici e gli sviluppi delle guerre in Ucraina e nel Golfo Persico. Il prezzo del petrolio continua a salire (oltre i 100 dollari al barile il Wti texano, a 114 il Brent europeo), così come quello del gas, che viaggia sopra quota 90 euro al megawattora. A Piazza Affari occhi puntati su Eni, che svetta già dai primi scambi in scia a una solida trimestrale. Resta alta la pressione sui titoli di Stato, soprattutto su quelli francesi in attesa del giudizio di Moody’s sul debito pubblico di Parigi.

Europa negativa con petrolio e gas di corsa, Milano -0,13%

La Borsa di Milano vira in negativo, così come il resto dei listini europei in una seduta che si preannuncia ancora instabile.
Piazza Affari cede lo 0,13% con il Ftse Mib a 48.342 punti.

Gli investitori guardano ancora una volta alla situazione nel Golfo Persico, con il petrolio che sale sui massimi da cinque mesi. Il Wti torna sopra i 100 dollari (+0,9%), mentre il Brent si muove a cavallo dei 114 dollari al barile (+0,7%). Anche il prezzo del gas continua a crescere (+3,8%) con i Ttf che ad Amsterdam superano i 93 euro al megawattora.

Milano inverte la rotta (-0,1%), pesa Stellantis e lusso

Dopo la prima mezz'ora di contrattazioni Piazza Affari si indebolisce e gira in negativo. L'indice Ftse Mib cede lo 0,1% a 48.333. Sul listino pesa Stellantis -2,48%. Giù il lusso con Moncler che segna -2,36% dopo i rialzi della vigilia, spinti dai conti positivi. Cucinelli -1,94%. E Tim - 1,44%.

L’Europa apre poco mossa, guarda a tecnologici e Hormuz

Avvio poco mosso per le Borse europee che guardano sempre allo Stretto di Hormuz e ai tecnologici con i timori legati ai massicci investimenti sull'intelligenza artificiale. Parigi segna un -0,01% a quota 7.810 punti. Francoforte registra un -0,18% con il Dax a 25.325 punti. Londra è invariata con il Ftse 100 a 10.725 punti.

Piazza Affari apre in rialzo dopo le pesanti perdite di ieri. L'indice Ftse Mib sale a +0,29% a quota 48.525 e dopo i primi scambi è a +0,23%. In cima al paniere Eni (+3,5%) dopo i risultati del terzo trimestre, con l'utile netto rettificato più che raddoppiato a 2,8 miliardi di euro.

Eni raddoppia l’utile, “condividiamo la crescita con i soci”

Cresce la produzione oil&gas, favorita dagli alti prezzi delle commodity. La compagnia petrolifera rivede gli obiettivi per l’intero 2026 sui flussi di cassa e la leva finanziaria.

Musk ha investito un miliardo in Skydance (Semafor)

Elon Musk avrebbe investito un miliardo di dollari in Skydance, il nuovo colosso dei media fondato da David Ellison. Lo riporta Semafor. L'investimento rafforza l'alleanza fra i due sostenitori più ricchi di Donald Trump, Musk e Larry Ellison, il padre di David Ellison.

OpenAI lima a 1.250 miliardi la sua valutazione nell'ultima raccolta fondi (FT)

OpenAI ha rivisto al ribasso la sua valutazione a 1.250 miliardi di dollari nel corso della sua ultima raccolta fondi dopo che alcuni investitori hanno fatto resistenza ai 1.400 miliardi inizialmente proposti. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali la cifra è il 50% superiore agli attuali 852 miliardi di valutazione ma è inferiore a quella presentata all'inizio del mese agli investitori.

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