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Le Borse oggi, 27 ottobre. Europa debole, Milano scende sotto i 49mila punti

Le Borse oggi, 27 ottobre. Europa debole, Milano scende sotto i 49mila punti
(afp)
Il focus è sulla politica monetaria e sulle imminenti riunioni delle banche centrali, mentre la stagione delle trimestrali è ormai entrata nel vivo
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Forte attenzione sui titoli tecnologici dopo la presentazione da parte di Anthropic dei documenti per quotarsi al Nasdaq e in attesa delle trimestrali di quattro big del settore: Amazon, Alphabet, Intel e Microsoft. Sul piano internazionale, alla vigilia delle riunioni di Federal Reserve, Bce e Bank of Japan, pesano ancora l’elevato prezzo del petrolio e i risultati elettorali. Dopo la conferma di Lula in Brasile il real si è deprezzato del 10% rispetto al dollaro e l’indice azionario di San Paolo è crollato del 17%, mentre oggi si aprono le urne in Israele. Da segnalare anche il voto in Parlamento sulla legge di bilancio francese e l’asta da 70 miliardi di dollari sui Treasury quinquennali negli Usa

Milano cede mezzo punto, giù Stellantis e Mediobanca

Piazza Affari è in leggero ribasso al pari degli altri listini europei mentre i future su Wall Street si muovono intorno alla parità. Le vendite colpiscono Mediobanca (-1,49%) e in misura minore Mps (-0,86%) in attesa dell'assembla a Siena il cui esito è dato per scontato. Male poi Stellantis (-1,31%) e Campari (-0,98%) . Acquisti invece su St (+1,15%), anche se l'effetto dell'ipo di Anthropic sui tecnologici è in parte già evaporato, e su Technoprobe (+1%). Bene poi Amplifon (+0,62%), 'buy' per Rothschild che ha assegnato alla società un target price di 21 euro. Fuori dal paniere principale pesante Ferretti (-3,77%) dopo i conti e il taglio della guidance.

Apertura in lieve calo per le Borse europee

Apertura in leggero calo per le Borse europee. Francoforte cede lo 0,16% e Parigi lo 0,4%. Più marcato il ribasso di Londra (-0,85%)

Milano apre debole, sotto i 49mila punti

Piazza Affari apre debole. L'indice Ftse Mib cede lo 0,45% a quota 48.963, sotto la soglia dei 49mila punti.

Francia, crolla la fiducia delle famiglie ai minimi dal 2013

A ottobre la fiducia delle famiglie francesi è scesa al livello più basso da giugno 2013, penalizzata dalla percezione della situazione finanziaria personale. Lo rileva l'Insee, spiegando che l'indicatore che sintetizza la fiducia si è attestato a 80 punti, in calo di cinque e ben al di sotto della media di lungo periodo, pari a 100.

Gas, prezzo resta alto a 96 euro

I prezzi del gas naturale in Europa sono in lieve calo, nella speranza di una risoluzione del conflitto in Medio Oriente, anche se i prezzi sono rimasti vicini ai massimi pluriennali a causa delle preoccupazioni sull'offerta invernale. I future sul contratto di novembre vengono scambiati all'hub di riferimento Ttf a 96,02 euro per megawattora, in calo dello 0,52%

Oro scende verso 4mila dollari l’oncia

Giornata difficile per i metalli preziosi. L'oro è in calo, perde lo 0,62% e si attesta a 4012 dollari l'oncia. Crolla invece l'argento che lascia sul campo il 2,74% a 58,85 dollari l'oncia e peggio fa il platino che perde il 3,19% a 1496 dollari l'oncia.

Ferretti, stabili i ricavi ma scendono i margini. Rivista la guidance

Nei nove mesi Ferretti ha registrato ricavi netti nuovo pressoché stabili a 888,6 (+0,2%) una raccolta ordini di 664,9 milioni, in calo del 13,8%, un ebitda rettificato di 141,7 milioni (-7,8%) e un utile netto di 49,9 milioni (-18,2%). Nonostante il miglioramento registrato nel terzo trimestre il gruppo di imbarcazioni di lusso ha rivisto la guidance 2026 sul fronte della redditività con l'ebitda previsto fra 174 e 185 milioni. Confermati invece i ricavi netti attesi fra 1.200 e 1.240 milioni.

Giappone, Nikkei chiude in rialzo dell’1,7%

Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo, che interrompe una serie negativa di tre giorni e segue il rimbalzo di Wall Street alimentato dal rinnovato ottimismo per il settore dell'intelligenza artificiale dopo la quotazione in Borsa di Anthropic. Il Nikkei è salito dell'1,73% a 63.268 punti, il Topix dello 0,61% a 3.997,37 punti. I titoli tech e legati all'intelligenza artificiale hanno guidato i rialzi, con Advantest in rialzo del 9,6%, Ibiden Co. del 9,1%, SoftBank Group del 5,2%, Lasertec del 5,1% e Tokyo Electron del 2,6%. In Corea del Sud l’effetto è ancora più forte, con il Kospi che ha chiuso in rialzo del 3,09%.

Cina, utili industriali +15,5% nei primi 9 mesi

Nei primi nove mesi del 2026 i profitti industriali in Cina sono aumentati del 15,5% su base annua, raggiungendo i 6,03 trilioni di yuan; un dato in lieve rallentamento rispetto al +15,7% registrato nel periodo gennaio-agosto. La crescita è stata sostenuta dal settore manifatturiero ad alta tecnologia, da quello legato all'intelligenza artificiale e dalla produzione di apparecchiature elettroniche, sebbene la debolezza della domanda interna abbia continuato a pesare su alcuni comparti.

Novartis, fatturato a 14,5 miliardi di dollari nel terzo trimestre

Nel terzo trimestre Novartis ha registrato un fatturato di 14,5 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'incremento è del 4% anche a tassi di cambio costanti. Per quanto riguarda l'utile operativo, l'azienda di Basilea ha registrato un crollo del 59% a 1,8 miliardi. Il risultato netto è stato un utile consolidato di 1,2 miliardi, rispetto ai 3,9 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente.

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