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Le Borse di oggi, 3 novembre. I mercati guardano alle midterm, Europa in calo

Le Borse di oggi, 3 novembre. I mercati guardano alle midterm, Europa in calo
(reuters)
I nuovi timori legati ai titoli dell’IA spingono al ribasso i listini. Petrolio in lieve risalita
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MILANO – I nuovi timori sui titoli tech legati all’IA raffreddano gli umori sui mercati dopo gli spiragli di ieri sulla scia dei nuovi contatti Usa-Iran. Le Borse ripartono tutte deboli, con gli occhi puntati alle elezioni di metà mandato di oggi negli Stati Uniti. In Asia indici tutti in forte calo, con Tokyo rimasta chiusa per festività. In leggera risalita il petrolio, con il Brent a 105 dollari al barile.

Euro a quota 1,12 dollari

L'euro è risalito a quota 1,12 dollari, tentando di recuperare dai minimi degli ultimi 17 mesi, grazie al rinnovato calo dei prezzi del petrolio e all'incertezza legata alle elezioni di metà mandato Usa, che hanno pesato sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,12 dollari (+0,15%) e a 176,74 yen (+0,14%). Poco mosso il cambio dollaro/yen a 157,78 (-0,03%).

Milano parte in netto calo

Parte in forte calo Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, con l'indice Ftse Mib che nei primi scambi cede l'1,24% a 49.330,84 punti. Le perdite maggiori sono per Stm -3,64%, Prysmian -3,51%, Tenaris -3,03%, Technoprobe -2,65%.

Petrolio in lieve rialzo

Prezzo del petrolio in aumento sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 97,46 dollari al barile con una crescita dell'1,04% mentre il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 105,84 dollari al barile con un avanzamento dell'1,02%.

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