MILANO – Trovare un bilocale in affitto a Milano è un’ardua impresa ma a sorpresa a Firenze può andare anche peggio. Nel capoluogo toscano, infatti, il prezzo medio mensile richiesto per locare un appartamento con due stanze è di 1.066 euro, ma il budget per l’affitto a disposizione di un single in media non supera i 480 euro. Le analisi di mercato e l'elaborazione dei dati di Immobiliare.it Insights hanno recentemente comparato la percentuale mensile ideale per l'affitto, fissata intorno al 30% del reddito netto medio, con il canone medio richiesto per l'affitto di un appartamento con due stanze nelle principali città italiane.
Un single, insomma, difficilmente riesce a permettersi due stanze solo per sè in una grande città italiana. Infatti, solo lo 0,5% dei bilocali in offerta sul mercato risulta accessibile a chi cerca da solo. Milano ha il canone medio più elevato tra le città analizzate, oltre 1.320 euro al mese per un bilocale, e, seppur anche il budget a disposizione del singolo sia in assoluto il più consistente, appena sopra i 650 euro, risulta comunque insufficiente.
Non è un caso che un’analisi condotta dall’Ufficio studi di Idealista l’anno scorso avesse rilevato che sono più i lavoratori che gli studenti a chiedere stanze in case in condivisione (35% degli studenti e il 36% dei lavoratori). I secondi, infatti, sono spesso aiutati economicamente dalle famiglie, i lavoratori, invece, l’affitto se lo devono pagare ma il gap stipendio-prezzo degli affitti spesso impedisce loro di scegliere un mono-bilocale e li costringe a optare per la condivisione.
Anche a Napoli, nonostante un affitto medio di un bilocale costi circa 850 euro al mese, il reddito medio del comune permette a un single di destinare solo circa 415 euro al canone, con un tasso di accessibilità inferiore all'1%. Venezia presenta un divario simile e a quello di Milano: l'affitto medio è di circa 880 euro al mese e il singolo riesce a destinare meno della metà di questa cifra. A Bari e Bologna la situazione è altrettanto difficile per i single, con aumenti significativi nei prezzi degli affitti che superano la capacità di pagamento del reddito medio. A Roma, il divario tra la richiesta di affitto e il budget disponibile è superiore al 70%, mentre a Verona e nei principali capoluoghi siciliani è intorno al 45%. A Palermo e Catania infatti il canone mensile supera di poco i 580 euro mentre la parte di stipendio allocabile per l’affitto è di circa 400 euro.
In generale, la ricerca di alloggi accessibili per i single risulta complessa in tutte le principali città italiane. Nella maggior parte dei casi, infatti, un single deve destinare alla locazione almeno il 50% in più del budget considerato sostenibile, quando non addirittura il doppio. “In una prospettiva di ulteriore aumento dei canoni c’è da riflettere sul futuro dei principali centri del Paese, sempre meno accessibili per le nuove generazioni, costrette a cercare nell’hinterland soluzioni abitative adeguate, rischiando così di indebolire il tessuto socioeconomico della città”, commenta Antonio Intini, Chief business development officer di Immobiliare.it.
La situazione per le coppie
In linea generale, la prospettiva sugli affitti per le coppie sembra più ottimistica, anche se in diverse città persino la somma dei due redditi non è sufficiente per affrontare il canone medio richiesto. Questa situazione si riscontra ad esempio a Firenze, dove il budget da destinare all’affitto a disposizione di una coppia (860 euro al mese) è comunque inferiore di circa 200 euro rispetto a quanto generalmente richiesto per due locali offerti in locazione. A Milano l’ammanco è di quasi 150 euro, a fronte di un budget medio di coppia di 1.174 euro al mese calcolato dallo studio di Immobiliare Insight.
Molto vicini alla sostenibilità sono Bari e Bologna: nel primo caso alla coppia (775 euro al mese di budget) mancano poco meno di 30 euro per raggiungere la cifra mediamente richiesta in città per un bilocale, a Bologna – con 920 euro al mese di budget - il gap è ancora minore, circa 6 euro. A Torino e Genova una coppia riesce ad allocare meno del 30% del reddito nella locazione, dividendo la spesa. Addirittura, a Torino e Genova la loro disponibilità mensile supera di oltre 250 euro il canone medio richiesto nel comune.
Le città accessibili
Ci sono alcuni comuni dove il budget disponibile per l'affitto di un bilocale e il canone richiesto si avvicinano. A Torino, il canone medio si attesta poco sopra i 600 euro al mese e un single ha a disposizione mediamente circa 500 euro al mese. Anche a Genova, c'è una differenza di circa 100 euro tra il canone medio di 550 euro al mese e le risorse personali di 450 euro. Genova è inoltre la città con la maggiore accessibilità agli appartamenti con due stanze per i singoli, con il 38% delle offerte sul mercato.