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È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

Un genitore deve continuare a mantenere il figlio anche se è adulto?

I miei genitori hanno divorziato quando avevo 13 anni e, da allora vivo con mio papà. Oggi ho 30 anni e sto terminando la specialistica in Ingegneria. Da due mesi mia madre senza alcuna sentenza da parte del giudice, non mi corrisponde più il mantenimento da lei dovuto. Con il mio avvocato stiamo provvedendo alla richiesta del pignoramento e nel frattempo io sto mandando curriculum ovunque e aspetto sempre risposta.
Il giudice potrebbe togliermi l’assegno?

Grazie

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Risponde l'avvocato Alessandro Simeone, comitato scientifico de Il Familiarista di Giuffrè Francis Lefebvre

Oggi - e sinché un giudice non deciderà diversamente - lei ha diritto di continuare a ricevere l’assegno.
Sua mamma potrebbe, con un procedimento diverso da quello di pignoramento attivato dal suo avvocato, chiedere al Tribunale di eliminare il contributo mensile a lei dovuto, ma non è affatto certo che possa vedere accolte le sue richieste.
La giurisprudenza ha sempre precisato che non esiste una data fissa (25 piuttosto che 30 anni) decorsa la quale viene meno l’obbligo dei genitori, ma che, invece, occorre valutare caso per caso. Lei sta terminando, anche se con ritardo, i suoi studi; dunque, a meno che il suo rendimento non sia stato colpevolmente disastroso negli ultimi anni, la possibilità di una cancellazione dell’assegno di mantenimento mi pare ipotesi assai remota. Perciò lei avrà diritto a essere mantenuta sinché non troverà una sistemazione professionale idonea alla sua formazione scolastica e universitaria, avendo però anche l’obbligo di attivarsi con serietà e costanza oggi nel conseguimento del titolo e domani nel reperire un’attività lavorativa.