Se suo marito ha acquistato l'abitazione prima del matrimonio, o l'ha ereditata, oppure se siete in separazione dei beni, lei non può avere la detrazione. L'agevolazione infatti è riconosciuta solo al proprietario dell'immobile o al titolare di un diritto reale, ossia all'usufruttuario. Il comodato, invece, non è un diritto reale in quanto è a tutti gli effetti un contratto di locazione a titolo gratuito. Quindi posto che non è possibile stipularlo tra coniugi per la casa di residenza, in ogni caso non le risolverebbe il problema. In questa situazione avrebbe diritto alla detrazione solo se suo marito le donasse parte della casa, operazione che non è possibile se siete in comunione dei beni. In questo caso dovreste prima sciogliere la comunione e poi effettuare l'atto. Dovreste quindi valutare se il costo di questa operazione, tra imposte e oneri notarili, alla luce dell'ammontare degli interessi che lei potrebbe detrarre, risulta conveniente. Altre opzioni non ci sono.
Detrazione del mutuo per ristrutturazione, può averlo la moglie se la casa è solo del marito?
a cura di Antonella DonatiIo e mio marito abbiamo fatto un mutuo per ristrutturazione intestato a entrambi. La casa però è intestata solo a mio marito al 100%. Ho letto che si possono detrarre gli interessi passivi solo se si è proprietari o possessori di un diritto reale. Il comodato uso gratuito è un diritto reale? Se mio marito mi fa un contratto di comodato uso gratuito potrò poi detrarre il 50% degli interessi passivi, o vanno persi? E poi, è fattibile un contratto di comodato tra marito e moglie che abitano sotto lo stesso tetto? Grazie.
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