Economia

Coniugi con redditi diversi, si può attribuire tutta la detrazione per il figlio a carico a chi guadagna di più?

Siamo due coniugi pensionati con un figlio maggiorenne invalido civile senza lavoro e con il solo assegno di invalidità. Il figlio può essere riportato nel quadro famigliari a carico soltanto dal marito con percentuale del 100% considerato che la moglie non usufruirebbe della detrazione in quanto incapiente? Le spese mediche sostenute per lo stesso figlio possono essere divise al 50% tra i coniugi o necessariamente devono essere attribuite al marito che gode della detrazione per “figlio a carico” al 100%? La moglie scaricando il 50% delle spese sanitarie del il figlio azzera l’Irpef da pagare per cui avrebbe diritto al rimborso dell’addizionale regionale e comunale trattenuta dall’ente pensionistico. Grazie
G. R.

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La detrazione per il figlio a carico può essere attribuita al 100% solo al marito. Come indicato infatti a pg 18 delle istruzioni alla compilazione del modello 730, “i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore”. La moglie potrà comunque avere l'agevolazione fiscale per le spese sanitarie del figlio in quanto l'agevolazione spetta a prescindere dal fatto di godere o meno della detrazione per familiari a carico. Sarà sufficiente annotare sulla sigola fattura o sullo scontrino i propri dati anagrafici e il codice fiscale.