La donazione è un atto pubblico per il quale è necessario il ricorso ad un notaio. Nel caso in cui si tratti di dividere la proprietà di immobili ereditati, però, è possibile una semplice divisione ereditaria. Si tratta di un atto, che deve sempre essere effettuato dal notaio, con il quale si attribuiscono in proprietà personale le quote ereditate che risultano in comproprietà. Nel caso specifico, peraltro, è prevista il diritto di abitazione del coniuge superstite nella casa di ex coniugale. Di conseguenza la madre avrà il diritto di continuare ad abitare a vita nell'appartamento. In questo modo, essendo per lei prima casa, non sono dovute imposte neanche agli altri comproprietari dell'appartamento. Per valutare la convenienza dell'atto e le implicazioni fiscali, comunque, è necessario il ricorso ad un notaio.
Donazione tra fratelli delle quote ereditarie, quali regole per effettuare l'atto?
a cura di Antonella DonatiLa richiesta di chiarimenti verte sull'atto di donazione fra fratelli, due, e la madre vedova. Come si fa un atto di donazione? È usuale da fratello incapiente ad altro benestante e/o viceversa? Se e quali benefici, sgravi o gravami fiscali e legali comprende? Nel caso di una casa, in usufrutto alla genitrice, comproprietari i due germani, chi ha o avrebbe maggior convenienza? È un atto notarile( in presenza) o notorio? Grazie dell'attenzione
F.C.