MILANO - Seduta all'insegna delle vendite per le Borse europee tra prese di beneficio e tentativo di consolidare i guadagni delle ultime quattro sedute: da inizio ottobre Piazza Affari ha guadagnato l'11%.
A fine giornata Londra cede lo 0,06%, Milano lo 0,39% e Parigi lo 0,25%. In controtendeza Francoforte che chiude a +0,3%. I mercati hanno vissuto in attesa per l'esito del voto del Parlamento della Slovacchia, ultimo tra i diciassette Paesi dell'eurozona chiamato a ratificare la modifica e i nuovi poteri del fondo salva-Stati Efsf: il governo ha posto la fiducia, ma il voto è stato negativo.
E proprio per i timori per il dopo-voto in Slovacchia, dopo una giornata positiva, la seduta del mercoledì inizia in ribasso per Tokyo, che in apertura fa registrare un meno 0,62 per cento. Il Nikkei 225 perde 54,01 punti, arrivando 8.719,67 punti.
E intanto le parole di Jean-Claude Trichet sulla crisi alimentano nuovi timori: "Bisogna fare in fretta, il tempo sta finendo". La Grecia, nel frattempo, ha incassato il via libera alla nuova tranche di aiuti da 8 miliardi di euro, mentre l'Eba (l'autorità bancaria europea) sta raccogliendo i dati attualizzati sulla situazione patrimoniale delle banche con l'obiettivo di valutare l'esposizione al debito sovrano eurozona.
Tra i comparti industriali si segnalano acquisti sulle auto e sulle banche mentre prevalgono i realizzi sui titoli dell'energia e delle materie prime.
Vendite su Stmicroelectronics dopo il "sell" arrivato dagli analisti di Citi. Le azioni perdono il 4,16% a 5,18 euro. Gli analisti di Citigroup hanno portato la raccomandazione a "sell" dal precedente "buy" mentre Rbs e Bnp Paribas esprimono cautela in vista dei conti dei nove mesi e in generale sul business nella seconda parte dell'anno.
Dopo una chiusura in forte rialzo, Wall Street apre in ribasso, ma poi i tre indici principali invertono la rotta e si muovono poco sopra la parità. In chiusura di seduta, il Dow Jones guadagna lo 0,87%, il Nasdaq lo 0,82%. In attesa del via alla stagione delle trimestrali. Oggi Alcoa, da domani le banche con gli investitori fiduciosi per una ripresa degli utili.
L'euro consolida i guadagni ed è scambiato a 1,362 contro il dollaro, stabile il petrolio con il Wti a 84,99 dollari al barile e il Brent in leggero calo a 105 dollari.
A fine giornata Londra cede lo 0,06%, Milano lo 0,39% e Parigi lo 0,25%. In controtendeza Francoforte che chiude a +0,3%. I mercati hanno vissuto in attesa per l'esito del voto del Parlamento della Slovacchia, ultimo tra i diciassette Paesi dell'eurozona chiamato a ratificare la modifica e i nuovi poteri del fondo salva-Stati Efsf: il governo ha posto la fiducia, ma il voto è stato negativo.
E proprio per i timori per il dopo-voto in Slovacchia, dopo una giornata positiva, la seduta del mercoledì inizia in ribasso per Tokyo, che in apertura fa registrare un meno 0,62 per cento. Il Nikkei 225 perde 54,01 punti, arrivando 8.719,67 punti.
E intanto le parole di Jean-Claude Trichet sulla crisi alimentano nuovi timori: "Bisogna fare in fretta, il tempo sta finendo". La Grecia, nel frattempo, ha incassato il via libera alla nuova tranche di aiuti da 8 miliardi di euro, mentre l'Eba (l'autorità bancaria europea) sta raccogliendo i dati attualizzati sulla situazione patrimoniale delle banche con l'obiettivo di valutare l'esposizione al debito sovrano eurozona.
Tra i comparti industriali si segnalano acquisti sulle auto e sulle banche mentre prevalgono i realizzi sui titoli dell'energia e delle materie prime.
Vendite su Stmicroelectronics dopo il "sell" arrivato dagli analisti di Citi. Le azioni perdono il 4,16% a 5,18 euro. Gli analisti di Citigroup hanno portato la raccomandazione a "sell" dal precedente "buy" mentre Rbs e Bnp Paribas esprimono cautela in vista dei conti dei nove mesi e in generale sul business nella seconda parte dell'anno.
Dopo una chiusura in forte rialzo, Wall Street apre in ribasso, ma poi i tre indici principali invertono la rotta e si muovono poco sopra la parità. In chiusura di seduta, il Dow Jones guadagna lo 0,87%, il Nasdaq lo 0,82%. In attesa del via alla stagione delle trimestrali. Oggi Alcoa, da domani le banche con gli investitori fiduciosi per una ripresa degli utili.
L'euro consolida i guadagni ed è scambiato a 1,362 contro il dollaro, stabile il petrolio con il Wti a 84,99 dollari al barile e il Brent in leggero calo a 105 dollari.