MILANO - Parte la sfida per conquistare il mercato eolico italiano. A dare il via al processo di consolidamento del settore è il gruppo Edison: la società milanese - controllata dal colosso francese Edf - ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto delle azioni di Alerion, un operatore attivo nelle rinnovabili. Se l'operazione dovesse andare a buon fine, Edison diventerebbe il numero due del settore in Italia, dietro soltanto a Erg Renew, ma superando il suo diretto concorrente Enel Green Power.
L'offerta è stata lanciata prima dell'apertura dei mercati: si tratta di un'Opa sul 100 per cento del capitale a un prezzo pari a 2,46 euro per azione, che paga un premio del 21 per cento rispetto alla chiusura del giorno precedente.
In realtà, si tratta di una contro-offerta: Alerion era già soggetta a un'Opa parziale (sul 29,9 per cento del capitale) da parte di un operatore Bolzano, il gruppo Fri-el Green Power. Rispetto all'offerta precedente, Edison paga il 29,5 per cento in più. La Borsa ha reagito positivamente alla nuova Opa e le quotazioni si sono subito allineate alla nuova offerta.
In caso di successo, Edison raggiungerebbe 0,8 gigawatt di potenza installata, superando così Enel Green Power e insidiando il primato di Erg Renew, unico operatore in Italia a superare il gigawatt installato.
Tutto fa ritenere che si tratti soltanto della prima operazione di consolidamento del settore, vista la frammentazione degli operatori che nel complesso raggiungono 9 gigawatt di potenza installata e che i primi tre essi insieme arrivano a stento a 2,5 gigawatt.
Nell'operazione Edison è alleato con il fondo infrastrutturale F2i: l'Opa è stata lanciata da Eolo, veicolo controllato al 51 per cento da Edison e al 49 per cento da E2i Energie speciali, una joint venture creata proprio per crescere nell'eolico, partecipata al 70 per cento da F2i e al 30 per cento da Edison.