MILANO - Ryanair brinda ai risultati dei primi tre mesi dell'anno. La compagnia aerea ha registrato nel primo trimestre un balzo dell'utile del 55% a 397 milioni di euro contro i 342 previsti e i 256 del primo trimestre dello scorso anno. Il traffico nel periodo è aumentato del 12% le tariffe dell'1%.
Soddisfatto il numero uno della compagnia Michael O'Leary, che ha però invitato a guardare i dati in relazione al calendario 2017. "Siamo soddisfatti di questa crescita degli utili del 55% nel primo trimestre ma è necessaria cautela perchè le entrate sono distorte dalla presenza delle vacanze pasquali", ha detto O'Leary.
Il contesto resta comunque difficile e l'indebolimento della sterlina, dovuto all'incertezza legata alla Brexit, abbatte i ricavi del mercato inglese che rappresentano un quarto del fatturato della compagnia. Ryanair conferma per l'anno la previsione prudente di un rialzo dell'utile dell'8% nel 2017-2018 (1,4-1,45 miliardi).
Negativa la reazione del titolo in Borsa, che a Dublino ha perso quasi tre punti percentuali. A innescare i timori l'annuncio della compagnia di un possibile nuovo taglio dei prezzi.
Soddisfatto il numero uno della compagnia Michael O'Leary, che ha però invitato a guardare i dati in relazione al calendario 2017. "Siamo soddisfatti di questa crescita degli utili del 55% nel primo trimestre ma è necessaria cautela perchè le entrate sono distorte dalla presenza delle vacanze pasquali", ha detto O'Leary.
Il contesto resta comunque difficile e l'indebolimento della sterlina, dovuto all'incertezza legata alla Brexit, abbatte i ricavi del mercato inglese che rappresentano un quarto del fatturato della compagnia. Ryanair conferma per l'anno la previsione prudente di un rialzo dell'utile dell'8% nel 2017-2018 (1,4-1,45 miliardi).
Negativa la reazione del titolo in Borsa, che a Dublino ha perso quasi tre punti percentuali. A innescare i timori l'annuncio della compagnia di un possibile nuovo taglio dei prezzi.