Nel mese di febbraio 2021, che ci avvicina sempre più al confronto con l'inizio dell'era Coronavirus, in Italia sono state immatricolate 144.100 nuove automobili. Secondo la rilevazione mensile relativa al mercato automotive, elaborata da Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano, si tratta di un calo del 12,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Per i veicoli diesel e a benzina si tratta di un crollo verticale: le due categorie di auto registrano rispettivamente un -37,1% e un -35,8%. La flessione del mercato dell'automotive coinvolge anche i mezzi a gpl e a metano, che nel confronto con gli stessi giorni di un anno fa stampano un -18,3% e un -5,4%. L'unica nota lieta del mese analizzato arriva dalle vetture ibride, che rispetto a febbraio 2020 fanno registrare un incremento del 156,6%.
Anche i veicoli elettrici puri, protagonisti di un mercato in fermento, registrano un trend di crescita. Le immatricolazioni fatte a febbraio 2021, infatti, sono 3.457. Tradotto in percentuale, un incremento del 36,6% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
Auto, febbraio nero per le immatricolazioni
Della crescita delle immatricolazioni di vetture ibride ed elettriche ne trae giovamento l'ambiente. La riduzione delle emissioni di CO2, nel mese di febbraio 2021, è di oltre 126mila tonnellate l’anno. Il calo è dovuto in larga parte alle nuove immatricolazioni di veicoli ibridi (38,4%), benzina (26,7%) e diesel (22,4%). Da sottolineare l’apporto dei veicoli elettrici puri, che arrivano a pesare per il 5,5% a fronte di una quota di immatricolazioni del 2,4”.