Pare che l'inverno non se ne voglia andare. Come nei sette giorni precedenti, anche nella settimana che va dal 9 al 15 aprile le temperature basse l'hanno fatta da padrone, in barba alla primavera. Per questo il costo della bolletta energetica, dovuto all'accensione più frequente degli impianti domestici di riscaldamento, resta alto in tutta Italia.
Stando alla rilevazione "Smart Building" di Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano, a pagare la differenza più alta rispetto al precedente monitoraggio sono i palermitani, che hanno speso in media 21 euro (sette in più). Anche la spesa nelle altre due città prese come campione resta alta, ma lo scarto rispetto a una settimana fa è minore. Milano passa da 25 a 27 euro, Roma da 20 a 23 euro.
Preoccupazioni che, per chi possiede una casa "smart", cioè un'abitazione con una dispersione termica ridotta e impianti di classe energetica più elevata, sono nettamente minori. Le bollette sono più leggere di circa il 50 per cento: si passa infatti da 13 euro di Milano agli 11 euro di Roma e Palermo.
Clima invernale, salgono le bollette
Risparmi significativi che, di settimana in settimana, mostrano la convenienza di avere una casa efficiente dal punto di vista energetico. Dal primo gennaio al 15 aprile, in tre mesi e mezzo, chi vive in una casa "smart" a Milano ha messo da parte 236 euro. Grazie allo stesso tipo di abitazione a Roma ne sono stati risparmiati in media 197, a Palermo 165.
I fattori che hanno portato a questi risultati sono la presenza di tecnologie di illuminazione al led e degli elettrodomestici di classe energetica più elevata, che hanno consentito di ridurre i consumi elettrici. Gli impianti più efficienti e la riduzione dei fabbisogni dovuti al miglior isolamento termico verso l’esterno, inoltre, hanno sensibilmente ridotto il ricorso all'utilizzo del riscaldamento.