Consumi fotocopia rispetto a sette giorni fa. In tutta Italia la bolletta energetica e termica, tra il 30 aprile e il 6 maggio, è costata la stessa cifra della settimana precedente. A Milano, unica delle tre città prese come campione dove ogni tanto si è acceso il riscaldamento, si sono spesi 14 euro. A Roma e Palermo 12 euro.
Secondo la rilevazione settimanale "Smart Building" di Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano, i consumi delle bollette indicano che, nel periodo considerato, il 60-65% della spesa è legato alla componente elettrica per elettrodomestici e illuminazione, mentre il restante 35-40% è relativo alla componente termica per il fabbisogno di acqua calda.
In questo quadro stabile, l’unico valore che continua a crescere è il risparmio per chi possiede una casa “smart”, cioè un'abitazione con una dispersione termica ridotta e impianti di classe energetica più elevata. Questa settimana le case efficienti hanno fatto mettere da parte 6 euro ai milanesi e 5 euro ai romani e ai palermitani.
Nello specifico, la bolletta di questa tipologia di abitazione è composta per circa quattro euro dalla spesa per l’energia elettrica e per tre euro dalla componente termica. Dall’inizio dell’anno le case “smart” hanno fatto risparmiare 261 euro agli utenti che vivono nel capoluogo lombardo, 219 euro a quelli che popolano la Capitale e 185 euro agli abitanti di Palermo.