L'estate è arrivata, con i bagni al mare e le spiagge popolate dai turisti. L'aumento delle temperature però, soprattutto al Sud, significa anche un aumento del costo della bolletta termica ed elettrica legato al maggior utilizzo dei climatizzatori. Così, nella settimana tra il 18 e il 24 giugno, a Palermo si sono spesi 15 euro, due in più rispetto al precedente monitoraggio.
A Milano e Roma, invece, la rilevazione "Smart Building" di Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano, ha registrato consumi identici a sette giorni fa: in entrambe le città una casa "base" è costata 14 euro. Le temperature in rialzo, rispetto al Sud, hanno avuto un impatto meno deciso, visto che per raffrescare gli ambienti domestici si sono spesi soltanto due euro della cifra totale.
Come ogni settimana, un discorso a parte lo merita il risparmio garantito da una casa "smart", cioè un'abitazione con una dispersione termica ridotta e impianti di classe energetica più elevata. Nelle tre città prese come campione, l'esborso si è fermato a 8 euro. Per un risparmio settimanale di 6-7 euro generato dalla maggior efficienza degli elettrodomestici e degli impianti di climatizzazione.
Dall'inizio dell'anno i possessori di una casa "smart" hanno potuto mettere da parte una cifra considerevole. A Milano le strutture più rispettose dell'ambiente hanno permesso agli utenti di "salvare" 298 euro, a Roma 257 euro e a Palermo 223 euro.