Alcuni gradi in meno, qualche acquazzone estivo sparso qua e là per lo Stivale ed ecco che i climatizzatori vengono lasciati a riposo. O comunque utilizzati solo nelle ore centrali della giornata. Per questo, nella settimana compresa tra il 9 e il 15 luglio, la rilevazione "Smart Building" di Energy&Strategy (E&S) Group del Politecnico di Milano ha registrato un leggero calo del costo della bolletta elettrica e termica.
Rispetto a sette giorni fa, infatti, a Roma si sono spesi 13 euro (uno in meno) e a Palermo 14 euro (anche in questo caso, uno in meno). Stabile Milano, dove i possessori di una casa "base" hanno speso gli stessi 13 euro della settimana precedente. La parte più cospicua del conto riguarda il consumo di energia per l'illuminazione e gli elettrodomestici (80%).
Si parla di tutt'altre cifre per i possessori di una casa "smart", cioè un'abitazione con una dispersione termica ridotta e impianti di classe energetica più elevata. A Milano la bolletta si ferma a 7 euro, mentre Roma e Palermo confermano gli 8 euro delle scorse settimane. Gran parte del risparmio deriva dalla componente elettrica, dimezzata grazie alla modernità delle strutture e degli impianti di cui godono gli appartamenti di classe energetica alta.
Dal primo gennaio al 15 luglio gli utenti che vivono in una casa "smart", rispetto a chi vive in una casa tradizionale, hanno messo da parte cifre considerevoli. I milanesi hanno risparmiato 315 euro, i romani 274 euro e i palermitani 243 euro. A ulteriore dimostrazione che l'efficientamento energetico delle abitazioni fa bene sia all'ambiente che al portafogli.