Nelle regioni del Centro e del Sud Italia l'inizio di novembre ha portato la pioggia, ma non temperature basse. Per questo il ricorso agli impianti di riscaldamento è stato sporadico, se non nullo. Al Nord, invece, il freddo si è fatto sentire eccome. Per questo, nella settimana compresa tra il 29 ottobre e il 4 novembre, gli utenti di Milano hanno speso più del doppio, 25 euro, rispetto a quelli di Roma e Palermo (12 euro).
La rilevazione settimanale "Smart Building" di Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, per il capoluogo lombardo, registra il secondo balzo consecutivo per la spesa in bolletta di una casa "base". Dai 18 euro euro di una settimana fa si toccano appunto i 25 euro, una cifra alta influenzata anche dall'aumento del costo del gas e di altre materie prime.
Oltre ai benefici che l'ambiente trae dalle nuove tecnologie, è in periodi dell'anno come questo che si apprezza maggiormente il risparmio garantito dalle abitazioni "smart", cioè strutture dotate di una dispersione termica ridotta e di impianti di classe energetica più elevata. A Milano, durante l'ultima settimana, si sono sborsati 12 euro (13 in meno rispetto agli appartamenti tradizionali). A Roma e Palermo il contatore si è fermato a 7 euro.
Dall'inizio dell'anno al 4 novembre, gli inquilini di una casa "smart" delle tre città prese come campione dalla rilevazione sono riusciti a mettere da parte un gruzzolo che, di settimana in settimana, diventa sempre più corposo. Per i milanesi si tratta di 417 euro, per i romani di 366 euro e per i palermitani di 340 euro.