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Economia

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Bollette, al Nord una casa "smart" fa risparmiare più del doppio rispetto a un'abitazione tradizionale

Impianti efficienti ed elettrodomestici moderni, a Milano, riducono notevolmente il conto settimanale, portandolo da 27 a 13 euro. Al Centro-Sud spesa contenuta grazie al clima mite
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Se la pioggia degli ultimi giorni ha unito l'Italia, interessando quasi tutto lo Stivale, non si può dire lo stesso per le basse temperature. Il nostro Paese è spaccato in due, con il Nord al freddo e il Centro-Sud che gode di un clima piacevole. Per questo i costi in bolletta, nella settimana compresa tra il 5 e l'11 novembre, sono diversi tra loro.

Secondo la rilevazione settimanale "Smart Building" di Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, infatti, nel capoluogo lombardo per riscaldare una casa "base" si sono spesi 27 euro, due in più rispetto a sette giorni fa. Di questi, 14 euro sono stati destinati proprio al consumo di gas. A Roma e Palermo, invece, il conto si è fermato a 13 euro. Uno in più rispetto alla precedente rilevazione: il leggero aumento è dovuto al consumo maggiore per l'illuminazione, data la riduzione delle ore di luce naturale dopo il cambio dell'ora.

 

 

Oltre ai benefici che l'ambiente trae dalle nuove tecnologie, è in periodi dell'anno come questo che si apprezza maggiormente il risparmio garantito dalle abitazioni "smart", cioè strutture dotate di una dispersione termica ridotta e di impianti di classe energetica più elevata. A Milano, durante l'ultima settimana, si sono sborsati 13 euro (14 in meno rispetto agli appartamenti tradizionali). A Roma e Palermo il contatore si è fermato a 7 euro.

Dall'inizio dell'anno all'11 novembre, gli inquilini di una casa "smart" delle tre città prese come campione sono riusciti a mettere da parte un gruzzolo che, di settimana in settimana, diventa sempre più corposo. Per i milanesi si tratta di 431 euro, per i romani di 372 euro e per i palermitani di 346 euro.