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Economia

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Bollette, consumi stabili: al Nord si continua a pagare il doppio rispetto al resto d'Italia

Il clima rigido, a Milano, spinge la spesa fino a 25 euro. Al Centro-Sud invece, con gli impianti di riscaldamento quasi sempre spenti, tra il 12 e il 18 novembre il costo è di 13 euro
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Nella settimana compresa tra il 12 e il 18 novembre il costo delle bollette energetica ed elettrica ha seguito il trend delle ultime settimane. A Milano il clima rigido, che sta investendo tutto il Nord Italia, ha spinto i contatori degli impianti di riscaldamento fino a 25 euro (due in meno rispetto alla precedente rilevazione). A Roma e Palermo invece, le altre due città prese come campione, la spesa è rimasta stabile a 13 euro.

Secondo la rilevazione settimanale "Smart Building" di Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, per una casa "base" la differenza tra il conto dei milanesi e quello degli abitanti del Centro-Sud sta proprio nella spesa destinata al gas naturale, necessario a riscaldare gli ambienti domestici.

 

 

Chi vive all'interno di una casa "smart", cioè un'abitazione dotata di una dispersione termica ridotta e di impianti di classe energetica più elevata, si è ormai abituato a parlare di altre cifre. A Milano, durante l'ultima settimana, si sono sborsati 12 euro (13 in meno rispetto agli appartamenti tradizionali). A Roma e Palermo il contatore si è fermato a 7 euro.

Dall'inizio dell'anno al 18 novembre, gli inquilini di una casa "smart" delle tre città prese come campione sono riusciti a mettere da parte un gruzzolo che, di settimana in settimana, diventa sempre più corposo. Per i milanesi si tratta di 444 euro, per i romani di 378 euro e per i palermitani di 352 euro.